[Segnali di fumo] Consulta giovanile. Crearla dove non c’è.


La CARTA EUROPEA DELLA PARTECIPAZIONE DEI GIOVANI ALLA VITA LOCALE E REGIONALE (Adottata dal Congresso dei poteri locali e regionali d’Europa il 21 maggio 2003) dà “istruzioni” agli enti locali e regionali affinchè offrano ai giovani la possibilità di fare concreta esperienza di democrazia e cittadinanza, partendo dal principio che “partecipare ed essere un cittadino attivo, vuol dire avere il diritto, i mezzi, il luogo, la possibilità, e, se del caso, il necessario sostegno per intervenire nelle decisioni, influenzarle ed impegnarsi in attività ed iniziative che possano contribuire alla costruzione di una società migliore”.

Si articola in tre parti: La prima parte definisce i princìpi guida destinati agli enti locali e regionali sulle modalità di attuazione delle politiche riguardanti la gioventù in vari settori: sport, tempo libero ed attività associativa; occupazione e lotta alla disoccupazione giovanile; ambiente urbano, habitat, abitazione  trasporti; formazione ed educazione; sanità; uguaglianza tra donne e uomini; accesso alla cultura; sviluppo sostenibile e tutela ambentale; lotta alla delinquenza; lotta alla discriminazione; sessualità; accesso ai diritti.

La seconda parte contiene un inventario degli strumenti atti a stimolare la partecipazione dei giovani (es: incoraggiare i giovani a dedicarsi al volontariato, incoraggiare lo sviluppo di organizzazioni giovanili…).

La terza parte fornisce consigli su come attuare il quadro istituzionale per favorire la partecipazione dei giovani, attraverso la creazione di strutture o dispositivi appropriati. Tali strutture dovrebbero essere rappresentative e permanenti e trattare di tutte le questioni che interessano i giovani. Sono indicate come strutture di partecipazione attiva: CONSIGLI DEI GIOVANI, PARLAMENTI DEI GIOVANI E FORUM DEI GIOVANI, che gli enti locali e regionali dovrebbero promuovere e supportare procurando loro i locali, i mezzi finanziari e l’assistenza materiale necessari per il buon funzionamento; dovrebbero inoltre designare un garante che funga da intermediario tra i giovani rappresentanti eletti locali e regionali e rediga resoconti regolari per valutare il livello di parteipazione dei giovani alla vita locale e regionale.

LA CONSULTA GIOVANILE

Per avviare una vera e propria progettualità nel campo delle politiche giovanili le Amministrazioni possono promuovere la costituzione di una “Consulta giovanile”, così come prevede la Carta di partecipazione dei giovani alla vita municipale e regionale.

La Consulta giovanile è un organo consultivo del Consiglio Comunale aperta a tutte le realtà giovanili organizzate sul territorio che desiderino farne parte. E’ il primo punto di riferimento dell’Amministrazione per quanto riguarda il rapporto con l’attività giovanile oraganizzata ed ha potere propositivo in materia di interventi a favore dei giovani, oltre a costituire un luogo privilegiato di confronto e dibattito democratico su tutto ciò che riguarda la condizione giovanile. Compito della Consulta è anche quello di rapportarsi con le realtà giovanili non organizzate e con i numerosi gruppi informali presenti sul territorio. Gestisce un bilancio annuale assegnato dall’Amministrazione ( che rappresenta una parte del bilanco giovanile) laddove comunale è insediata dal Sindaco o dall’Assessore alla gioventù ed ha sede in municipio.

La Consulta in sintesi:

* è strumento di conoscenza delle realtà dei giovani;

* promuove progetti ed iniziative inerenti i giovani;

*promuove dibattiti, ricerche ed incontri nei settori di interesse giovanile ( scuola, università, tempo libero, mondo del lavoro, sport, volontariato ecc..)

* offre ai giovani la possibilità di presentare delle proposte agli enti locali e regionali e permette a questi ultimi di consultare i giovani su questioni specifiche;

*si rapporta con gruppi informali;

*promuove rapporti permanenti con le Consulte ed i Forum presenti nel territorio provinciale e regionale e si raccorda con il livello nazionale ed internazionale.

Fonti:

www.politichegiovanili.it

http://www.consiglio.regione.toscana.it/aiccre/documenti/Carta%20europea%20giovani.pdf

In molti Comuni questa realtà è concreta, facciamo in modo che lo sia in OGNI Comune.

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