[cAgliARi] Verità o Bufala? Il dibattito sulla mail di Riccardo Caria.


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Da diverse ore (o giorni) circola in rete una mail che è stata scritta da un certo Riccardo Caria.
E’ una vera e propria denuncia di un’aggressione da parte della polizia subita dallo stesso nei giorni dei disordini a Cagliari.
Un nostro autore (Kirk) ha pubblicato la lettera nel nostro blog.
Un altro (Seu Deu) dopo una serie di verifiche, ha risposto confutandola punto per punto: mostrando che si tratterebbe sostanzialmente di una montatura.
Moltissimi altri blog di tutta Italia hanno pubblicato la mail, perfino il Giornale di Sardegna di oggi la riporta, sebbene in parte modificata.

Tuttavia, i nostri appunti hanno suscitato non poche reazioni (in gran parte positive e di sostegno) e e lo stesso autore della mail-denuncia si è fatto vivo rispondendo a Seu Deu.

Si è così aperto un dibattito, che è tuttora attivo sul blog, e del quale vi facciamo un rapido sunto, invitandovi però a fare le vostre verifiche, a farvi – anche e soprattutto con fonti diverse dalla nostra – una vostra opinione su quanto è stato raccontato.

Noi proponiamo un punto di vista, l’idea che la mail sia una montatura, ma siamo pronti a pubblicare tutte le prove che dimostrino che sia vero il contrario.
Facciamo questo per mostrare come sia facile pubblicare qualsiasi cosa sui giornali (in questo caso ilSardegna) senza che la notizia sia stata verificata con fonti certe e documentabili.
È difficile dare conto di un dibattito molto lungo, ma cercherò di farlo utilizzando le parole di chi vi ha preso parte.

Apre Seudeu denunciando come “ci sono cascati anche quelli de ilSardegna. Mezza pagina a pag 21 ed oltretutto hanno anche modificato la storia da come è stata postata in origine. Cose da non credere”.

Subito dopo interviene l’autore della mail-denuncia Riccardo Caria scrivendo: “Leggevo la smontatura della mail, visto che l’ho scritta io. Non c’è che dire, un mare di fesserie scritta l’una dopo l’altra per il solo gusto di sentirsi un grande investigatore, il Sherlock Holmes dei poveri. Si, Riccardo Caria sono io e confermo tutto quello che ho scritto nella mail. (…) il tutto è successo dentro il parcheggio CIS, lontano dagli scontri e li non c’era ancora nessuno, ma qualcuno ha sicuramente visto.
Inoltre le telecamere del parcheggio devono aver filmato la cosa, quindi andiamo avanti. Punto secondo, i poliziotti NON sono usciti dal LAND ROVER (…). Punto terzo, se ti picchiano al costato e alla schiena con un manganello fatto da un’anima di legno e ricoperto di gomma credi che ti possano uccidere? Se forse fossi meno pronto a giudicare gli altri e più attento a come stanno le cose avresti visto i vari video che girano, dove ci sono giovani che le prendono da 5 agenti contemporaneamente e restano in piedi; questo dimostra che una prognosi di 3 giorni è plausibile, tanto più che ho il referto medico.
(…) Il punto più importante però è che io NON odio le forze dell’ordine, NON ce l’ho con loro. Anzi, sono sempre stato un loro sostenitore e anche il giorno ero contento che andassero a prendere i teppisti, quelli veri che erano li. Però hanno preso me, senza che avessi fatto nulla. E ora chiedo giustizia, non vendetta
“.

Seudeu replica a stretto giro e avanzando una proposta : “Mettiamola così: tu tiri fuori le prove di quello che asserisci e ti pubblico tutto, anzi, ti dirò di piu’. Ti aiuto ad avere quella giustizia che meriti se è vero quel che ti è successo. Ma concedimi di dubitare fortemente di quello che affermi: sappi che prima di scrivere ho, come mio solito fare, effettuato parecchie indagini in merito e non è scaturito nulla. Nessun testimone oculare, nessun intervento di Polizia, nulla di nulla. (…). Aspetto di vedere il tuo referto (e i lividi) che comprovino quanto asserisci”.

Riccardo Caria replica a tono proponendo la scannerizzazione del referto e l’invio a SEuDeu. “La maggior parte delle contusioni – aggiunge – sono ovviamente passate: ti ho già spiegato come funziona il manganello, è in gomma ed è fatto appositamente per non lasciare segni. (…) il tutto è accaduto di fronte alla Vigilanza Sardegna, quindi li non c’era nessuno a filmare alle 23.30, proprio perché gli scontri erano altrove (…)”

Seudeu torna ad insistere sulle contraddizioni del racconto di Caria: “(…) spiegami questa (l’hai scritta tu): “Nel frattempo fuori dalla camionetta inizia ad arrivare della gente, probabilmente allibita da quanto stava accadendo. Un signore si avvicina al finestrino e chiede all’agente se quello che stava accadendo fosse giusto, che noi avevamo ragione, che dovevano lasciarci andare.” Dove sono finite queste persone? (…) Nella tua risposta hai invece affermato che non c’era nessuno. Che fai, ti contraddici?

Riccardo Caria replica a tono: Ovvio che non mi contraddico, (…) La gente è iniziata ad accorrere e infatti dopo sono scese le persone “sfollate”. (…) e un uomo ha parlato coi poliziotti chiedendogli cosa stessero facendo. Io non lo so che fine abbia fatto quest’uomo e le altre persone che si stavano avvicinando incuriosite, ma del resto credi che un signore di 50 anni si mettesse a riprendere tutto? Ripeto, le telecamere hanno certamente ripreso tutto.”

Interviene a questo punto Rocio il quale, tra le altre cose afferma che “In questa vicenda molta gente ne ha approfittato per fare delle speculazioni, e tu francamente ne dai il sospetto.”

Riccardo replica da un lato precisando che le accuse contro Soru le ha fatte “perché lui ha parlato di attacchi contro la sua persona e di costituzione, non per altre valutazioni politiche che non importano in questa sede”.
Sottolinea poi come tutti si sono accorti che sono stati gli Sconvolts a creare di disordini prendendosela con la polizia. Io non posso passare per un ultrà nemmeno con tutta la fantasia del mondo. Ripeto, io ho le mie idee politiche come le ho in tutti i campi della vita, ma stavolta non c’entra nulla. Ed è vero, io al G8 di Genova difendevo le forze dell’ordine (…)”

Seudeu riporta la discussione sull’oggetto iniziale “atteniamoci ai fatti, che ricapitolo”:

  1. C’è una mail inverosimile che racconta di un pestaggio che, se fosse la metà, sarebbero ancora tutti in ospedale.

  2. Nessuno ha visto nulla, ci si appella alle telecamere del parcheggio.

  3. C’è un tale che asserisce di essere Riccardo Caria ma nessuno è in grado di dire se è vero

  4. Si è contraddetto nella risposta che mi ha inviato

  5. Nessuno sa nulla di questo pestaggio (comprese le voci di corridoio

 

Dopo di che propone a Riccardo Caria “di rilasciarmi un’intervista che riporterò integralmente sul blog, insieme alle domande che poi farò alla, diciamo, parte avversa (la Polizia di Stato). Tutto verrà pubblicato e poi ciascuno trarrà le proprie connclusioni”.

Riccardo Caria: Seudeu, le contraddizioni le vedi o le vuoi vedere tu quel che dici non regge. Visita un po’ i blog per la rete e vedi quante persone le hanno prese. (…) Vuoi fare informazione, ma fai solo disinformazione. (…) questo blog di certo non è utile per far luce sui fatti

Riccardo Caria e SeuDeu si mettono d’accordo e il primo invia al secondo il referto medico che dovrebbe provare le violenze subite da Caria. Ma Seu Deu contesta che i danni finici refertati (un livido e un’escoriazione sul collo da curare con analgesici, siano compatibili con l’aggressione subita dal Caria: Ho vissuto gli anni 70 ed ero operatore di ripresa tv, immaginati… Ecco perchè parlo con cognizione di causa di manganelli: ne presi un colpo di striscio filmando una manifestazione e per 15 giorni non ho potuto usare una telecamera. Altro che 3 giorni di prognosi….”

Interviene anche JohnShadows, che dice di conoscere “il padre di Riccardo, è un mio collega, e da come lo stava raccontando non credo proprio che sia una cavolata…” Ci fa sapere che “Ora pubblicherò anche nel mio sito la lettera” e ci intima di non “difendere la polizia a ogni costo.. Il G8 insegna…”

SeuDeu replica precisando che “qui nessuno difende a priori nessuno; ritengo che chiunque si debba assumere la responsabilità delle proprie azioni e chi sbaglia va perseguito e censurato a prescindere da chi sia o chi rappresenti. Vado per la mia strada e non faccio il difensore d’ufficio di nessuno”.

Rocio, fa giustamente notare che comunque “il principio di innocenza vale fino alla fine” e Seu Deu fa notare “Ma il giorno seguente non avevi detto di esserti recato a Marino?No perchè il foglio che mi hai mandato è del Brotzu?

Interviene a questo punto Lucia che scrive: “Cavolo, grazie di esistere!! Esattamente all’ora riportata dall’e mail io era esattamente nel punto in cui sarebbero state malmenate queste persone e non è mai successo nulla!!!!!!!!!!!! (…) se cercate testimoni oculari sul fatto io vi posso dire che alle 23.30 ho parcheggiato al cis e mi sono recata tranquillamente fino al lato opposto al bar mediterraneo. Ho visto gli scontri da quel punto e vi assicuro che la polizia non si è spostata da quel punto. Proprio in viale diaz la situazione era molto tranquilla.”

Riccardo replica a Lucia: “lo sai che stai mentendo, vero? Lo sai che ci sono le telecamere della sorveglianza, giusto? Comunque ho finito di postare qui, la giustizia farà il suo corso”.

A questo punto Riccardo Caria sparisce dalla discussione e compare GB: “SeuDeu, Credo che la correttezza di una persona del tuo livello si esprima in primo luogo facendosi identificare, non fosse altro perchè se c’è un fancazzista in questo mondo di certo non è il Caria ma tu” … (la logica di questo ragionamento è sfuggente…)

 

Ma continua il livoroso GB: “Credo infatti che il proselitismo spinto, detto comunemente leccaculismo di stato.. costituisca uno sport dagli effetti devastanti per la società italiana, che deve essere eliminato alla radice.” Conclude poi con uno stile che lo qualifica più di ogni altra parola da lui scritta: “PRIMA DI DARE ARIA AL CULO CONTA FINO A 10”.

Ed infatti Rocio risponde con i “complimenti per il linguaggio caro GB…non c’è che dire (…) Cerca di usare linguaggi più civili, c’è abbastanza gente che legge qusto sito…”

Ma GB appartiene a quella speciale categoria di persone che predica male e razzola pure peggio, dal momento che è il primo a non farsi identificare.
Prendiamo atto che ci sia qualcuno che ci vuole eliminare alla radice (i linguaggi e i metodi sono tipicamente nazisti – o comunisti – fate voi), anche se la sola cosa che questo blog cerca di fare è capire se una notizia, anzi una denuncia, sia fondata oppure no.
Non c’è volontà denigratoria nei confronti di nessuno.

Gli altri interventi di GB sono della stessa profondità del primo e passiamo dunque oltre (chi volesse può comunque leggerli tra i commenti), anche perchè il dibattito poi degenera in scaramucce di nessuna rilevanza.

La discussione è chiusa – per ora – da Lucia che si dispiace “che qualcuno metta in dubbio la mia testimonianza e che mi si dia della bugiarda (…)
Ho parcheggiato proprio di fronte alla vigilanza notturna, ho passeggiato fermata a parlare con alcuni pacifici manifestanti che come me passeggiavano!! E, cosa ancora più sconvolgente, all’ora indicata nell’ e mail il traffico automobilistico non era ancora stato bloccato, ovvero circolavano macchine ancora sotto alla scalinata di bonaria, proprio in mezzo agli scontri!!
Quindi, mio caro Caria, dovresti avere decine di testimoni!!! Se ciò fosse successo davvero ti esprimo tutta la mia solidarietà ma sinceramente non mi convinci perchè, ti ripeto, mi fido molto più di me stessa e dei miei occhi.”

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73 thoughts on “[cAgliARi] Verità o Bufala? Il dibattito sulla mail di Riccardo Caria.

  1. No, non me la prendo con te, semplicemente non ritengo giusta la metodologia applicata, Riassumo: tutti noi siamo virtuali nel senso che diciamo di essere e veniamo accettati per quel che diciamo.
    Quindi tutti noi potremmo essere altri sotto mentite spoglie o no?
    Se avessi pensato che questa discussione finiva in un processo virtuale sta sicuro che me ne sarei guardato bene da iniziare a scrivere. Questo perchè i processi non mi sono mai piaciuti, troppo arrampicarsi sugli specchi e divisione del capello in multipli di quattro pur di poter aver ragione con le proprie argomentazioni. Non fa per me. Dici delle parole sante quando affermi che anche un processo è il frutto del convincimento di un giudice (magari le prove contano qualcosa ma non sempre).
    Non so nemmeno se questo Riccardo Caria sia reale, figurarsi se lo conosco e mi lascia del tutto indifferente. Quello che invece non mi lascia indifferente è il falso, fatto con dolo per ragioni che, per il momento, mi sembrano imperscrutabili.
    Tutto qui. Saluti.

  2. Caro wayl, se pensi che perda il mio tempo, i miei soldi ed il mio sonno per del rumore mediatico hai preso un abbaglio bello e buono.
    Per seguire questa storia ho lasciato indietro molte altre cose tra cui gli affetti e questo non di certo per 40, 400, 4000 commenti o per qualche barlume di visibilità mediatica.
    Se ritieni che io scriva per avere visibilità, posso risponderti con una frase di una canzione di Riccardo Cocciante: “Avanti il prossimo, gli cedo il posto mio…”
    Cordialmente
    SeuDeu

  3. Oltre il danno la beffa insomma :)

    Comunque evidenzio il fatto che non ho assolutamente parlato di visibilità, ho fatto una constatazione su come funziona il marketing dell’informazione. Non ho dubbi sulla tua buona fede, figurati, mi dispiace e ti chiedo scusa se sono stato frainteso, questo ci aiuta solo ad allontanarci ancora di più dai temi importanti, ma vedi anche io mi lascio trascinare dalle, tu chiamale se vuoi… emozioni. Ciao!!

  4. No, assolutamente. Non mi sento colpito. D’altronde, pensandoci bene, hai ragione: potrei essere chiunque, cosa ne potreste sapere dei miei disegni? E’ a mio carico l’onere di dimostrare la mia onestà intelletttuale quindi forse ho usato toni non adatti alla discussione. E me ne scuso.
    Un tempo vi era la difficoltà di reperire informazioni, quelle poche che si trovavano erano considerati quasi dei dogmi. Oggi è l’esato contrario: circola così tanta informazione che si fa fatica a seguirla. Penso che, essendoci un eccesso di offerta, questa pur di differenziarsi non ha trovato meglio che portarsi all’eccesso tendendo al sensazionalismo ed alla costruzione di questo anche da notizie assolutamente insulse. E’ vero che se inizi a strillare “al complotto” oppure ti spacci per perseguitato ti ritrovi un’audience della malora (De Filippi docet).
    Però il vero problema non è il rumore mediatico che ci invade, è un altro: questo esiste perchè è richiesto.
    Se Amici non piacesse sarebbe già sparito, se ci continuiamo ad inciampare col telecomando tutte le volte è perchè una grossa fetta di gente lo segue.
    O no?

  5. NON C’ENTRA NULLA MA…..
    Leggo su Repubblica online che il presidente della Regione Sicilia è stato condannato a 5 anni per favoreggiamento. La prima cosa che ha dichiarato è che non si dimette e continua a fare il presidente della regione.
    Non ci posso credere……

  6. wayl, giusto una precisazione. questo blog è corale. è sostanzialmente un punto di incontro per blogger che vogliono raccontare la propria piccola realtà locale, il proprio paese. Le forme e i contenuti di questo raccontare possono essere le più varie e libere. Ci siamo occupati di varie questioni, anche di cose che riguardano paesi piccolissimi, di cui nessun mezzo di informazione si occupa, perchè come dici tu, parlare – faccio un esempio – dello stato degli archivi storici comunali – non è “emozionalmente” pagante, non porta visitatori, non tocca le corde della sensibilità di un certo pubblico che segue regolarmente le carrambate alla defilippi, o la cronaca nera.
    Il dibattito aperto da Seu Deu sulla mail di Caria nasce in questo tipo di contesto, non dalla volontà di cercare la notizia sensazionale. ll fatto che la cosa abbia dato visibilità al blog è data dal fatto che siamo stati gli unici, o tra i primi, a dubitare della fonte e metterla in discussione.
    Detto questo, ti faccio notare che in pochi mesi di vita, pur parlando di cose che sono, in termini di marketing, poco spendibili o poco opportune, siamo riusciti a fare quasi 40 mila contatti.
    Contatti di persone che si interessano di cose che non fanno sensazione, ma riguardano il piccolo e il piccolissimo che accade in realtà dimenticate dalla maggior parte dei mezzi di informazione.

  7. Wayl,non capisco dove tu voglia arrivare,stai facendo una confusione assurda,rimesti cose…Boh,mi sento ubriaco leggendo ciò che scrivi.
    Ma quale rumore mediatico,ma quale Maria de Filippi.Tu non hai idea di quanta gente ha prestato attenzione a questa storia,fatti un giro nei blogs della Sardegna e non solo.Io mi sono trovato ad inoltrare nella mia rubrica un rapporto del 2005 dell Regione,sulla destinazione dei rifiuti pericolosi che noi produciamo,alle persone che mi avevano mandato gli sms antiSoru,e non solo,per tutta risposta mi è stata inviata quella mail da qualcuno,così,come scusante quasi.Ritengo che una volta appurata la mail,si possa fare un pò di chiarezza su molte faccende,ad esempio sulla diffusione di queste catene,sui mandanti se ce ne dovessero essere.Una cosa che si discosta non poco dalla cronaca nera e rosa di studio aperto,o da amici.Anzichè buttare rifiuti,per stare in tema,pubblica un post sulla situazione ”munnezza”io sarò ben felice di parteciparvi.Mi auguro che affronterai l’argomento in maniera meno superficiale di come hai fatto finora.
    Roberto,volevo riportarti nella discussione dicendoti che non bisogna fare astrattismi,se vuoi fare ”l’avvocato”di controparte,fallo,ben volentieri starò ad ascoltarti,ci mancherebbe dicessimo tutti le stesse cose.Posso avere delle delucidazioni da te magari.Allora raccogli delle informazioni ed esponicele,supporta il tuo pensiero con qualcosa.

  8. Per quanto riguarda Cuffaro,non mi meraviglia,credo tutti abbiano visto chi é Cuffaro.Andate su youtube ci sono le intercettazioni ambientali di Guttadauro,l’aggressione di Falcone da Costanzo tramite Santoro…Totò vasa-vasa…dirà sicuramente che un cittadino non è colpevole fino al 3°grado di giudizio e le solite fesserie a cui siamo abituati.Hanno la faccia come il culo.

  9. Allora..
    per esser chiari…
    non ho risposto prima perche a differenza di molta gente devo pensare a mangiare più che a cazzeggiare su internet o fare lo 007..
    comunque non faccio nessuna morale, perchè non mi interessa farla..
    detto ciò: quel che ho scritto è quel che ho visto…se non son stato chiaro, specifico.
    Ho visto una camionetta della polizia ferma in quei parcheggi. ho visto un ragazzo che poteva essere chi volete, che veniva malmenato da un numero di agenti sicuramente superiore alle 4 unità…poi poteva essere uno che passava di li, uno che mangiava la pizza, un teppista..ma vista la lontananza dall’epicentro degli scontri..ho pubblicato quel post per testimoniare l’uso indiscriminato della violenza da parte delle forze dell’ordine…forse frettolosamente forse no, ho creduto alla mail e ci credo perchè la coincidenza di luogo e ora descritti e ciò che ho visto erano abbastanza evidenti.Magari se avessi scritto a sangue freddo la vicenda sarebbe stato meglio..ma quando sono andato a pubblicare il post mi rodeva ancora il fatto di aver visto scene di follia e di aver respirato lacrimogeni ingiustamente. Che poi ci siano punti oscuri o opinabili in una lettura accurata della mail di Caria è un’altra questione. Non era e non è mia intenzione dar adito a polemiche di nesun genere, ripeto ho ben altro a cui pensare. Ciò che ho visto è chiaro, ma da qui a parlare di dare ulteriori testimonianze sto ben attento perchè la situazione è delicata. Non posso identificare nessun soggetto della vicenda…pertanto non credo di essere rilevante.
    Non credo risponderò più a nessun tipo di domanda, perchè non c’è nulla da aggiungere in nessun caso a ciò che ho scritto.

  10. beato te che non cazzeggi mai su internet.
    007 invece mi pare fosse un film.
    cmq grazie per il contributo alla discussione.

  11. Lascio un commento in un blog…nulla più di un opinione, non sono Sardo,non conosco la zona, non c’ero,le mie considerazioni non vogliono ammantarsi della verità…

    Seneca faceva dire al suo Medea: “cui prodest scelus, is fecit”…cioè “colui al quale il crimine porta vantaggi, egli l’ha compiuto”.

    Questo motto, questo aforisma estrapolato dalla sua tragedia, finì per divenire il capisaldo di tutti i ragionamenti che stanno (o dovrebbero stare) alla base delle ricerche investigative…una sorta di formuletta magica con la quale stanare moventi e colpevoli….ecco, io questo mi chiedo.

    Senza alzare il tiro a facili speculazioni su teorie complottiste che coinvolgono misteriosi potenti,

    mi chiedo: Perchè degli impiegati statali, mal pagati e a rischio di prender le botte, di venire sanzionati e/o processati per ogni virgola per quel che concerne il loro comportamento, devono arrischiarsi così…avventurandosi lontano dagli scontri, per pescare delle persone, apparentemente a caso, evidentemente innocenti o comunque lapalissianamente distinguibili dai “cattivi” (gli ultras, unico vero male, erano tutti a volto coperto a differenza di bravi cittadini che, era evidente, continuavano le loro normali attività…), pestarli, malmenarli, strattonarli, caricarli su una camionetta ed ivi tenerli per un tempo indeterminato, poi magicamente, rilasciarli… senza identificarli, lasciando così dei cittadini sgomenti testimoni della brutalità della Polizia.

    Questi sprovveduti evidentemente animati da un’indole decisamente masochistica si allontanano dal presidio, non per sfuggire agli attacchi…, no, non per disperdere i manifestanti con delle cariche, no… non per tentare di acciuffare qualcuno che, contro di loro, ha tirato sassi o altro, no…essi ottengono (anzi gli viene ordinato) di allontanarsi e vanno a “perseguitare” dei cittadini così evidentemente al di sopra di ogni sospetto!

    Mi sembra veramente da dementi!!

    Ma forse…la spegazione potrebbe essere un’altra….

    Forse gli Ultras si coprono il volto per non farsi riconoscere mentre si avvicinano “a portata di tiro” e poi restano con sciarpe e mimetismi anche quando potrebbero usufruire della “normale” folla, al fine di mescolarsi con loro e perdersi tra la gente in una manovra elusiva?

    Più probabile che essi si liberino dei cammuffamenti e si disperdano tra la folla no? Attuando questa modalità (da loro stessi coniata col nome di : “mordi e fuggi”), ed è probabile che la Polizia cerchi di individuare, fermandoli, alcuni di loro tra la folla.

    Forse chi dice: “Io non posso passare per un ultrà nemmeno con tutta la fantasia del mondo” ha ragione, per un Ultrà no, ma magari per un fiancheggiatore sì…in una folla non si comportano tutti allo stesso modo, la gradualità della partecipazione agli eventi, determina infatti anche la gradualità delle sanzioni irrorate (se e quando si arriva ad un processo)!

    Difficilmente la polizia carica persone assolutamente pacifiche che non dimostrano la benchè minima “pericolosità”…ogni attimo “congelato” in una foto o in un breve spezzone di filmato, andrebbe completato nella sua interezza, al fine di stabilire quanto accade realmente….

    …i lividi prodotti da un pestaggio effettuato con dei manganelli non svaniscono in uno o due giorni…a meno che non si sia trattato di pestaggio ma di un semplice, quanto rude, e perentorio invito a farsi identificare, un fermo (essere introdotti nel retro di una camionetta non equivale legalmente ad un arresto…), dettato da esigenze di ordine pubblico… questa è la mia opinione…

    Poi io, personalmente, deploro la mancanza di educazione, sempre, sia che essa provenga da manifestanti, attivisti politici che sostengono i manifestanti, poliziotti, capi di poliziotti, addetti stampa asserviti al regime (ma c’è un regime?Se c’è allora bisogna identificarlo come regime di sinistra, in quanto nominalmente è la sinistra la potere, oggi in Italia….).

    Auguri Italia.

  12. Chi cazzeggia su internet,in molti casi lo fa per cazzeggiare e basta,altri lo fanno per mostrare alle persone un’analisi,una verità.Mi sembra che tu Mulish cazzeggi molto più di me,visto che tu hai un blog da seguire mentre io no.Ti faccio inoltre presente che molti giornalisti hanno un blog e lavorano su internet,LAVORO,capisci,internet per molti non è solo svago,forse parliamo del mezzo di comunicazione più grosso,e,se ben utilizzato più obbiettivo che esiste,perche le notizie,le ricerche che un utente effettua non sono filtrate,cosìcchè uno può consultare documenti pubblici di tutti i generi senza doversi spostare dalla scrivania,molto comodo e alla portata di tutti.Questo per chiarire la storia degli 007 etc…
    Continua a fare il vigliacco comunque,se io avessi visto qualche cosa non avrei esitato un minuto,a sostenere Riccardo,destinatario di un abuso che ti ripeto,potrebbe raggiungere te o qualcuno a te caro,nel caso fosse vero.MI pare che tu non abbia nemmeno letto bene la lettera,perche sostieni che nelle vicinanze del parcheggio ci fossero scontri,mentre Ricky sctive di una situazione tranquilla lontana dagli scontri.Forse tu hai visto un’altra aggressione,non so,ma mi sembra molto probabile,e anche le tue dichiarazioni sono molto insicure,magari poco probabili.

  13. tutta convinta inoltro la mail al mondo e poi?! si rischia che sia tutta una bufala! e meno male che voglio fare la giornalista! complimenti a me e alla mia superficialità…che pirla mi sento a aver mandato in giro quella mail senza prima verificare…

  14. fatto fatto! il mio testo era:
    Mera figura da giornalista in erba…

    È verosimile l’ipotesi di falso dell’email che ho contribuito a far circolare.

    È ancora in corso un dibattito e si attendono le verifiche.

    https://subarralliccu.wordpress.com/2008/01/17/cagliari-verita-o-bufala-il-dibattito-sulla-mail-di-riccardo-caria/

    prendo atto della mia superficialità nel verificare l’accaduto, e me ne scuso, se questa ha contribuito alla diffusione di una notizia non vera.

  15. “http://ekklesiastes.spaces.live.com/Blog/cns”

    ‘plimenti al personaggio! solo il fascio ci mancava!

  16. Pingback: [cAgliARi] Verità o Bufala? Il dibattito sulla mail di Riccardo Caria. « News e curiosità dal mondo di RosatiLuca.it

  17. Carissimi bloggers, ho appurato, non senza stupore, che una della pratiche di questo blog da voi gestito non è solo la ricerca della verità, ma anche l’alterazione e la denigrazione degli altri……se infatti invece di additarmi come livoroso o come incivile, aveste capito o almeno riportato tutto il mio pensiero, e non una parziale e artefatta ricostruzione delle mie posizioni, avreste anche capito che non sono RIccardo Caria.

    Quanto a te Seudeu, il tuo nickname esprime la tua presunzione di uomo vissuto, di giornalista esperto e indipendente…….che sfiora la comicità….come dicono in sardegna Abbassa la BARRA…:-)))))) perchè fai ridere…ti irriti subito quando qualcuno evidenzia la tua parzialità.

    Dici di essere una persona matura che ha vissuto la vita e conosce tutto….ebbene allora che bisogno hai di avere i guardaspalle che sblaterano al tuo ordine????

    Oppure di fare il piccolo cervello che pubblica gli indirizzi IP e le mail violando i termini contrattuali di questo tuo blog??????

    Ma sei veramente convinto che tu hai scoperto la verità!!!!

    :-)))))))))))))))))))))

  18. x G.B.- Non sono convinto di aver scoperto tutta la verità, ritengo vi sia sotto dell’altro, molto piu’ di quanto sembri e sto continuando ad indagare, però, passo dopo passo mi ci sto avvicinando.
    La differenza tra me e te è una sola: prima di scrivere cerco dei riscontri validi, diversamente sottolineo che si tratta di mie opinioni e, come tali, discutibili. Tu scrivi unicamente per dimostrare che sai mettere delle parole in sequenza senza portare alcuna costruttività al dibattito: solo confusione.

  19. Vedi Seudeu, ritengo che un’indagine parziale non possa che portare a dei risultai parziali, e per tal via non risulta in alcun modo costruttiva.

    La parzialità delle tue posizioni nasce dall’assunto che tutte le persone che hanno manifestato contro le decisioni di Soru sono dei delinquenti e che se la polizia li ha caricati in modo legittimo o meno, questo non t’interessa, si tratta di balle.

    Se partissi dal’assunto, da uomo vissuto quale tu sei, che anche le istituzioni, rappresentate da uomi, sono fallibili, allora forse giungeresti a risultati diversi, forse analoghi, ma in ogni caso ponderati e saggi.

    Invece, la parzialità sottesa al tuo agire, non mi ha mai convinto……sembri mosso dallo stesso intento che tu dici abbia spinto Caria a inviare quella e-mail.

    Sembra quasi che il tuo impegno sia quello di mostrare una verità comoda a persone di un certo credo, comunque opposta al credo che attribuisci a Caria.

    Tutto qua !!!!!!!!!!

    Saluti

    GB

  20. Nelle tue tesi asserici che’ la mail sia inverosimile. Come fai a dire cio’? Lo dici per la parte sulle manganellate? Non pensare che ogni manganellata ricevuta equivalga a 15 giorni di ospedale, ti si puo’ anche gonfiare tutto e il giorno dopo non vedersi piu’ nulla (a me e’ successo) oppure ti puoi rompere le ossa. dipende.

    Per quanto rigurada Riccardo Caria, se esiste e’ proprio un callone. Questo tipo crede ancora nelle forze dell’ordine dopo essere stato massacrato di botte… avra’ qualche problema in testa, o no? E il bello e’ che i giorni passano e la sua versione e’ sempre la stessa: io credo nelle forze dell’ordine. Se ti ammazzassero il figlio (vedi il caso aldrovandi) ci crederesti ancora nella bonta’ delle’ forze dell’ordine??

    Se proprio dovete discutere di qualcosa discutete della professionalita delle forze dell’ordine, che invece di arrestare le persone che si presumen abbiano compiuto dei reati si accaniscono nonostante sia a terra immobile (genova, ma anche cagliari insegnano). Questo e’ un discorso interessante.

    Saludi…
    comunque sta cosa dell’investigatore privato mi fa un po’ ridere. Forse vi prendete un po’ troppo sul serio. Gli sbirri si diffendono gia’ troppo bene da se, fabbricano gia’ le prove per difendersi (molotov finte alla diaz di Genova?) e voi cosa fate?? Gli date pure una mano? Per cosa? Per onor del vero?

    Mah… po sa caritade de deus

  21. stobados… ma che dici? è possibile che esista qualcuno che prima di commentare o sparare a zero legga cosa abbiamo scritto? non è difficile ci solo vuole un attimo di pazienza.

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