[Furtei, ex Miniera d’oro] La Regione si impegna per la bonifica.


[Comunicato del Sindaco di Serrenti Luca Becciu]

Giovedì 2 luglio è stata l’ennesima giornata di protesta e rivendicazione per gli operai della Miniera d’oro di Furtei, 42 dipendenti della SGM in liquidazione, che da mesi stanno presidiando il sito minerario ed evitando gravi pericoli per l’ambiente, volontariamente e senza il riconoscimento economico della Cassa Integrazione.

Una nutrita delegazione di lavoratori, accompagnati dai rappresentanti sindacali e dal Sindaco di Serrenti, ha manifestato di fronte all’Assessorato all’Industria. L’Assessore Farris ha prontamente ricevuto una delegazione per fare il punto della situazione ed esaminare la situazione creatasi anche in seguito alle dichiarazioni del curatore fallimentare che nelle ultime settimane riteneva terminati i propri impegni connessi alla concessione mineraria, precisamente alla scadenza del 30 giugno 2009.

Più volte i lavoratori, i sindacati e le amministrazioni comunali di Furtei, Guasila, Segariu e Serrenti hanno richiamato l’attenzione sui pericoli conseguenti a un non adeguato presidio e controllo dle sito minerario in conseguenza della rinuncia alla concessione mineraria da parte del curatore fallimentare. La concessione stessa, e gli obblighi relativi, dovrebbe tornare alla Regione Sardegna che, alla data del 2 luglio, ancora non aveva espresso le proprie volontà rispetto a questa situazione.

L’Assessore Farris, nell’incontro del 2 luglio, ha informato i lavoratori, i sindacati e le Amministrazioni comunali che il Presidente della Regione ha chiesto che il curatore fallimentare si faccia carico per altri 90 giorni della concessione mineraria e della gestione del presidio, controllo ambientale, manutenzione del sito e di tutto quanto si renderà necessario per garantire il territorio rispetto ai pericoli ambientali presenti.

Il curatore ha dato la propria disponibilità alla richiesta e la Regione Sardegna metterà a disposizione le somme necessarie per i prossimi 90 giorni di attività. L’Assessore Farris ha inoltre garantito che in questi 90 giorni verrà individuata dalla Regione Sardegna la strada per realizzare il presidio, la messa in sicurezza e la bonifica del sito minerario e per garantire un futuro occupativo ai 42 lavoratori SGM in cassa integrazione, iniziando dal loro coinvolgimento nei lavori di bonifica del sito.

Il Sindaco di Serrenti Luca Becciu ha chiesto un’urgente riconvocazione del tavolo tecnico politico tra lavoratori, Sindacati, Regione Sardegna, Provincia Medio Campidano e Amministrazioni comunali per valutare le ipotesi possibili di soluzione alla crisi SGM, sulla base anche dello studio realizzato dalle stesse amministrazioni comunali sulla quantificazione delle risorse necessarie al presidio, messa in sicurezza, ripristini ambientali e valorizzazione del sito di Santu Miali.

L’Assessore Farris ha ritenuto non necessaria la convocazione del Tavolo in quanto la Giunta Regionale, nella sua autonomia, sta valutando la soluzione alle problematiche della miniera d’oro di Furtei.

Un comunicato stampa della Regione Sardegna riporta le testuali parole dell’Assessore Farris: “L’attenzione sui lavoratori, sul futuro dell’azienda e sulle bonifiche ambientali è massima da parte della Giunta. I lavoratori chiedono di transitare all’interno dell’Igea e questa proposta necessita di un momento di approfondimento che serve per individuare, fra il ventaglio di soluzioni possibili, quella migliore a risolvere il problema”.

Successivamente all’incontro di giovedì 2 una parte dei lavoratori in cassa integrazione ha cominciato a ricevere gli arretrati dei mesi precedenti, consentendo così di far fronte alla emergenza economica nella quale numerose famiglie ormai si trovavano.

L’Amministrazione comunale di Serrenti, benché le decisioni della Regione Sardegna siano arrivate con grave ritardo, esprime la propria soddisfazione in quanto nei prossimi 90 giorni sarà garantito un presidio e un controllo ambientale continuo e attrezzato, in particolare rispetto ai rischi di tracimazione dei bacini e ai pericoli di incendio. Le amministrazioni vigileranno comunque sull’impegno della Regione a definire in questi 90 giorni, una soluzione adeguata per il presidio, la messa in sicurezza, i ripristini ambientali e la valorizzazione dei siti compromessi dall’attività della SGM.

Si attende pertanto una concreta proposta operativa da parte della Regione Sardegna per esprimere una valutazione in merito.

3 thoughts on “[Furtei, ex Miniera d’oro] La Regione si impegna per la bonifica.

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  2. Grazie per continuare a informare puntualmente, con insistenza e precisione, su quanto sta succedendo a Furtei. Anche grazie alla mobilitazione promossa dal vostro blog “qualcosa si muove”. Alle ultime parole dell’Assessore Farris dobbiamo stare tutti più tranquilli e “lasciarli lavorare”. Verificheremo insieme…

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