[Furtei, Serrenti, Segariu, Guasila] Il sindaco di Serrenti, Luca Becciu: “Attendiamo imminente il disastro ambientale nella miniera di Furtei”


Pubblichiamo la lettera inviata anche a noi da Luca Becciu, sindaco di Serrenti, relativa all’ex-miniera di Furtei
foto di Giuliano Frau

foto di Gabriele Frau

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All’attenzione di:

Fabio Murgia (Curatore Fallimento SGM in liquidazione) fax 070663996; Luciano Cau (Sindaco Furtei) fax 0709305035; Bruno Silenu (Sindaco Comune Segariu) fax 0709302306 ;Giorgio Melas (Sindaco Comune Guasila) fax 070986005 – Salvatore Gullotta (Prefetto Provincia Cagliari) fax 070663798 – Fulvio Tocco (Presidente Provincia Medio Campidano) fax 0709356799 – Giuseppe De Fanti (Assessore Ambiente Provincia Medio Campidano) – Ugo Cappellacci (Presidente RAS), fax 070272485 – Andreina Farris (Assessore Industria RAS) fax 0706062147 – RAS Assessorato Industria Ufficio Cave e miniere fax 0706062092 – Emilio Simeone (Assessore Ambiente RAS) fax 0706066568 – RAS Assessorato Ambiente Ufficio Tutela Acque fax 0706066391 – ARPAS fax 070667881201 – ASL 6 Sanluri fax 0709375205 – Ente Acque Sardegna Dipartimento Sud fax 070670756 – Protezione Civile Medio Campidano fax 0709311366 – Protezione Civile Sardegna fax 0706064865 – Organi di stampa

La SGM, società di proprietà di un gruppo canadese e della Progemisa (Regione Sardegna), dal mese di dicembre 2008 ha interrotto le attività nella miniera di Furtei e ha messo in cassa integrazione i 42 operai.

In questi mesi gli operai hanno prestato volontariamente servizio per garantire il presidio del sito minerario e gli interventi di prima urgenza per il controllo dei bacini d’acqua che contengono cianuro, metalli pesanti e altri prodotti derivati dalle lavorazioni eseguite nella miniera. Si tratta di materiali pericolosi che non devono fuoriuscire dai bacini e inquinare l’ambiente.

Per garantire condizioni di sicurezza è necessario il presidio continuo del sito con operai che conoscono l’impianto e occorre mantenere in esercizio pompe, macchine, canali e gli altri sistemi appositamente predisposti.

Si rende ormai urgente provvedere a realizzare fasce tagliafuoco ed altre opere che limitino il rischio d’incendio, elevatissimo in seguito alla presenza di rigogliosa vegetazione generata anche in seguito alle abbondanti piogge dell’inverno scorso.

Abbiamo sollecitato tutti gli organi competenti affinché siano immediatamente stanziate risorse adeguate per consentire il presidio continuo del sito, gli interventi urgenti e la disponibilità di risorse per le manutenzioni o acquisti necessari.

Ho esplicitamente ribadito tutto questo in occasione dell’incontro di lunedì 11 maggio scorso con gli Assessori regionali all’Industria Andreina Farris e all’Ambiente Emilio Simeone: non vi è stata alcuna risposta.

Nella prima mattinata di oggi le due pompe che garantiscono il mantenimento del livello di guardia del bacino F25 si sono guastate. Non intervenire efficacemente per 8 ore significa che le acque del bacino F25 si riverseranno sul reticolo idrografico che riconduce al Rio s’Alluminu e infine alla piana del Campidano.

Mi sono recato personalmente presso il bacino nelle prime ore del pomeriggio di oggi e ho dato disposizioni al Direttore Sandro Broi e ad altri lavoratori volontariamente presenti affinché vengano eseguiti tutti i lavori necessari ed acquistati pezzi di ricambio o mezzi necessari ad evitare questo disastro dalle conseguenze non prevedibili.

Ancora alle ore 17.00 di oggi gli operai cercavano di riparare una delle due pompe senza che si riuscisse a garantire una portata adeguata e stabile. Anche portando a termine con successo l’intervento in corso sulla prima pompa, la seconda (di sicurezza) non sarà disponibile e nei prossimi giorni potrebbero verificarsi analoghi episodi con le conseguenze immaginabili.

La situazione che si sta verificando nella Miniera di Furtei è estremamente pericolosa e si rende necessario ed urgente intervenire con mezzi e risorse che non sono nelle disponibilità del sottoscritto. La gravità della situazione è stata denunciata più volte ed ancora nulla si muove.

ATTENDIAMO IMMINENTE IL DISASTRO AMBIENTALE NELLA MINIERA DI FURTEI

Il Sindaco, Luca Becciu

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2 thoughts on “[Furtei, Serrenti, Segariu, Guasila] Il sindaco di Serrenti, Luca Becciu: “Attendiamo imminente il disastro ambientale nella miniera di Furtei”

  1. questi veleni ci stanno uccidendo, non a caso nella nostra zona sono in aumento
    malattie molto gravi come: SLA, SCLEROSI MULTIPLA ECC…certo non possiamo affermare che ciò sia dovuto esclusivamente a questo fatto però io sono convinto
    (e seriamente preoccupato),che questo cianuro ce lo ritroviamo nell’acqua dei rubinetti, nell’aria che respiriamo e in ciò che mangiamo. Ma ciò non interessa ai responsabili che sicuramente avranno avuto i loro profitti. Forse dovremmo muoverci noi cittadini per attirare l’attenzione degli interessati…visto il loro menefreghismo.
    CORDIALI SALUTI….UN CITTADINO DI SERRENTI MOLTO CONTENTO DELLA MINIERA

  2. Pingback: La favola dell’oro sardo « Wildestwoman's Blog

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