[Nuraminis] Il mistero Casa dell’Anziano.


Nuraminis. Casa dell'Anziano

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E noi continuiamo a discutere con queste persone, criticamente e liberamente della campagna elettorale di Nuraminis-Villagreca. Questo spazio è a disposizione di chiunque voglia dibattere, a prescindere dalla lista o idea politica di riferimento.

Oggi diamo spazio alla lettera di Roberto Mudu, direttore della Casa dell’Anziano di Nuraminis, che ci ha inviato un messaggio chiedendoci di pubblicarlo in questo spazio. Ricordiamo che chiunque volesse commentare deve iscriversi al blog, indicando la propria mail e proprio nome e cagnome. Se qualcuno dovesse incontrare difficoltà nell’iscrizione ci scriva una mail a subarralliccu@gmail.com.

Buona lettura a tutti.

IL MISTERO CASA DELL’ANZIANO

a cura di Roberto Mudu, Direttore Istituzione Servizi Sociali Comune di Nuraminis

Da ormai oltre un decennio, la Casa dell’Anziano di Nuraminis rappresenta un punto di riferimento per tutti i nuraminesi, sopratutto, ma non solo, nel periodo della campagna elettorale che precede le elezioni.

E i dubbi e dichiarazioni che prendono forma, rendono l’idea di quanto poco sia conosciuta l’attività svolta all’interno della struttura di Via Madonna del Carmine. Spesso le notizie sono riportate per sentito dire e, quindi, frutto di evidenti distorsioni della realtà.

Tutto ciò mi ha fatto prendere la decisione di parlare della gestione degli ultimi tre anni per informare su ciò che è stato fatto, lasciando un testimone a chi in futuro proseguirà al mio posto. Lungi da me l’idea di tenermi dentro l’esperienza di questi mille giorni, ma piuttosto il desiderio di lasciare sul tavolo i miei suggerimenti, con la speranza che possano essere utili alla prossima gestione.

I punti sui quali ho notato una certa carenza di informazioni, e che cercherò, per quanto mi è possibile, di approfondire, sono i seguenti:

  1. Cos’è l’Istituzione per la gestione dei Servizi Sociali del Comune di Nuraminis;
  2. Organizzazione della Casa dell’Anziano;
  3. L’assistenza agli anziani;
  4. Rapporti tra Casa dell’Anziano e Casa Lucrezia;
  5. Aspetti della gestione passata e suggerimenti per il futuro;

1) L’Istituzione per la Gestione dei Servizi Sociali del Comune di Nuraminis è ente strumentale all’amministrazione comunale, con autonomia gestionale, alla quale sono stati affidati i servizi della Casa dell’Anziano e dell’assistenza domiciliare in senso lato. L’Istituzione ha un Consiglio di Amministrazione, che detta le linee guida dell’attività, e un Direttore che da esecuzione a tali linee guida e garantisce il funzionamento dei diversi servizi, con il supporto fondamentale di una figura di Coordinatrice, per la Casa dell’Anziano, e di Assistente Sociale, per l’assistenza domiciliare. L’Istituzione si regge sugli introiti dei servizi resi e l’amministrazione, qualora non si giunga alla parità di bilancio, destina parte delle sue risorse alla copertura dell’eventuale differenza tra entrate e uscite. Ovviamente l’Istituzione non ha scopo di lucro e rappresenta un importantissimo strumento per poter realizzare l’incontro tra domanda e offerta di servizi per i soggetti che ne hanno necessità. In questi tre anni si è iniziato un cammino in una realtà nuova e complessa, e si sono tratte utilissime indicazioni per un futuro miglioramento, frutto di un’intensa esperienza, che anche con gli errori ha saputo fortificarsi.

2) Veniamo alla Casa dell’Anziano. Prima che fosse affidata all’Istituzione, era gestita da cooperative che, con proprio direttivo, organizzavano lavoro del personale e servizi. L’attività era controllata dell’amministrazione tramite la figura del Direttore. Il Direttore dell’Istituzione non ha ereditato la stessa funzione che svolgeva con le cooperative, e da organo di controllo è diventato organo di gestione, con rilevante responsabilità. Per garantire una gestione efficiente, l’attività della Casa dell’Anziano è gestita da:

1) un Direttore che si occupa della fase amministrativa, dell’organizzazione del lavoro e dei rapporti con il personale, della relazione con l’amministrazione, con i fornitori, dei pagamenti, delle operazioni bancarie, del rapporto con Asl e Nas, della predisposizione dei bilanci consuntivi e previsionali, oltre a tante altre piccole incombenze;

2) una Coordinatrice che, in virtù delle sue competenze professionali, si relaziona con gli anziani per risolvere ogni loro problematica, comunicando all’assistente sociale del Comune nei casi particolarmente rilevanti, si occupa dello sviluppo dei piani di lavoro, dell’organizzazione degli accompagnamenti per visite mediche, del rapporto con i medici, oltre a tanti altri compiti di coordinamento con il Direttore, garantendo continuità e costanza nel servizio.

Le due figure spesso citate impropriamente come superflue non lo sono affatto e, anzi, considerata la complessità della gestione sarebbe addirittura necessaria una terza figura, con redistribuzione dei compiti, e naturalmente anche dei compensi previsti.

3) L’aspetto dell’assistenza agli anziani è un altro argomento forte delle discussioni e proprio in questo sito si sono succedute alcune dichiarazioni in merito. Vediamo di fare chiarezza. Gli anziani in questi tre anni sono stati posti al centro dell’attenzione, con grande rispetto per valori e cultura che essi trasmettono in ogni gesto e parola. A loro sono rivolti i servizi mensa, lavanderia, igiene personale, somministrazione farmaci, accompagnamento alle visite mediche, in un ambiente sano e confortevole. Il personale impegnato in tali servizi, per l’80% nuraminese, possiede capacità ed esperienza professionale riconosciuta di livello assolutamente elevato, e deve rappresentare motivo di orgoglio per tutta la popolazione.

Ai ruoli interni si aggiungono alcune figure esterne: medici di base e infermiere professionale. I primi sono presenti tre giorni su sette, e ogniqualvolta si renda necessaria la loro presenza, dando un supporto fondamentale per la salute degli anziani. Il secondo pratica i cicli di iniezioni, sottocutanee o intramuscolari, ed è particolarmente apprezzato dagli anziani. Ciò chiarisce che tale figura, pur non essendo a libro paga, in quanto non obbligatoria nella comunità alloggio (a differenza delle strutture sanitarie), è comunque presente e svolge un ottimo servizio. Oltre a tali servizi, ve ne sono tantissimi altri minori che sarebbe impossibile descrivere in poco spazio, ma tra gli altri la fisioterapia, le lezioni scolastiche, gli incontri con i bambini di Scuola e Parrocchia.

4) Con l’apertura di Casa Lucrezia, Nuraminis diventa di fatto un piccolo polo specializzato nei Servizi alla persona, punto di riferimento per l’intero territorio circostante. Inutile dire che questo aspetto assolutamente positivo non può ridursi a definirlo come concorrenza. Anzi, con i responsabili di Casa Lucrezia esiste un ottimo rapporto di stima reciproca e diverse sono state le occasioni di dialogo.

Tra l’altro la Casa dell’Anziano ha ricevuto proprio da Casa Lucrezia, unitamente a tutta la popolazione nuraminese, un notevole e gradito contributo all’acquisto del minibus utilizzato da quasi due anni. Per il futuro sarà auspicabile intensificare i rapporti esistenti, con convenzioni e progetti comuni, e magari la realizzazione di un documento unico di offerta dei servizi, per garantire la massima espansione di entrambe. In ogni caso Casa dell’Anziano e Casa Lucrezia offrono proposte diverse a tariffe differenti. E gli utenti che accedono a Casa Lucrezia non sempre possono accedere alla Casa dell’Anziano, che ricordo è una Comunità alloggio per ospiti anziani autosufficienti (requisito valutato all’ingresso dall’assistente sociale del comune) che, salvo casi straordinari, mantengono l’ospitalità nella struttura, anche qualora perdano tale requisito successivamente all’ingresso. Pertanto, le persone ospitate temporaneamente presso la Casa dell’Anziano, in quanto prive dei requisiti per l’inserimento definitivo, sono state poi inserite in altre strutture private, Casa Lucrezia o altre realtà della zona.

5) In conclusione, voglio citare alcuni aspetti che ritengo debbano essere di conoscenza comune, al fine di comprendere l’impegno svolto al servizio degli anziani e dell’intera collettività negli ultimi tre anni. Si può ricordare:

  • La predisposizione, con il contributo attivo e determinante degli stessi anziani, di un menù vario a ricco, che ha ricevuto l’approvazione e il plauso della A.s.l;
  • La realizzazione di interventi di grande funzionalità, tra cui di grande rilievo quello dei bagni ai piani, per garantire le operazioni di igiene personale agli anziani in sedia a rotelle, che necessitavano di spazi più ampli rispetto a quelli presenti nelle camere;
  • Il coinvolgimento di tutte le associazioni di Nuraminis e dell’intera popolazione (che ancora ringrazio personalmente) nell’acquisto del minibus nove posti, predisposto per gli anziani in sedia a rotelle, che utilizziamo da quasi due anni per gli accompagnamenti alle visite mediche;
  • L’aver ricevuto gli apprezzamenti dagli Ispettori Asl e Nas, che in questi anni hanno controllato, in diverse occasioni, l’attività svolta;
  • L’aver dato un clima di casa, dignità e rispetto a tutti gli anziani, ai loro parenti e referenti, e al personale impiegato, senza privilegio o favoritismo alcuno, creando di fatto una grande famiglia;
  • E, infine, piccola soddisfazione personale, in quanto promessa a inizio gestione, l’aver corrisposto sempre puntualmente gli stipendi al personale impiegato, dando loro costante certezza in un periodo difficile come quello attuale.

A ciò si aggiungono, in sintesi, le diverse collaborazioni con la Scuola, la Parrocchia, le Associazioni di volontariato, con altre strutture vicine (si può ricordare il pranzo in barracca che ha visto gli anziani di Nuraminis sedersi nella stessa tavola con gli anziani della Casa dei Nonni di Serrenti, in occasione della festa di S.Vitalia), le lezioni scolastiche seguite con entusiasmo, e tante altre iniziative.

In merito ai suggerimenti per la gestione futura, mi permetto invece di segnalare:

  • La necessità di ristrutturazione di impianti, struttura e arredi, che risentono ormai dei segni del tempo;
  • La proposizione di un nuovo modello organizzativo della Casa dell’Anziano, con una figura di Direttore, che si occupi attivamente del rapporto con anziani e personale e della programmazione dell’attività, e un ruolo di impiegato amministrativo, con funzioni esclusivamente contabili, incasso delle rette, rilascio delle ricevute, protocollo, redazione verbali, determinazioni di spesa, archiviazione documenti, etc.

La figura del Direttore dell’Istituzione dovrebbe, invece, occuparsi solo ed esclusivamente del rapporto con l’Amministrazione, con i Responsabili dei diversi centri di costo, tra cui Casa dell’Anziano, Assistenza domiciliare e nuovi servizi, prestando particolare attenzione ai conti dell’ente, predisporre budget, bilanci previsionali e consuntivi, oltre alle relazioni previste dal regolamento. Ciò garantirebbe un risultato molto superiore a quello attuale, senza aggravio di spesa, semplicemente redistribuendo in modo chiaro e funzionale i compiti;

  • La despecializzazione del personale impiegato, con unico gruppo di lavoro impegnato nell’assistenza agli anziani e nella cura degli ambienti, al fine di ridurre il lavoro generico fine a se stesso a vantaggio di un incremento delle unità lavorative impegnate nell’assistenza nei diversi orari della giornata;
  • L’apertura di un tavolo di concertazione tra Amministrazione e Istituzione, al fine di elaborare una Carta dei Servizi, con le relative tariffe, chiara e trasparente, di riferimento per i potenziali usufruitori finali;
  • Accordi precisi e condivisi con tutte le associazioni di volontariato, fondamentale volano per la gestione e soddisfazione comune;
  • Stipulare una convenzione con l’Istituto Servizi Sociali “Sandro Pertini” di Cagliari e con le altre strutture del territorio, per elaborare un progetto comune di Tirocinio e iniziative integrate;
  • Rendere operative nuove progettualità con l’Istituto scolastico comprensivo di Nuraminis-Samatzai e con ogni ente che si occupi di valorizzazione delle culture locali.

La gestione attuale ha gettato le basi affinché tali spunti possano concretizzarsi positivamente, e personalmente spero di aver fatto maggior chiarezza e fornito qualche elemento in più, rispetto a quanto già comunemente conosciuto, con la speranza di aver creato un buon viatico volto al miglioramento del canale comunicativo e informativo tra soggetti che svolgono un’attività pubblica e la popolazione.

3 thoughts on “[Nuraminis] Il mistero Casa dell’Anziano.

  1. Complimenti Direttore per l’intervento.

    Complimenti per la sua modestia e la sua professionalità, manifestata in questi anni, che hanno contribuito alla realizzazione di quanto citato sopra…non dimentichiamoci che tutto ciò che è stato possibile realizzare lo è stato perchè l’attuale direttore della casa dell’anziano per primo ci ha creduto e si è impegnato tenacemente per vedere croncretizzati i progetti che avrebbero migliorato la qualità del servizio.

    Questi progetti, tra l’altro sono le poche occasioni in cui parti politiche differenti hanno collaborato per il raggiungimento dello stesso obiettivo (vedi lotteria bus), non vi pare un ottimo risultato anche questo??????

  2. BASTA, BASTA,BASTA…. TUTTE LE VOLTE CHE C’E’ IN ATTO UNA DISCUSSIONE POLITICA DA QUATTRO SOLDI A NURAMINIS, SI TIRANO IN BALLO SEMPRE I SOLITI ARGOMENTI STERILI. LA VERITA’ E’ CHE NON HANNO NIENTE DA DIRE, MA ANCOR PIU GRAVE I FANTOMATICI POLITICANTI NURAMINESI NON HANNO NEANCHE NULLA DA PROMETTERE, NEMMENO LE BUGIE PIU GROSSE. DUNQUE, CARI CANDIDATI SINDACI DELLE TRE LISTE E FUTURI ASSESSORI E CONSIGLIERI, BASTA PARLARE DELLA CASA DELL’ ANZIANO DI NURAMINIS, STATE OFFENDENDO LAVORATORI SERI E PROFESSIONALI CHE FANNO DEL LORO MEGLIO PER SVOLGERE IL LORO MESTIERE, E NON HANNO BISOGNO DELLE VOSTRE PAROLE ELETTORALI. PREOCUPATEVI PIU’ TOSTO DEI CASSAINTEGRATI DELLA FABBRICA FANTASMA O DELL’ALLARMANTE CANCRO CHE STA CONSUMANDO IL NOSTRO CARO PAESE

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