[Su:Barralliccu] …e l’Unità citò suBarralliccu !


Adesso, però, non dateci dei comunisti :) Il nostro post dedicato alla stupenda iniziativa promossa da quelli di Tonara (intitolare una via al grande John Strummer) ha fatto il giro dell’Web e alla fine è finito nella pagina cultura del sito de l’Unità. Quando Violentina me l’ha fatto leggere m’è quasi preso un colpo.

Questa cosa qui, dimostra una volta di più il valore di questa nostra iniziativa, di questo blogaccio della malora. Letto da molti, snobbato da qualcuno, continua a mietere consensi, attirando l’attenzione su quello che succede nella provincia sarda, che ribolle di fermenti, di idee, di prospettive.

Altro che bronzetti. L’essere sardi, oggi, non si traduce necessariamente nel gesto meccanico di indossare un costume o suonare con uno strumento tradizionale. Ché l’identità non è un tessuto o un modo di bere al bar. L’identità è il modo in cui il nostro passato (millenario) interagisce e si confronta con le trasformazioni che sono venute con l’età moderna e contemporanea. È il nostro modo particolare di essere moderni, che proprio perché si confronta con la nostra storia, ha delle peculiarità che lo rendono distinguibile (non superiore, nè inferiore) a quello di altre comunità umane, nazionale o meno.

Insomma, che lo vogliate o no, e al di là e prima dell’articolo de l’Unità, noi di questo blog costituiamo un capitale con quale confrontarsi. Certo, in diversi paesi dei quali ci siamo occupati e ci occuperemo, i muratori dell’indifferenza hanno già iniziato ad erigere i muri che dovrebbero impedirci – bontà loro – di essere visti, o di non influire nella riflessione che le persone fanno sulla realtà che le riguarda più da vicino, quella comunale (sopratutto alla vigilia delle elezioni amministrative).

Ma noi siamo una corazzata anti-muro, nati poco prima che quello di Berlino venisse giù. E dell’era che qualla caduta ha inaugurato noi abbiamo tanti segni, sparsi nei nostri corpi, che ci piace ostentare come fossero un tatuaggio nuovo.

Non sarà facile ignorarci. Sopratutto se altri amministratori ci invitano a cena o altri ancora, come  quelli del comune di Tonara, ci sbattono nella prima pagina del sito del loro Comune, per settimane.

Questioni di stile.

keep in touch!

p.s.

grazie alla citazione dell’Unità solo oggi ci hanno letto oltre 700 persone. Non male per un bloghettino presuntuoso e anche un po’ rinco…

14 thoughts on “[Su:Barralliccu] …e l’Unità citò suBarralliccu !

  1. bellissima iniziativa ragazzi!ho scoperto il vostro blog e cosa mi trovo?via joe strummer!!complimenti vivissimi dal campidano city rocker!

  2. Ciao :)
    Che dire? Oltre che per la via intitolata a Joe Strummer, non potevo non lasciare un commento su queste parole

    “Altro che bronzetti. L’essere sardi, oggi, non si traduce necessariamente nel gesto meccanico di indossare un costume o suonare con uno strumento tradizionale. Ché l’identità non è un tessuto o un modo di bere al bar. L’identità è il modo in cui il nostro passato (millenario) interagisce e si confronta con le trasformazioni che sono venute con l’età moderna e contemporanea. È il nostro modo particolare di essere moderni, che proprio perché si confronta con la nostra storia, ha delle peculiarità che lo rendono distinguibile (non superiore, nè inferiore) a quello di altre comunità umane, nazionale o meno.”

    Racchiude perfettamente il mio pensiero, oltre che il mio modo di sentirmi sarda…ne superiore ne inferiore… Quindi thanks :)

  3. Sono d’accordo con quello che scrive Marcella. Penso che l’omaggio alla memoria e i versi di Strummer sia un arricchimento, se mai ce ne fosse bisogno, all’antica cultura di accoglienza culturale della nostra isola al centro di un mare magnum di suoni, lingue e colori. Condivido l’iniziativa nata nella patria dei poeti sardi. Qualcuno potrebbe obiettare: ma allora perchè non dedicare un monumento o una via a Kafavis o a Peppino Mereu? Io rispondo: Magari fosse così! Meglio dedicare una piazza o una via in ogni città a un poeta o un musicista anzichè a sovrani sanguinari o a personaggi storici dediti al saccheggio e alla cancellazione delle culture (vedi i vari Savoia o i Cavour etc.). Long Live Rock !

  4. Ciao Geronimo, su questa lettura dell’operato di Savoia e Cavour ho qualche dubbio. Le cose sono andate in modo molto più complesso di così. Però, insomma, spero che avremmo modo di parlarne nel proseguo della vita di questo blog sgangherato.

  5. Fantastico. Mi ci trasferirei subito in via Joe Strummer! :)
    Credo sia difficile trovare un artista tanto aperto e sinceramente interessato ai problemi del mondo e appassionato come lui. Ha aperto gli occhi ai suoi seguaci e, personalmente, ha totalmente cambiato la mia vita e la visione del mondo.

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