[Cagliari] Cosa succede in città


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Secondo la teoria delle probabilità, due coincidenze sono troppe.
E proprio a causa di ciò invece di continuare a sviscerare il caso della mail truffa con gli aggiornamenti del caso, ho deciso di riflettere sugli “effetti collaterali” di questa notizia.
La grande domanda che mi sto ponendo da stamane è:cosa c’è realmente dietro questa mail truffa?
E’, come ritenevo si trattasse, una stupidata da scriteriati oppure c’è qualcos’altro dietro ed anche importante?
Il sospetto di esserci imbattuti in qualcosa di “scomodo” ha iniziato a venirmi ieri sera per poi essere confermato tra stanotte e stamattina.

Due gli avvenimenti che mi lasciano perplesso:
1- Il modo in cui riesco ad avere le notizie
2- Gli attacchi al Blog SuBarralliccu

Partiamo dall’inizio.
Man mano si sta andando avanti in questa vicenda, vengono fuori (com’è logico aspettarsi) conferme e smentite.
Ciò che mi lascia perplesso è che tutti coloro con cui ho parlato mi hanno chiesto espressamente di non essere citate.
Per chi fosse digiuno delle prassi giornalistiche, la figura dell’informatore che chiede di non essere citato è normale; questo vuol dire che il giornalista ha parlato con la fonte (di solito registra il colloquio per sicurezza) ma non è tenuto a rivelarne l’identità. Questa prassi è riconosciuta anche a livello legale. Non è la prima volta che mi imbatto in persone informate dei fatti che chiedono di essere protette dall’anonimato ma quelle erano altre storie ben piu’ grosse (penso) di questa.

Per farla breve, ho rintracciato due addetti dell’agenzia di vigilanza situata di fronte al parcheggio dove si sarebbe svolto il pestaggio (campo visivo perfetto sulla scena) che erano in servizio la sera del presunto pestaggio cioè venerdi 11 Gennaio 2008.

Orbene, queste due persone mi hanno confermato che nel lasso temporale tra le 21.00 e le 00.00 nell’area del parcheggio e zona prospiciente non è avvenuto nulla di rilevante. Quindi o questi poliziotti avevano il dono dell’invisibilità o il Caria si è inventato tutto. Mi hanno però chiesto di non essere citati nell’articolo.

Poc’anzi mi hanno comunicato che le camere di sorveglianza che dovrebbero confermare la storia non hanno registrato nulla e l’addetto di turno non ha notato nulla. Stessa richiesta di non essere citati.

Per cui, allo stato attuale, considerando che sul sito una certa Lucia ha dichiarato di essere stata presente sul luogo all’ora indicata e non aver visto nulla di rilevante e, considerato anche che l’unico testimone oculare a favore del Caria è irrintracciabile, la mail del pestaggio è un falso.

A meno di non vivere fuori da qualsiasi contesto civile, però, salta immediatamente agli occhi che queste richieste di anonimato, probabilmente, potrebbero nascondere qualcosa.
Proviamo a fare delle ipotesi.

1- Queste persone hanno paura di ritorsioni da parte di chissà chi ma, qundi, in questo caso ci siamo imbattuti veramente in qualcosa di grosso che incute timore al punto di voler mantenere l’anonimato e, sinceramente, mi sembra un po’ troppo (o almeno spero).

2- Questa vicenda (gravissima da qualunque parte la si guardi) ha dato vita a delle indagini su larga scala e quindi vi siano alcune cose (e persone) che non devono essere troppo pubblicizzate. In questo caso tutto questo sarebbe sensato poichè, si, è il caso che l’opinione pubblica sappia come sono andate realmente le cose ma, per i vari meccanismi investigativi (prima) ed istruttori (poi), tutti i dettagli e le persone devono essere tenuti segreti sino a fine indagini.
Tecnicamente, in questo caso si tratterebbe di “notizie non autorizzate” o “fuga controllata (?) di notizie” ovvero notizie e basta, senza la prova legale di quanto affermato che arriverà in un secondo tempo.

3- Si cerca di nascondere qualcosa generando confusione immettendo notizie contradditorie per disorientare l’opinione pubblica. Ipotesi che, secondo me, fa acqua da tutte le parti, così come la notizia sorgente (la mail).

Il secondo fatto, molto grave, è l’attacco al sito.
Ci siamo accorti che qualcosa non quadrava verso le 23 di ieri notte quando ho cercato di postare un commento e non succedeva nulla; un controllo sull’ultimo post pubblicato mi dava un buco temporale di quasi due ore; un rapido controllo ci permetteva di verificare che veniva bloccato l’articolo principale mediante un attacco di spam che impediva la pubblicazione in rete dei post, generando la sensazione che il blog non funzionasse. Una rapida pulizia effettuata in più riprese ha minimizzato il problema.

D’altro canto siamo riusciti ad identificare gli IP di partenza dello spam ed abbiamo allertato immediatamente la BSA (il server è in territorio USA) e la Polizia Postale e le indagini sono in corso.

Ma. al di là di queste cose, resta il fatto sconcertante dell’attacco al sito.
Sorge spontaneo pensare: Stiamo dando fastidio a qualcuno? Qualcuno ha paura di quello che potremmo scoprire? Cosa c’è realmente dietro? E’ una bravata? C’è dell’altro?
Allo stato attuale non ho idee che giustifichino tale azione anche se, come dicevo all’inizio dell’articolo, secondo la teoria delle probabilità, due coincidenze sono troppe.
Chissà…

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27 thoughts on “[Cagliari] Cosa succede in città

  1. Non riesco a capire bene il tuo linguaggio informatico.O meglio vorrei capire che tecnologie ci vogliono per fare un attacco che avrebbe subito il sito,ci potrebbero riuscire le persone contestate?

  2. Ciao Rocio, cercherò di farla semplice.
    In sintesi si tratta di inviare una grossa quantità di dati spazzatura che intasano l’accesso; in fondo lo spazio per postare su un blog somiglia ad una casella di posta, quando è piena si blocca tutto.
    La procedura, di per se stessa è banale, basta avere il software (ne trovi a bizzeffe in rete) e lo fai.
    Si, potrebbero farlo tranquillamente, in fondo basta saper distinguere la differenza tra un monitor ed un forno a microonde.
    Sai dove sta la fregatura?
    che con questi software, un attacco lascia un sacco di tracce e risalgono all’autore in brevissimo tempo.
    Diamo tempo al tempo e vedrai che salteranno fuori i nomi.
    Spero di essere stato abbastanza chiaro

  3. Ragazzi,un’indiscrezione(prendetela come tale).Mia madre si trovava al bar,per caso si trovava li anche un funzionario della Questura,amico del gestore.Il tale ha detto che tutti quelli che hanno mandato gli SMS riguardanti la manifestazione di Bonaria,saranno controllati,si procederà per reati,dopo una scrematura degli incensurati,chi ha avuto precedenti(n ello specifico?)sarà indagato.E’ sempre un’indiscrezione quindi guanti doppi OK?

  4. Beh, se la cosa è vera (e penso lo sia) è il minimo sindacale. D’altronde quegli sms configurano un reato (come minimo) di istigazione alla violenza. Codice penale.
    Cosa ci si aspetta che agli autori degli sms gli si faccia un monumento?

  5. Dal racconto più dettagliato,pare che questo signore fosse a pranzo con alti funzionari,che siano già molto avanti con le indagini,insomma stanno arrivando al nocciolo.A me personalmente importa poco sapere che migliaia di pesone hanno mandato il messaggio,la maggior parte non è andata a manifestare.Sono appunto quegli individui che hanno orchestrato tutto che mi interessano,e mi sa che qualcuno tremerà presto…Se qualche provvidenziale ripascimento non oscurerà tutto.

  6. In tema di indiscrezioni, ne ho una che ho sentito al bar pochi minuti fa. Due tali stavano parlando a fianco a me ed uno raccontava all’altro che l’amico del cugino del nipote (!!!) gli ha raccontato di un ragazzo che è stato pestato dalla polizia mentre andava a mangiare una pizza. E giù commenti sulla polizia…
    Indovina il nome?
    Matteo Sanna…..
    La cosa sta diventando una leggenda metropolitana.

  7. Alle 23.30 – 23.45 ero pure io ai parcheggi del CIS con un amico a recuperare la mia macchina parcheggiata lì. Non c’era assolutamente nessuno, né polizia né persone ferme a osservare, dato che da lì non si vedeva proprio nulla degli scontri. Giusto qualche passante e l’aria densa di fumo.

  8. Roberto,a detta di ricky 200 metri sono tanti visto che nella lettera diceva di essere lontano dagli scontri,tra piazza dei centomila e i parcheggi del CIS,anche essendo generosi,non corrono più di 200 metri.Per quanto riguarda la visuale della V.notturna,Ricky sostiene di essere stato aggredito proprio li davanti…
    Ma tutti questi interrogativi mi hanno fatto ricontrollare la mail di Ricky con attenzione:perchè ha parcheggiato la macchina su quel lato del parcheggio?E questo è sicuro,si evince da ciò che scrive”Attraversiamo nuovamente il parcheggio della banca CIS e ci fermiamo sul marciapiede che si trova di fronte alla “Sicurezza Notturna”, quindi in viale Diaz; di fatto siamo all’ingresso del parcheggio.”.Quel nuovamente sta a significare sicuramente la fermata del mezzo in quel parcheggio,dove c’è l’edicola.Allora perchè parcheggiare così distante dalla pizzeria ”I tre archi”,è scomodo per chiunque,io ci vado spessissimo,e non mi è mai capitato di parcheggiare da quella parte,tra l’altro,il parcheggio sotto il Banco è enorme,e non ho mai trovato difficoltà.

  9. Matteo, sottolineando questa appartenenza dai alla vicenda ne dai anche se implicitamente una lettura politica. Seu Deu si è interrogato su cosa ci sia dietro: magari solo una bravata o magari qualcosa di diverso. Allo stato noi non abbiamo nessun elemento per sostenere che si tratti dell’una o dell’altra.
    Non so da dove ti abbia avuto questa informazione, o se magari essa sia pubblica perchè presente in rete. facci sapere.

  10. Un amico lo conosce, nulla di più. E a lui risulta che sia iscritto a quel partito. Ma magari può dirci direttamente lui (Riccardo Caria) se è vero o no.

    Quanto meno indebolirebbe la tesi che fosse lì a mangiare la pizza.

  11. Ciao, volevo sapere quali sono le fonti riguardo all’affermazione che apre il post. Se si tratta di coincidenza geometrica o matematica ne esistono parecchie.

    Altrimenti come può calcolarsi la correlazione del verificarsi simultaneo di uno o più eventi?, voglio dire esiste un modo per affermare quale soglia faccia cadere a picco la probabilità relativa alla loro concatenazione?
    Un saluto

  12. hehe parecchio… no, a dir la verità mi ha fatto ridere il commento df rocio l’altro giorno riguardo al tasso alcolemico delle mie sentenze. E volevo che non superasse la sbornia così facilmente.

    Per quanto riguarda il solito subject riccardo caria, martire immolatosi per impedirci di parlare degli avvenimenti politici che stanno dietro alla vicenda di “voi sapete cosa”, ora egli è supportato addirittura da dei personaggi in grado di buttare giù i server di wordpress facendo leva sul barraliccu. Questo si che è un fatto degno di nota. Immagino che la BSA stia inviando le teste di cuoio per scoprire il misteriosissimo lag.

    Che ridere, questo post mi è piaciuto. Complimenti.

  13. sono davvero contento che ti sia divertito. Come dire, ognuno nelle cose, ci trova quello che può. alla prossima…

  14. Ammazza,WAYL!!!Certo che ti interessa davvero la questione rifiuti,non sono riuscito a trovare il tempo per leggere i tuoi commenti al post sui rifiuti.Mi debbo scusare se ho preso con troppa leggerezza le cose che sai e che scrivi in proposito.Non c’è paragone fra i tuoi commenti lasciati a proposito di Ricky,e i fiumi di parole scritti sull,argomento.Sono davvero impressionato e invito tutti a leggere le lezioni di vita del Prof.Wayl,consultabili nel post”scontri e spazzatura”.
    La verità credo che stia,nel fatto che il sig.Wayl sia una di quelle persone che puntano il dito contro qualcuno.ma non controllino prima il proprio braccio.
    Fossi in Wayl riderei prima di tutto guerdando nello specchio me stesso,ripetendo quelloche ho sostenuto finora…

  15. NOVITA’ SULLA “Caria Story”.
    Trovata qui:
    http://www.marcotravaglio.it/forum/viewtopic.php?p=99485&sid=1f490fbafc45eeffbd0243bd3d2c53a0
    Ve la “copio & incollo” così com’è:
    “Proprio stamattina (19 Gennaio) a Radio Press i giornalisti Vito Biolchini e Alberto Urgu presenti ai fatti di cui parla questo ragazzo hanno dichiarato che si tratta di un racconto assolutamente fasullo dato che loro hanno assistito dall’inizio agli scontri fra gli agenti (40) e i ‘teppisti’ (500) sulle scale di Bonaria. Alberto e Vito si sono poi allontanati proprio verso il parcheggio del CIS mentre i carabinieri, che stazionavano in tenuta da sommossa, stavano correndo verso il piazzale della chiesa per dare una mano ai poliziotti. Nessun fatto simile a quello raccontato dal ragazzo è mai accaduto in viale DIAZ dove anche loro si trovavano fino alla fine degli scontri.”
    Penso che questo metta definitivamente fine alla discussione.
    SeuDeu

  16. io mi sto intrippando troppo a leggere questi aggiornamenti…grande lavoro…cazz seudeu mi sa che hai un sacco di cose da insegnare su come si fanno le indagini giornalistiche… :-) degno di Bernstein e Woodward giuro!

  17. vabbè non farai dimettere un presidente…purtroppo quello e tutti gli amici suoi a destra e a sinistra non li freghi così: non le mollano di certo le poltrone! però è il tuo principio che ammiro…

    PS grazie del cosiglio. ho fatto richiesta per la Mastelcard…vorrei diventare giornalista e entrare in una qualche redazione, grazie alle raccomandazioni di qualche amico. Mi hanno detto che se sei membro del mastelcard club hai agevolazioni!!

  18. Deb, sicuramente con una MastelCard in una redazione ci entri al volo ma ho paura che di giornalismo non ne impareresti molto. Purtroppo i giornali italiani non sforneranno mai un Rernstein o un Woodward per la semplice ragione che di rompiscatole che possono rappresentare un pericolo per i poteri forti non ne hanno bisogno. L’Italia purtroppo è anni luce indietro nell’informazione rispetto ad altri paesi (non dico gli USA).
    Nelle redazioni dei giornali circola (a bassa voce) una regoletta d’oro: scopri gli altarini di chi vuoi tranne che dei nostri sponsor e dei nostri inserzionisi.
    Mi spiego?
    Però se hai una MastelCard…..

  19. si si…spiegato benissimo…mi era giunta voce di questo “consiglio” che ti danno gli editori, e una volta me l’hanno sussurrato anche a me all’orecchio…ma io ho Mastelcard!

    scherzi a parte lo so che il percorso è in salita, ma di brutto, però visto? anche in queste occasioni come le ricerche sul caso Caria si fa informazione e ti accorgi che comunque le cose funzionano… (cala un velo pietoso sugli USA !!!)
    non so ma ho la sensazione che l’era dello sponsor monarca assoluto non sarà ancora lunga… magari è solo entusiasmo giovanile, o magari è perchè ho mastelcard?!?!?!?
    :-)

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