Siamo in Lutto. Ma sospendere tutto a cosa serve?



Nemmeno un passo indietro. Nemmeno uno.

La notizia dei terribili fatti accaduti a Brindisi ha colto tutti di sorpresa. Una violenza inaudita si è abbattuta sulla vita di ragazzi innocenti, la cui unica colpa è stata quella di frequentare una scuola simbolo della lotta alla Mafia. Le analisi su quanto successo già si accavallano, ma ciò che più colpisce è che il lutto invocato dal presidente del consiglio Mario Monti ha spinto in tanti, tra cui il Ministero per i Beni Culturali, a sospendere le attività culturali previste per i prossimi giorni.

Ci chiediamo se questa sia una decisione sensata. Non sarebbe stato molto meglio trasformare questi appuntamenti in una occasione di incontro e di riflessione su quanto sta accadendo? 

Fare un passo indietro è un modo sbagliato di vivere questo lutto drammatico. È necessario invece continuare a vivere e a incontrarsi, parlare e interrogarsi per capire quanto sta succedendo. Da questo punto di vista la cultura è una delle armi più forti di cui disponiamo. Decidere di non usarla è una scelta frettolosa, emozionale, dannosa e davvero incomprensibile.


Esprimi la tua opinione

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...