[Lettere a SuBarralliccu] Nuraminis. Parla il Comitato Assegnatari case ex-Italicementi.


Come in tanti già sanno, il Comune di Nuraminis ha deciso di annullare la gara per l’assegnazione degli appartamenti ristrutturati ex-italcementi. La notizia – che circola informalmente da diversi mesi – ha comprensibilmente allarmato coloro che, sulla base della gara che si vorrebbe annullare, risultano assegnatari degli appartamenti.

Questi cittadini si sono organizzati nel Comitato spontaneo dei cittadini assegnatari degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) e hanno esperito varie azioni (anche di carattere legale).  Tra le altre cose hanno sentito l’esigenza di far conoscere le loro ragioni attraverso i nostri spazi.

A tal fine ci hanno scritto una lettera, pregandoci di pubblicarla. Come sempre, il blog è a disposizione. Anche di chi volesse replicare.

* * *

Lettera del Comitato beneficiari edilizia residenziale pubblica (ERP)

Nel novembre 2009, mentre era ancora in carica l’amministrazione guidata da Luciano Cappai, la cittadinanza veniva invitata a presentare la richiesta di patercipare al procedimento di assegnazione degli alloggi ERP di Via Nazionale a Nuraminis.
In seguito alla valutazione delle domande pervenute, la vecchia amministrazione redigeva le graduatorie provvisorie, poi pubblicate nell’albo pretorio del Comune, dove rimanevano affisse per i 30 giorni consecutivi previsti dalla legge.

In quell’arco di tempo era possibile fare ricorso contro le graduatorie, evidenziandone eventuali debolezze, imprecisioni e vizi tali da invalidare la procedura. Esaurito il riesame delle graduatorie provvisorie, il Comune avrebbe dovuto redigere le graduatorie definitive. Nel frattempo, le famiglie degli assegnatari ricevevano a casa una comunicazione, con la quale il sindaco le invitava a presentarsi in aula consiliare per illustrare loro le varie fasi della procedura di assegnazione degli appartamenti e per spiegare quali documenti fosse necessario produrre per la stipula dei contratti di locazione con la Regione Sardegna.

In seguito, le famiglie, accompagnate dal sindaco e dal personale tecnico del Comune, facevano un sopralluogo con il sindaco presso gli alloggi dei quali sarebbero entrati in possesso. La procedura in tal modo avviata veniva interrotta dalla fine della consigliatura, dalle elezioni e dal cambio della maggioranza al Comune. Sappiamo che le graduatorie hanno una validità di 2 anni. Nel caso in cui gli alloggi non fossero assegnati entro i 2 anni, l’amministrazione avrebbe la facoltà di indire una nuova procedura di assegnazione.

La nuova maggioranza, dopo avere per lunghi mesi risposto col silenzio alle legittime richieste di chiarimenti avanzate dai cittadini di questo comitato, fa trapelare in questi giorni l’intenzione di cancellare il bando, le assegnazioni e rimettere tutto in discussione.

Le nostre famiglie sono state dunque illuse? Nel frattempo molti di noi hanno comunicato l’intenzione di lasciare l’appartamento dove attualmente risiedono. Quattro famiglie tra le nostre, che sono risultate idonee per l’assegnazione delle case ERP e che oggi vivono negli alloggi dell’Italcementi hanno ricevuto un avviso di vendita da parte dell’Italcementi: quindi le case devono essere o acquistate o lasciate libere. Immediatamente.

Dove andranno queste persone? Tutto questo non conta nulla per l’attuale Giunta Comunale?  

Per mesi gli aventi diritto non hanno potuto conoscere nulla in merito al tema delle case ERP, non hanno avuto nessuna comunicazione dalla nuova giunta comunale guidata da Stefano Anni.

Ci chiediamo: è questa la trasparenza di cui tanto si è parlato in occasione della scorsa campagna elettorale? È questa l’attenzione promessa ai problemi delle persone? Perché il peso e i costi dei problemi amministrativi del Comune devono essere sostenuti dai cittadini che poco capiscono di queste cose e si sono solo limitati a seguire le istruzioni date a suo tempo dall’amministrazione? È giusto che siano gli assegnatari e le loro famiglie a pagare per tutto questo disordine amministrativo?

Tutto tace, i vari assessori tengono le bocche chiuse. Il nostro comitato si è presentato in comune in data 13-10-2010. In un primo momento non è stato nemmeno ricevuto. Dopo qualche ora, sindaco e vari assessori hanno ricevuto il comitato nella rampa centrale delle scale d’ingresso della Casa Comunale!

È così che devono essere trattati i cittadini che si recano in comune per avere delle spiegazioni? In quell’occasione sia gli assessori che il sindaco dissero di non sapere nulla e di non aver ancora preso visione delle pratiche di assegnazione. E dissero di volerci incontrare a novembre. A novembre c’è stato un nuovo incontro, ma le risposte che ci attendevamo non sono arrivate mai. Tutto è rimasto molto vago tranne la certezza di un azzeramento del bando che si fa sempre più concreta, in particolare dopo la pubblicazione di un’articolo su L’Unione Sarda.

Ci stanno mettendo in mezzo ad una strada e nemmeno hanno il coraggio di dircelo chiaramente in faccia? Questo modo di fare è inaccettabile. Noi vogliamo solo avere delle risposte, beneficiare di quella trasparenza e disponibilità sulle quali questa giunta ha preso impegni precisi.

Vogliamo conoscere il nostro destino, essere trattati da cittadini, vogliamo che la nostra dignità di persone venga rispettata e non essere trattati come pacchi. Non siamo oggetti che possono essere presi e spostati da un giorno all’altro, senza preavviso.

Non è in gioco solo il nostro interesse diretto per l’assegnazione. Contestiamo un modo cinico di trattare i cittadini, perfino coloro che tra noi hanno votato con convinzione questa nuova maggioranza, convinti che cambiare fosse utile per migliorare il paese.

Attendiamo risposte chiare. Siamo decisi a percorrere tutte le strade utili a fare valere i diritti che abbiamo legalmente maturato e per difendere la nostra dignità di persone.

Il Comitato


6 thoughts on “[Lettere a SuBarralliccu] Nuraminis. Parla il Comitato Assegnatari case ex-Italicementi.

  1. Pingback: [Nuraminis-Villagreca] Il Comitato Assegnatari case ex-Italicementi trascina in tribunale l’amministrazione. « ::su:Barralliccu::

  2. Pingback: [Nuraminis-Villagreca] Case Ex-Italcementi. Il Tar Sardegna sospende l’annullamento voluto dal Comune. « ::il:pOPbLOG::

  3. Pingback: [Avvistamenti] Tremonti in riva al mare, ma l’estate sta finendo « ::Su:BarrallicCu:: [ilpopblog]

  4. Pingback: [Nuraminis-Villagreca] Case Ex-Italcementi. Il Comune perde il ricorso al TAR e paga le spese processuali | ::il:PopBloG:: [subarralliccu]

  5. Pingback: Bando ex Italcementi. Ovvero il costo pubblico dell’assenza di confronto. | ::il:PopBloG:: [subarralliccu]

  6. Pingback: [Nuraminis-Villagreca] Bando ex Italcementi. Ovvero il costo pubblico dell’assenza di confronto. | ::il:PopBloG:: [subarralliccu]

Esprimi la tua opinione

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...