[Sorgono-Tonara] Halloween? In Sardegna sono certi “La festa è nata sotto i nuraghi”


Nuraghe%20con%20contadino.jpg

Scrive Giovanni Maria Bellu su Repubblica.it

 

Artisti e intellettuali dagli Usa nell’isola per un incontro di musica e culture. E si scopre che in Barbagia da secoli si intagliano zucche e i bimbi chiedono doni…

Halloween? In Sardegna sono certi “La festa è nata sotto i nuraghi”.

 

Nessuno pensa di chiedere i diritti d’autore al governo degli Stati Uniti, ma i ragazzi di Sorgono e Tonara, due paesi della Barbagia, non hanno dubbi: “Halloween l’abbiamo inventata noi”. Anche se, chiariscono, con altri nomi: “Il bene delle anime” (in sardo “Su bene ‘e is animas”) o “Su mortu mortu”, che non necessita traduzione. La “scoperta” è stata resa possibile dall’arrivo in questa zona della Sardegna centrale di una delegazione dei titolari ufficiali di Halloween, i newyorkesi, che, per il quinto anno consecutivo, animano l'”Ichnusa Festival – un ponte tra New York e la Barbagia”.

 

In ogni parte d’Italia esistono da secoli – e dunque da molto prima dell’importazione di Halloween – rituali per la commemorazione dei defunti. Ma, secondo i ragazzi del posto, i rituali di questa zona della Barbagia – ed è da ciò che nasce la scherzosa rivendicazione di primogenitura – hanno analogie davvero impressionanti con quelli della festa americana: zucche intagliate e illuminate, bambini vestiti di stracci che bussano di casa in casa chiedendo doni. Gli studenti del laboratorio di giornalismo realizzato in occasione del Festival non hanno dubbi: “Del resto – fa notare Rita, 17 anni, studentessa del quarto anno all’Itis di Tonara – i nuraghi noi li abbiamo costruiti millenni prima dei grattacieli di Manhattan”.

 

Chiunque sia il titolare del copyright di Halloween, gli artisti americani giunti in Barbagia per l’Ichnusa Festival – I percussionisti Victor See Yuen e Ron Mc Bee, il cantante Fred Johnson – hanno riconosciuto i buoni argomenti delle gente del posto. Il pomeriggio del 31 a Sorgono e la mattina del primo novembre a Tonara animeranno due parate di questo Halloween di compromesso tra la Sardegna e gli States.

 

Saranno aiutati dall’incontro, che li ha strabiliati, con i cori polifonici di Tonara. Victor See Yuen – che nella sua lunga carriera ha accompagnato leggende del jazz quali Miles Davis, Wynton Marsalis e Sonny Rollins – ha detto di non aver mai incontrato delle voci così originali e struggenti. Fred Johnson (partner in concerto di Aretha Franklin e Chick Corea) nel condividere il giudizio, ha aggiunto d’essere rimasto sorpreso per come un famoso canto etnico sardo (“Nanneddu meu” del poeta tonarese Peppino Mereu) si è amalgamato con la vocalizzazione degli spiritual afro-americani.

 

D’altra parte, la commistione tra culture lontane è la caratteristica di questa iniziativa (realizzata col sostegno della Fondazione del Banco di Sardegna, della Presidenza della Regione sarda e delle amministrazioni dei due comuni). In una delle precedenti edizioni, una delegazione di indiani irochesi realizzò una cerimonia davanti al nuraghe di Sorgono, il nuraghe Lò, che da quel momento in poi è diventato un monumento sacro per gli indiani d’America.A ideare la coreografia dell’Halloween barbaricino, l’associazione non-profit di New York “American Dance Asylum” che, con la regista italo-americana Paola Bellu, cura la direzione artistica del Festival.

(31 ottobre 2007)

 

Annunci

Esprimi la tua opinione

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...