[Lettere a Sancio] Per il mezzo delle chiappe


Triste Sancio Governatore d’Isole,

io lo sapevo da mo che avrebbero scassato tutto. Che mr. B, il comunista rivoluzionario texano me lo aveva spifferato settimane addietro. Lui se la ride sempre, e’ uno di quelli che ti parlano del comunismo come si fa delle puledre davanti al biliardo e dietro svariate pinte di birra.

 Io comunque dovevo lavorare sabato,quella puttanaccia. Un po’ ci siamo pure sciolti in merda pure noi,che davanti al ristorante c’e’ una sede Vodafone che pare abbia rubato 40 milioni di banane in evasione fiscale, e da quando ci sono i tories al governo passano dei guai mica da ridere, che il popolo delle camice a quadri e dei pantaloni beige sputazza bestemmie una settimana si e l’altra pure. Ma fin dalle 10 di mattina c’era un esercito di birri cortesi e file e file e file di denti bianchi e scheletri anglosassoni che meglio non farli incazzare. Te lo speigano sempre come trovi  il museo delle cere dove rivive quella checca di Micheal Jackson. Ma non fargli venire pruriti alle mani.

 Comunque io soffrivo come una bestia che rantolavo avanti e indietro a dare spaghetti ai beduini mentre fuori c’era la festa del paese. Appena potevo ci piantavo naso e caccole e tutto alla finestra. Tutto calmo. Il birro dal sorriso d’atleta m’ha detto solo quelli della metropolitan police erano 8000. Piu’ gl’altri che al corso di giornalismo me l’hanno pure menata su categorie e sottocategorie ma mica me ne frega una fava. Voglio scrivere mica in questa bolla bigia d’occidente,io. E poi i birri sempre birri sono. Hanno mogliettine slattate di lentiggini nei punti giusti e sono persone per bene. Il rigore morale,il si ed il no,il prego e la sberla sono tutti nella coppola gusciata che gli sormonta il fagiolo. Buffa tradizionale e maledettamente dura. Comunque sono uno strafottutissimo sanguinoso esercito di birracci.

 Controlla che ti ricontrolla nelle pause sigaretta i giornali sul telefono dicono nulla.Quel polentone del texano, lo stronzo, mica risponde. Ah!Ah!Deve essere tutto uno sbrodolarsi un improletariarsi un orgasmo di energie umane che scendono per strada….che poesia…commovente….rispondesse a quella minchia di telefono antidiluviano,il pidocchio!

Io pero’ la soffiata me la piglio al tavolo,eh eh, che mi vengono due legal observers a prendersi il caffe’ e la cioccolata. Un vecchio derelitto lui,una bella giovenca studentessa di legge lei. Questi il governo li manda in giro col bordello. Hanno il taccuino e rilevano tutto il giudicabile e che nessuno la faccia fuori dal vaso.

Mi dicono che il punto e’ Hide Park, dove quel babbeo implume di Miliband ha tenuto il discorso. Bisogna arrangiarsi. Caffe’ e cioccolata?Della casa!Ci mancherebbe!Offro io!

 Il caffe’?! Una brodaglia insulsa di polvere Illy e acqua del Tamigi! E la cioccolata! Amara che ti lima i molari!Comunque mica pago io…non si mettono in conto e punto…

Prego!Un piacere!Tornate a trovarmi!Magari dopo la manifestazione!Grazie!Si!Si!Vi mando le foto!Come no!Buona cagarella!Perbacco!Poffare!

 Poi mi arriva Masaniello che e’ tutto eccitato e mi dice della manifestazione che tanta gente cosi’ non l’ha mai vista ma che botte non se ne vedono. E la manager lo vede che sono un’anima in pena una di quelle tigri spelacchiate che ho visto allo zoo di Buenos Aires,avanti indietro avanti indietro,ci fosse un bimbo a guardarle altro che Borges ci verrebbe fuori un suicida. Comunque mi abbuonano un’ora!La manager!Dio la benedica!

La storia del giornalismo te ne sara’ grata un giorno!Che atto generoso!Che stima ho di lei!Pure una bella topolona pergiunta!Si fottano le carbonare e le pizze americane e i passatelli in brodo di brontosauro e le zucchine fritte e tutti i tiramisu’ dei tempi nei tempi!Io ho la Storia da scrivere!Ciao!

 Ohi che male le gambe mentre szampetto ho la borsetta fotografica col mostro Canon e gli obiettivi tamarri, grandangolo e tele e flash tutto o quasi di secondamano m’infilo per le stradicciole….Hide park arrivo!

 Che delusione!L’affare e’ finito!Sembra il concerto di Woodstock un mese dopo!Il matrimonio della Gradisca col cieco che suona la fisarmonica!Melanconia Felliniana!

Gruppuscoli si danno alle birracce in lattina ed ai cannoni!Milliband ed i sindacati hanno gia’ spralinato il disappunto!Cazzo!I socialisti sfigati continuano imperterriti a vendere copie del Social Worker!La ganese vende bracciali ed unguenti magici!No alla guerra in Libia!Cazzo c’entra poi!Si strimpella si canta si rutta di brutto!Aveva ragione il texano…mo lo chiamo…non risponde il cazzone!Se li merita questi debosciati!

 Dove sono gli assassini?!Chiedo in giro….Mike da Newcastle ciondola sbanda spuffa rumori esofagei…

“Ehi compagno!Come butta?Com’era la cosa qua?I bordelli?Nulla?Neppure una sberluncola?Niente proprio….come?Dici a Trafalgar?Si menano dici?Fantastico!Volo!Grazie compagno!Abbi cura!Abbi tutto quel che ti pare pelandronaccio!Volo!

 Un gruppo di beduini traversa a Marble Arch…io prendo qualche scatto…che ormai sono rassegnato…meglio che me ne stavo a lavoro…

 “Liuca!”

Chi e’?Ah!Il texano!Con due amichetti!

Ma dov’e’ la sua giacchetta rossa!E’ nera oggi…mmmm….il furbastro….

Questo e’ tizio e questa e’ caia….due barbagianni manco li vedo….loro seguono i beduini…una collezione di piercing e jeans strappati e sigarette rollate e dentini avariati che il proletariato la pasta dentifricia ci fa un po’ schifo…..

 “Guarda Dude, (che cosi’ lo chiamo che e’ un bravo cristiano ateo, pure intelligente e lo chiamano il coccodrillo quando gioca a tennis e poi ho capito perche’ me le ha suonate due volte pur non avendo ne’ dritto ne’ rovescio ne’ nulla), io vo a Trafalgar…senti…ci teniamo in contatto ci squilliamo su se capita qualcosa…ok?Ok ok ok.

 E allora via lungo Oxford street a passo di giaguaro, un flusso di carni turistiche carni progressiste qualunquiste avanguardiste perifericistiche corroboranti vecchie imparruccate perbenistiche,skaters rollebladers ciclomotori ciclamini nei vestiti leggeri delle pulzelle mazzi di scolaresche scandinave spagnole crucche italianti grecizzanti (pochi) infrancesiti i francesi a Londra…l’Europa pedagogica!Viva i prof. di filosofia ed inglese!Ci portano in vacanza!Sacchetti di Primark e gingilli dei musei e cartine a tutto spiano e i primi pasti senza mamma!Mai che lascino la mancia i mocciosi del cazzo!Il cosmopolitismo passa per la mancia!Avete mai letto Hemingway figli di troia?!Viva l’Europa confederata e Rayair e Easy jet!Bravi adolescenti bubbonici tuttosommato….

 Comunque m’intubo Oxford street di gran carriera vedo tutto registro tutto me ne fotto.

Solo qualche vetrina splasciata in frantumi e qualche chiazza di colore …pure sulle giubbe degli sbirri…capirai…che azioni gloriose…lo Stato contro il Fucile caricato a Verde Smeraldo…tutta una brigata di palle mosce gli uni e gl’altri…ditemi voi…cento anni fa gli stati erano borghesi e i popoli colle schiene spezzate e le lingue in delega agli incazzati ed assassini…borghesi pure loro….ora tirano gavettoni di sburra colorata ai simboli del Capitalismo….che noia mortale…gli stati poi…che li descrivono come diabolici perturbatori dell’ordine pubblico…mi pare che qui piu’ passa il tempo…piu’ si conosce e piu’ si dimentica…comunque ci sono anche notevoli mandrie di giuovenche che battono l’asfalto colle buste dello shopping e mi distraggo che le vicende umane sono importanti ma la fica lo e’ pure lei. E pure di piu’. Quella nera ha tutta l’aria di essere un mozzo da lunga traversata….panterone a righe blu e bianche…falcata muscolare..una sgrinfia di classe…il fiorello rosato mica te lo molla…che ci son volute generazioni per quella busta Selfridges….

 E comunque sterzo per Regent street…una ferrari sromba scala di marcia stirra i peli del culo ai passanti…sull’altra corsia il granchio chelato sbocconcella i rifiuti della manbassa…gia’ si pulisce…ricordi l’ultimo dell’anno,Sancio?

Arrivo poi…Piccadilly!Il cupido e’ ricoperto di Gentaglia!Un po’ di sano movimento perdio!Barabummete!Uno scoppio eccheggia strombazza si sdilata sulla strada laterale!

S’incarciofiscono gl’astanti…stretti l’un l’altro…le cosche moderne….mi precipito!

Giro l’angolo e che ti vedo!Sua maesta’ il Bordello!Accarezzo Ronzinante…lo metto sul diaframma automatico…

File e controfile di birri in armature laccate neri blu bianchi e rossi!Peggio delle sburre protestanti!Tutto un effluvio di rintronati e stonati sti anarco-pusillanimi ciondolano burlano le sbirraglie:” Il vostro lavoro e’ il prossimo!Il prossimo!”

La fila di robocop ci fa mica passare…ammazza come sono enfiati…mi agnelliscono a vederli solo…non si passa non si passa…tutti i giornalisti,quelli veri,voglio dire quelli falsi…fremono scalpitano…vogliamo passare!Dietro le spalle dei fantini robotici si intravedono sconquassi vetri di bottiglia schiamazzi!Il pane quotidiano!

 Clikkete clikkete e clikkete!Sfotografo l’impossibile!Eccitatissimo!I primi tafferugli urbani!Tutto e’ bello e gioioso!I cicli di Aristotele e Vico!I cicloamatori sfrecciano fra i beduini!Li adoro!Ecco! I robocop partono all’infuriata!Una mandria di tatanka!

Noi tutti dietro!I giornalisti incaschettati i freelance colle pezze la culo gli studenti di fotografia quelli di Getty della Reuters della EPA i pochi che avanzano nei giornali d’oggi…i curiosi scopofili che amano la Nikon e fuggono dal weekend colle mogli…avventuerieri per incapacita’ erettile…

 Eccola la Baruffa!Un’altra fila di bobbies michelain si e’ richiusa dietro ai gropponi nostri come il marrosso al popolo eletto!Siamo incastrati!

Proprio al centro…il ciuffo finale di Regent Street…tagliato da Air street di sopra e Eagle Place di sotto…un crocevia coll’esercito di gommapiuma in mezzo e le zeccaccie ubriache che premono dai quattro lati….hi!Hi!e Mo?!Tortuga romana!

Accerchiati!Sputati!E noi pure che stiamo fra gli uni e gl’altri!Bottiglie stecche petardi fumogeni birilli stradali lattughe arancce mozziconi di sigarette sassi a non finire!

Dovevo comprarmi il casco!Lo sapevo!Nel frattempo scatto…pum bam parabam!Le riguardo…che foto di merda!Il fatto e’ che son temerario…ma ci vuole pure la pratica a scattare cosi’…mica fai le foto alla fidanzata che si sporca i baffetti il gelato nella vacanza al mare…voglio dire…tutto un’altro affare!Il collega nero s’e pigliato un bolide nel cocomero!Piagnucola!Se la ride poi!Non sanguina…In Air street s’accoppano…andiamo…dobbiamo stare tutti di lato…dove il muro dell’edificio ci protegge…non sulla bocca del viottolo…io mi sporgo!Chi se ne fotte!Clik clik!

Ussssssssssshhhhhhhhhhhhhh!Un vento m’ha spostato!Ma chi e’?

 “Pal (amicone)- mi fa uno dei robocop,quello medico- “devi stare fuori dalle traiettorie!Questi idioti se ne fregano se sei birro o scribacchino!”

Che gentilezza…e che mole…un quadrato svedese di muscoli tessuti antistrappo e competenze e cordialita’’’che gli dici di no?!

 “Ok ok gumpa’…”,mi ritiro…

Viene l’imbrunire…sono le sei e mezzo…ora di piazzare il flash…l’unico pezzo originale dell’armamentario!Non l’ho mica provato!Sciocco scaldapoltrone!

Ronzinante!Gli altri hanno grandangoli che scattano luminosi pure dentro al culo di Mughabe!Noi ci arrangiamo!

 Ma ora le falangi romane si stanno organizzando…Formazione!In fila!Sguardi decisi!Ridono pure!Hanno il cazzo drittissimo!Formazione A vattelapesca B!

Cazzo come si muovono!Tacchete!Pum!Bam!Meglio di Goldrake!Alabarda spaziale!Testosterone a ruscellazioni!Non ci sono mogliettine e pargoletti che tengano a casa!Caricaaaaaaaaareeeeee!Splash!Che culo che gli fanno alle zecchette!

Come rispondono loro? “Non mi puoi toccare!Figlio di troia!Non mi puoi toccare!E’ contro la legge!”

Ma dalle retroguardie continua la pioggia biblica!I fetenti!Se mi spaccano l’anguria faccio la figura del coglione!Io sono un giornalista in erba!Si!Ma intrepido!E scaltro!

Li seguiamo nella carica!…noi curiosi…la fila di sgherri e poi i rivoluzionari della domenica…braccia in alto a pigliare il cozzare.!Le guardo frattanto le foto…tutte delle ciofeche….ma non siamo i soli…che gli sgherracci sono organizzati e hanno gli operatori…a tracolla si portano un bavaglio scintillante dove c’e macchina fotografica videocamera…fornomicroonde e caffettiera…registrano tutto…regia prelibata…assolutamente…oggettiva…che dite?…..

“PULL BACK!PULL BACK! Il capo goldrake richiama i gladiatori…arretrano…e noi dietro….oddio!Rrcamadonna ci vengono addosso!Dietrofront!Pant! pant! sembro paperino!Un anarcoinsufflazionista s’avventa!Che sbaglio!Uno sciame di padri gentili gli si riversa addosso!Tutto a norma di legge!Che botte!Lo smanganellano a puntino!Sulle gambe…spak spak spak!Che entrataccia!Lo tirano su che sembra un burattino…tutto smolleggiato…dritto dritto in gattabuia…tutto filmato…papino puo’ dormire sogni paffuti e sereni che il giardino e’ ben tosato…pure meglio della patata della mogliettina…

 Intanto li vedo gli onesti cittadini….lo staff di Lilly whites era asserragliato nell’edificio…ora scappano scortati dai bisonti…una fila di musi impietriti….slacciano in diagonale svaniscono non so mica dove…una famigliola,clienti,li segue…il bimbo frigna….la mamma lo regge sul petto…sul panciotto gonfio dei jeans bassa una chiazza si dipana….se l’e’ fatta addosso…le donne o gridano o pisciano quando s’alza la marea….il babbino ha lo sguardo perso nel vuoto…non ci capisce una sega…me lo immagino che dall’Hotel spiattella tutto gagliardamente al suocero e all’amico del calcetto…spagnoli…

 Dentro il ristorante Garfunkel…file di pance mezze gonfie scrutano il parapiglia….due o tre metri dal vetro….una bimbetta continua a sfarneticare lineee impastellate sul tovagliolo…un arcobaleno…il cameriere…la maestra….e comunque…

 Le truppe imperiali a furia di spingere e ritrarsi…e ripungere stanno sgomberando il proscenio…in Air i protopostproletari sono sciolti negli asfalti laterali…in Eagle Place pure….si…ma hanno lasciato un ricordino…Vrrrrraaaaaammmmmm!Una sfuochettata!

Barricate al fuoco!I cassonetti s’infiammano!Che bellezza!Stavo la’…clikclikclik!

Alcuni si sono abbarbicati sul palazzo in ristrutturazione….lanciano sferraglie!Tubi d’acciaio sti stronzi!Via!Gia’ mi penso il mio toracetto spremuto…le coste che m’infilzano le interiora!Via!

 Gl’ elicotteri non la smettono piu’ di ronzare!Altre telecamere!Regia dall’alto!

E sti mocciosi che pensano di fare…in fin dei conti?La storia li ha cacciati in periferia e il biglietto per il cinema del centro e’ diventato troppo caro…..

 Ma io ho il mio repertorio fotografico!La prima gloriosa impresa!In mezzo a pallottole roboanti!Un eroe!Ho un petto gonfio che ti sfracello Mussolini Chirach Sarkozi Bush e tutti i pettoruti delle cronache!Ne qui ne’ li ne’ la ne’ su n’e giu ne’ a destra ne’ a sinistra ne’ in cielo ne’ all’inferno!Io me ne impipo!!!L’adrenalina!La fantasia!Pure un po’ di gloria…e qualche spicciolo per sopravvivere senza schiavitu’!

Le cosce ed i colletti del sabato sera gia’ si mischiano ai protestanti…il sabato…gli sgoccioli rimangono….sbatacchiano tamburi e continuano a spomparsi d’erba a infiammarsi di coca….quelli cattivi sono andati via…rimangono le conchiglie gentili a fare festa…gli imbecilli insomma…gli abbonati al baccanale del sabato trottano divertiti…incamiciati inminigonnate volano alticci sulle macerie…spogliateli e li troverete identici…i fattoni e gli addobbati…la storia gli passa per il mezzo delle chiappe….

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