[Nuraminis-Villagreca] Legambiente dà ragione a SuBarralliccu. Campagna Comunali online. Episodio UNDICI.


Cava di Monte Cruccuri. Che ne dici di un bel ripristino?

Il 26 maggio scorso si è tenuto a Nuraminis un comizio della lista civica Per Nuraminis e Villagreca, nel quale è intervenuto anche il presidente di Legambiente Sardegna. Il tema affrontato è stato l’ambiente e in particolare quello delle cave. Un appuntamento interessante, nel quale Vincenzo Tiana, il presidente dell’associazione ambientalista, ha dato ragione a questo blog di rompiscatole.

Al di là di quanto prescritto dalla norme, ha detto in sostanza Vincenzo Tiana, se un comune punta i piedi e decide di diventare protagonista della gestione del territorio, le altre autorità coinvolte nella concessione e nella sorveglianza delle concessioni di cave, non possono fare a meno di tenerlo in considerazione.

Il punto, come noi diciamo da anni, è dunque non solo e non tanto di carattere normativo, ma politico. Ci sono, da un lato i comuni e le amministrazioni che lasciano fare o se ne fregano e quelle invece che alzano la testa e la voce, si fanno sentire e danno battaglia quando e se ritengono che il loro territorio sia stato violato o certe norme non sia state rispettate.

Il presidente di Legambiente si è poi impegnato a offrire ogni tipo di assistenza tecnica, qualora la prossima amministrazione comunale dovesse accettare la sfida di un atteggiamento nuovo, combattivo e propositivo, nei confronti del territorio.

Evviva SuBarralliccu!

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13 thoughts on “[Nuraminis-Villagreca] Legambiente dà ragione a SuBarralliccu. Campagna Comunali online. Episodio UNDICI.

  1. Già, una compagnia che propone di trasformare le cave in discariche di materiali inerti….
    Complimenti.
    Inutile perdere dell’altro tempo.
    Buona fortuna.
    Giorgio Ghiglieri

  2. Io non mi riferivo a questo, ma alle cose dette dal presidente di Legambiente.
    Comunque onestamente puoi capire quello che ti pare, le cose dette e scritte sono depositate nel blog.
    Chi avrà voglia e tempo per leggere può farlo e vedere chi sosteneva l’opzione “politica” e chi riduceva tutto ad un dato “normativo”.

    Mi chiedo, comunque, come tu giudichi il fatto che la lista che tu sostieni abbia affrontato il tema delle cave con questa frase: “studiare le modalità di recupero e riqualificazione delle cave dismesse”.
    E poi?
    Visto che tu li appoggi e visto che tu conosci molto bene il tema delle cave, mi sarei aspettato fuoco e fiamme. Invece la montagna ha partorito una topo-frase.

  3. Credo che stai sulla buona strada Giorgio. Anche se lontano dal problema,il tema mi tocca come a tanti di voi tutti…se valoreranno il problema di questi scempi sicuramente gli avvoltoi si faranno vivi con forti gracchiature per accaparrarsi dei voti!!! un hasta pronto…sempre presente!!

  4. Caro Giampaolo, la frase “studiare le modalità di recupero e riqualificazione delle cave dismesse” che tu reputi una topo-frase partorita dalla montagne è esattamente quella che è: uno studio alternativo per il recupero delle cave dismesse.
    La lista che sostengo (ed anche in questo ci ho messo la faccia, diversamente da tanti doppiogiochisti incontrati in questa campagna eelettorale), non intende prendere in giro nessuno. Le leggi sono quelle che sono, così come ha anche puntualizzato Tiana; quindi esistono dei paletti ben precisi entro cui muoversi. Le manifestazioni, le proteste, le prese di posizione POTREBBERO, bada bene, POTREBBERO indurre la RAS a prendere in considerazione l’ipotesi di prendere in considerazione il punto di vista dell’amministrazione locale. Cosa che è stata detta da Tiana. Ha infatti accennato a questa possibilità descrivendola come tale: una possibilità e non un diritto.
    Non nascondiamoci dietro un dito: il businness delle cave muove grossi interessi (anche locali) sia diretti che indiretti ed entrambe le parti (RAS e cavaori) hanno poco interesse coinvolgere nei processi decisionali terzi.
    Tutto questo è chiaro come il sole da tempo ma, puntualmente, quando si tratta di crearsi una visibilità a buon mercato, si torna alla carica sull’argomento delle cave con proposte inattuabili.
    La lista che sostengo, che ha un nome ed un cognome: Sardegna Con Due Spighe E Ramo Di Ulivo con Paolo Cocco come candidato Sindaco, tutti i limiti imposti dalle normative le conosce bene e, proprio per questo ha studiato delle soluzioni alternative all’utilizzo delle cave. Dato che anche questo comporta l’osservanza di leggi & decreti, sono in essere adattamenti delle ipotesi alle normative vigenti e la risultante, nonostante sia complessa, è abbastanza positiva.
    Posso anticiparti che sono in stato di stesura iniziale due progetti operativi di utilizzo della cave dismesse.
    Chiediti piuttosto quel validità possa avere una proposta del tipo di adibire le cave dismesse a discariche di materiali inerti: hai idea di come andrebbe a finire la cosa? Nello stesso modo in cui (si dice) si trovano altri due siti in loco. So che sei curioso ma dovresti saperlo che senza prove non scrivo nulla. Però posso darti un aiutino per capire: pensa, per assonanza, ad una notizia clamorosa comparsa e scomparsa nel giro di due giorni.
    Vinca il migliore.
    Giorgio Ghiglieri

  5. Eviti sempre il punto. Noi abbiamo sottolineato l’assoluta subalternità delle amministrazioni comunali che fin qui hanno governato in tema di cave.
    Poi, scrivere “studiare le modalità di recupero e riqualificazione delle cave dismesse” ti sembra un modo di affrontare la questione?
    Abbiamo sempre detto che a noi non interessa il COSA ma il COME.
    Il tema del paesaggio non è solo quello delle cave.
    Dito, luna ecc ecc.
    Vinca chi vinca.

  6. Il come lo saprai pubblicamente a breve.
    Per il paesaggio, bastava ascoltare.
    A proposito: e il vostro programma culturale a quando?
    Le tre liste il loro l’hanno presentato, hai detto che l’avreste presentato dopo (va bene che non hai mai specificato “quanto” dopo)….
    Giorgio

  7. Ah ecco, il come lo dicono dopo le elezioni. Serio.
    Giorgio il nostro programma culturale è in via di pubblicazione. Tranquillo, in questa campagna elettorale abbiamo lavorato un sacco non abbiamo mica solo fatto 13 video …. continua a seguirci e saprai tutto ;)

  8. Ho detto semplicemente che bastava ascoltare quanto detto alla presentazione della lista di Paolo Cocco e sui progetti per l’ambiente sapresti tutto. Mai scritto da nessuna parte che se ne parla dopo le elezioni.
    Come al solito si ascolta e si scrive quello che si vuole.
    Spostare le cose al dopo elezioni mi sembra sia una prerogativa di altri….
    Aspetterò trepidante il vostro programma ;)
    Giorgio Ghiglieri

  9. Occorre tenere alta la tensione sull’argomento… ;))
    A proposito di ambiente: nessuno ha fatto una stima di costi/benefici al progetto di lastricare i campi di fotovoltaico? A meno di non trasportare l’energia coi secchi o in lattine, un cavodotto ha i suoi costi.
    Qualche calcolo di punto di pareggio non l’ha fornito nessuno, se non sbaglio.
    Pertanto mi verrebbe di pensare che le cose ssono due: o non si sa di cosa si sta proponendo oppure lo si sa benissimo (ed i benefici non sono sicuramente per la comunità).
    Tu che ne dici?
    Giorgio Ghiglieri

  10. Giorgio continui a girarci attorno, non fai altro, per ora di tutto quel che hai detto c’è solo una tua ipotesi, niente di concreto.
    Noi ci concentriamo sui programmi, è su questi che sviluppiamo le nostre critiche, non su personali congetture (per quanto siano esse condivisibili).
    D’altronde l’atto di “ipotizzare” lascia il tempo che trova, è preferibile riferirsi a fatti concreti e fin’ora neppure l’ombra di tutto quel che dici, aspetteremo a vedere e se ci sarà da contestare, contesteremo!
    Ci siamo mossi a favore del centro storico, difatti hanno previsto la sua parziale demolizione in alcuni programmi; ci stiamo impegnando sul versante culturale, difatti è stato notoriamente trascurato da decenni, e così via, fatti concreti.
    Per noi scrivere una frase come: “studiare le modalità di recupero e riqualificazione delle cave dismesse”, non significa avere “in stato di stesura iniziale due progetti operativi di utilizzo della cave dismesse”, equivale solo a una presa di posizione sostanzialmente passiva.
    Mister Wilde (Giovanni Sanna)

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