[Acidi e Basi] 10 Pensierini sul potere. Con compiti per casa.


L'Imperatore di Bunga Bunga.

01_Il potere logora chi ce l’ha.

Primo Compito per casa: riscrivi la storia della “Bella Addormentata nel Bosco” inserendo tra i personaggi anche il tuo Presidente del Consiglio.

02_I critichini hanno un certo potere di trasformare la realtà. Tuttavia, a ben pensarci, sono persone che non contano nulla. sono essenziali quanto un asciugacapelli rotto al Polo Nord. I critichini ce li mangiamo a colazione. Tanto fanno solo danni e non li rimpiangerà nessuno.

03_Per molte persone al governo il potere non è un mezzo, ma la fine.

04_La Chiesa cattolica ha negato i funerali a Piergiorgio Welby. Bene, aveva il potere di farlo. Ma ha celebrato con grande pompa le ultime esequie di dittatori tipo Pinochet o Francisco Franco. La chiesa cattolica italiana nega la comunione a milioni di divorziati (anche a coloro che hanno subito e non hanno voluto il divorzio), ma la concede al presidente del Consiglio Berlusconi . Anche questo è potere. Il potere di essere particolare.

05_La politica culturale di certe amministrazioni comunali ci fa piangere dalla gioia.
Quella di altre, invece, ha il potere di farci piangere e basta.

06_La classe dirigente del centro-destra ha fatto di tutto per impedire che Morgan andasse al Festival di Sanremo, dal momento che sarebbe stato un pessimo esempio per i giovani. Invece, adesso, la centro-destra libertins spa sostiene con forza il puttanaio del presidente del consiglio, dal momento che – notoriamente- è un ottimo esempio per LE giovani.

07_Quando voti una maggioranza diversa da quella che ha governato il paese per lungo tempo immagini un cambiamento totale. Immagini una politica fatta non di clientele o di favoritismi, ma dove il potere sia fondato sul merito e sulla competenza. Immagini un’amministrazione aperta al confronto, che dialoghi senza mettere bavagli o filtri preventivi ai suoi spazi di discussione (che schifezza), che sia disposta all’incontro e alla discussione, anche e soprattutto con chi la pensa diversamente, anche e in particolare con chi è minoranza.
Immagini un cambio di logiche, la fine di qualsiasi sospetto di parentopolizzazione della cosa pubblica, il superamento di certe logiche anti-culturali e anti-ambientali, di certe lentezze da antico regime.
Ma questo è il paese del Gattopardo. Tutto deve cambiare perché nulla sia diverso.

08_Secondo un recente studio pubblicato dalla prestigiosa rivista scientifica SCience la miopia della sinistra italiana sarebbe dovuta al suo ostinato rifiuto di recarsi dall’oculista negli ultimi 30 anni. Il motivo? L’oculista sarebbe un tipo di professionista eccesivamente borghese. Potere al proletariato!

Secondo Compito per casa: riscrivi la sceneggiatura del film “Good Night and Good Luck” inserendo tra i personaggi anche Emilio Fede.

09_Certe opposizioni sedicenti progressiste fanno lo stesso suono di una scatola vuota. Invece che fare politica si barricano dietro incomprensibili purezze ideologiche, la cui natura è ancora oggetto di studio da parte dell’Università dell’Umorismo. Tali opposizioni sono così disunite da diventare il principale motivo di conforto per la maggioranza. Il punto è che fare politica è costruire dei compromessi, aprire crediti nei confronti di possibili interlocutori, essere disposti a diluirsi in un progetto che sia proiettato nel futuro (o almeno radicato nel presente) e non ancorato a mentalità ideologiche che farebbero sentire giovane un dinosauro. Le classi dirigenti di opposizioni che costruiscono e tengono vive spaccature e divisioni (per mantenere presunte posizioni di potere) dovrebbero avere il buon gusto di dimettersi, di farsi da parte, di cercarsi un mestiere.

Terzo Compito per casa: disegna un nuovo piano urbanistico che finalmente non tenga conto della normativa regionale in tema di centri storici e matrice. Ora puoi farlo perchè, come promesso in campagna elettorale, il tuo alleato consigliere regionale ha fatto fare le opportune modifiche alla normative. Appositamente per Nuraminis.
(Eia. Credici).

10_Fino all’altro giorno il nostro ministro degli Esteri ha difeso il presidente/dittatore tunisino. Un dittatore. Poi ha pure aggiunto che Gheddafi è un baluardo della democrazia. Infine, ha comunicato alla camera che il cognato di Fini è proprietario dell’appartamento di Montecarlo. Non c’è che dire: una grande politica estera.

Esprimi la tua opinione

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...