[Nuraminis] La notizia è che non fa notizia.


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Anche che un Comune non faccia notizia può essere una notizia.
Sì certo, una notizia cattiva.

Se dovessi scegliere qualcosa che servisse da monumento a questa continuità che caratterizza il mio paese di origine ( e non lascia trasparire nulla di buono per il futuro) scegliere l’ospizio.
Per due motivi.

Il primo è che dentro ci vive e ci dorme gente molto più sveglia di quella che sta fuori.
Il secondo è che può simboleggiare bene la sostanza vera della Nuraminis d’oggi: un luogo dormiente.

Ma il torpore di cui parlo non si nutre di serenità. E’ fatto di immobilità paranoiche, dove trovano humus fertilissimo gli atteggiamenti vittimisti, le tossicodipendenze e le pazzie.

E’ duro quello che dico, ma è vero, e lo sanno tutti, anche se tutti fanno finta di nulla.
La colpa non è solo delle amministrazioni comunali che si sono succedute.

Ma la loro responsabilità è grande come l’edificio dell’ospizio, perchè la loro patologica incapacità di incidere sui problemi ha finito con l’incrinare il tessuto connettivo del paese più di quanto un aratro in ferro possa affondare nella terra.

Gli esempi di quest’inazione colpevole sono tanti e, per carità di patria, ne farò solo qualcuno.

Hanno messo in fuga il cuore giovane del paese, negandogli attività ricreative, impedendole, ostacolandole, limitandole, rifiutandosi di finanziarle (come se i soldi che usano fossero i loro!).

Hanno strappato dal cuore del paese un parco comunale che attirava, durante le sere estive, i ragazzi.
Quelli ci andavano a suonare le chitarre, a lasciarsi cogliere dai primi amori. Pure i vecchietti del vicino ospizio ci andavano, che non gli sembrava vero di stare in mezzo a tanta gioventù.
E ci andavano le giovani mamme che potevano rilassarsi mentre i figli si sbucciavano le ginocchia giocando a nascondino.

Era un posto dove si facevano concerti, si conosceva gente che veniva da altri paesi, fatto cosi raro a Nuraminis.

L’hanno prima limitato in ogni modo.
Pure i carabinieri ci hanno spedito a più riprese per impedire ai ragazzi di fare quello per cui si è ragazzi, divertirsi. Carabinieri, denunce, repressione, orari allucinanti (a mezzanotte tutti fuori!!).

Alla fine l’hanno chiuso.

E hanno fatto un chiosco orribile oltre il ponte della 131, lontano, affanculo, dove non si disturba il sonno dei sepolti vivi che monopolizzano le attenzioni delle nostre amministrazioni, influendo sulla loro attività amministrativa.

E questo lo ha fatto la cosidetta destra di Nuraminis.

I comunisti invece, anni prima, per impedire che quattro idioti rompessero le bottiglie sulle gradinate della Chiesa, hanno emesso un’ordinanza vietando la vendita di birre dopo una certa ora.
Una cosa fascista, anzi, una cosa comunista: insomma tipica della loro mentalità autoritaria, proibizionista e repressiva.
Risultato: ulteriore depressione delle già languenti attività economiche senza che diminuissero i cocci di vetro negli spazi pubblici.

Le politiche giovanili non esistono.
Non so nemmeno se siano mai esistite. Perchè a guidare il paese ci sono solo vecchi (vecchi anagrafici e vecchi di spirito).

L’ex sindaco era una donna, cosa positiva. Ma aveva qualcosa come 60 anni: assolutamente in linea con la tendenza gerontocratica di questo Paese in declino.
L’età non è tutto direte voi! Certo, ma se a l’età sommi un atteggiamento di blindatura incomprensibile rispetto ad ogni forma di dialettica, ne deriva un approccio isolazionistico che produce danni soprattutto a chi se ne fa promotore. E infatti, manco a dirlo, hanno perso le elezioni in modo clamoroso.

Adesso a guidare (?) il paese c’è un sindaco veterano. Guida una giunta spaccata, dove coesistono malamente ex democristiani ed ex comunisti, e dove i giovani sono tenuti in disparte, accuratamente lontani da dove si decide.

Dove sono i ragazzi? Perchè se un consigliere o un assessore sono contrari a questo stato di cose non ne prendono atto e non fanno un gesto forte di rottura? Dimissioni, opposizione interna, denuncia?

Che senso ha la politica se non è fatta di queste cose?
Perchè avere paura?
Per quale razza di motivo qualcuno dovrebbe riconfermarvi la fiducia?

Anche se molta responsabilità del declino di Nuraminis è della nostra pessima classe politica, molto è dovuto anche all’inerzia dei cittadini.
E non me la prendo con i vecchi, che sono affogati quasi tutti vittime delle loro bigotterie idiote e biddaie.
Loro lo vedono bene che cosa ne è nato dalle loro stupide e imbecilli contrapposizioni, dai loro personalismi ridicoli, dai loro dispettucci da comari: davvero, il nulla, nel quale ora sguazzano i loro figli.

Io me la prendo con i ragazzi, che sono più vecchi dei loro genitori, che si nascondono dietro questi partiti di nulla, la destra e la sinistra, e pretendono di spiegare tutta la realtà con queste etichette imbecilli.

Si travestono da alternativi, col cellulare da 300 euro in tasca, mi parlano di comunismo e cheguevara e non muovono un dito per difendere i dissidenti massacrati dai regimi comunisti nel mondo.

Parlano di controinformazione ma non ne fanno, e la loro militanza si riduce a vestire i vestiti previsti per la tribù sinistro-alternativa nella speciale sezione dedicata del postal market. Perfettamente omologati e massificati.

Al di là dei proclami (siano fatti dai sindaci o dalle persone) io sono convinto che ciascuno è ciò che fa.
E se non c’è nulla di fattivo e culturalmente, socialmente, economicamente rilevante a Nuraminis, Nuraminis non è nulla.
La (mia) verità è questa.

E mi intristisce molto.

Adesso chi leggerà questo post protesterà, dirà che non è vero, che a Nuraminis si sta bene, che chi scrive è uno sborone, un idiota, un presuntuoso. Tutte cose certamente molto vere.
Per non è vero che tutto mondo è paese.
Su barralliccu ha già dimostrato (con dati Istat) che lo spopolamento che riguarda nuraminis è di molto oltre la media dei paesi della zona.
E’ un caso assolutamente preoccupante.

E di rimedi non se ne vedono.
L’immobilità di chi guida oggi il paese è un’accelerata non richiesta a questo processo di declino, che così diverrà davvero irreversibile .
E anche se scriviamo lontani dalla Sardegna qualcosa in noi non si rassegna al fatto che le cose debbano andare a finire cosi.

Speriamo che arrivino lettere e messaggi, a smentire quello che diciamo. A spiegarci che invece qualcosa si sta facendo. Nel caso saremmo felicissimi di darne conto su questo blogaccio della malora.

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16 thoughts on “[Nuraminis] La notizia è che non fa notizia.

  1. Secondo me, per quel poco che visto sino ad ora, si puo’ parlare di un paese affetto da miopia automobilistica acuta. Diversamente non si spiega quante auto in divieto di sosta ci sono a qualsiasi ora del giorno e della notte in Via Nazionale (ci sono i cartelli di divieto di sosta continua).
    Dimenticavo i soliti gaurri che sfrecciano per Via Nazionale con un impianto di amplificazione da stadio a manetta installato sull’auto ma si sa, ogni paese ha i suoi scemi. Ai tempi di De Andrè e i Beatles stavano sulla collina.
    Oggi sfrecciano in auto.
    I tempi cambiano.
    Ciao

  2. Beh! anche questa cosa del piano traffico è un’altra barzelletta dei nostri amministratori. La fase “sperimentale” del piano traffico con la variante demagogica fatta dal “nuovo” sindaco sta infatti durando anni. I parcheggi di via nazionale sono nati dopo averne deciso il senso unico. Poi però, lasciando i parcheggi (per evitare la rivolta dei commercianti) hanno ripristinato il doppio senso producendo l’unico risultato di incasinare ancora tutto quanto.

  3. cavolo…situazione quella di Nuraminis che è simile a quella di Ussana….”politici” che non fanno l’interesse della comunità..(DAPPERTUTTO)…aiutini agli elettori stretti ed il paese precipita…L’UNIONE DEI COMUNI cosa organizza??? il TORNEO DI CALCIO!!!!
    anche io gioco a calcio…non ho niente contro il calcio…MA NON SI ORGANIZZA ALTRO!!!…l’agnoranza avanza..la cultura è chiusa in un armadio con chiusura a tdipla mandata…si si mandata a fan…o

  4. caro JeMP,dai tuoi articoli capisco quanto tu sia sfigato. un povero idiota che pensava e pensa ancora che la sua laurea in filosofia gli permetta di sparare a zero su tutti. la sindachessa che tu critichi nella sua vita sicuramente ha realizzato abbastanza da poterti cagare in testa. ma tu sei forse quel furbo che appena laureato ha chiesto un incontro con il sindaco presentandosi con un palmare in mano come se avessi chissà quali dati o impegni da inserire e ha chiesto di essere assunto come archivista? ora capisco ” poitta ti pizziada meda la vecchia amministrazione comunale”. sei un fallito che ha vissuto a sbaffo dei genitori x tanti anni, che con una laurea presa a calci in culo pensa di essere superiore agli altri. MA POITTA NO TINCI CRAVVASA IN SU CUNNU. P.S. i soldi che avevi chiesto x i tuoi concerti del cazzo erano soldi pubblici. ti è stato dato anche troppo. meriteresti solo calci in bocca. fai pena, sei un fallito

  5. vabbe non sono laureato in filosofia.
    poi chi mi conosce sa quanto son fallito.
    ogni altro commento è superfluo: il commento di gesu cristu t’aggiudidi si commenta da sé. Non smettere di leggerci mi raccomando e in bocca a lupo anche te!!

  6. caro jemp, prendo spunto dal titolo del tuo post per dirti che il commento… è che non ci son commenti! Le smentite e le critiche son lecite, gli insulti meno, vabbè…

  7. E’ bello vedere che per far valere le proprie idee e i propri pensieri, in un paese che si ritiene civilizzato, si arrivi ad insultare personalmente il proprio interlocutore, in maniera così plateale e senza far trasparire la propria identità. Non credo che da questo confronto possano mutare le cose a Nuraminis. Peccato, perchè la provocazione iniziale di jemp, strettamente legata alle sue origini, mi sembrava feconda.
    PS: non sei un adulto vero ..gesu cristu t’aggiudidi? meno male, avrai modo di rinsavire! andate e moltiplicatevi.

  8. Gli spazi di commento dovrebbero essere delle arene di dialettica dove si confrontano opinioni ed idee e non, come nel caso del poveraccio (di spirito) che si è messo ad insultare. Segno di una una violenza morale insita e di un principio di inferiorità dovuto, quasi sicuramente ad invidia.
    Invidia sicuramente creata dal voler fare qualcosa e non saperlo o poterlo fare.
    Caro JeMp, non preoccuparti,trattasi unicamente di un’anomalia statisticae come tale può: o essere ignorata on quanto anomalia oppure eliminata con mezzi scelti a piacere.
    Io propenderei per la seconda ipotesi.
    Ma è un’opinione personale. ;-))
    Ciao
    SeuDeu

  9. “Adesso chi leggerà questo post protesterà, dirà che non è vero, che a Nuraminis si sta bene, che chi scrive è uno sborone, un idiota, un presuntuoso”. Questo scriveva Jemp, sperando in cuor suo di essere smentito. E invece, puntualmente, non lo è stato.

    Chi conosce Jemp potrebbe smontare gli insulti e le insinuazioni uno per uno, ma Jemp frequenta persone abbastanza intelligenti da non sprecare tempo per farlo, soprattutto in risposta ad chi nemmeno mette il suo nome in calce all’improperio. Mi limiterò a dire che non credo di averlo mai visto con un palmare in mano, ma forse mi sbaglio (sono molto miope).

    Per il resto, mi ricorda tanto e tristemente la realtà del mio e forse di tanti altri paesi.
    Lo sguardo degli altri che ti sta sempre addosso, e non è lo sguardo bonario di chi assiste alla vita altrui. E’ lo sguardo maligno di chi la scruta, la studia per trovarne le falle, la critica senza conoscerla. E’ quello sguardo che da adolescente mi faceva sentire in colpa quando facevo qualcosa di diverso, perchè sempre mi chiedeva di giustificarne la necessità, l’utilità. Lo sguardo di chi non esce dal proprio cancello, ma da dietro le grate segue chiunque lo faccia. Lo sguardo di chi ti fa i conti in tasca, senza pensare che le stesse tasche le ha anche lui ma ha scelto di usarle diversamente.
    Lo sguardo di cui per fortuna, ad un certo punto, ho smesso di preoccuparmi, perchè chi è sicuro e onesto in quello che fa non ha bisogno di giustificarsi.

    Ma mi dispiace di vederlo sempre presente.

  10. Che pena. Chissà che vita fa uno che si firma gesu cristu t’aggiudidi, che ha bisogno di scrivere sotto anonimato cose come queste.
    Chissà quanti cadaveri di sogni nel cassetto…
    Va bè…si chiama invidia verso chi ha coraggio.
    E frustrazione.
    Il signor anonimo conferma che quanto scrive jemp è vero, dunque.

  11. ..mi sono ritrovata per caso a leggere questo post.. condivido pienamente ciò che jemp ha scritto, anche se io personalmente non la farei una questione “politica” anche perche ben poca politica s’è fatta a nuraminis, da una parte e dall’altra. Come biddareghesa oltrettutto mi sento “figlia di nessuno” , ma credo anche molti nuraminesi. Ho potuto notare come il paese stia lentamente morendo, e non mi riferisco certamente agli abbandonati all’ospizio. Non c’è rigenerazione, anche se questa “giunta di sinistra” ha puntato sulla freschezza (uhauahuahauhauahuah) dei giovani assessori… oltrettutto mi piacerebbe sapere, cosi, x curiosità, che cazzo credono che si immagini la gente che entra in un sito come quello del comune, aggiornato al 2006 … con le sezioni dedicate all’arte, che sembrano scritte da un demente delle elementari?!?!!?! …..

  12. ciao mendula, ci siamo occupati anche del terribile sito del comune di nuraminis, in questo post: https://subarralliccu.wordpress.com/2007/06/01/nuraminis-lanticomunicazione-web.
    hai ragione quando dici che di politica se n’è vista poca: infatti la mia era più che altro una provocazione. Comunque se vorrai raccontare il tuo punto di vista su questo blog, su nuraminis o villagreca, questo blog è a tua disposizione, basta scriverci una mail a subarralliccu@gmail.com
    se iniziamo a parlare delle cose (forse) quelle iniziano a cambiare
    a presto

  13. grazie x l’invito… comincerò a raccogliere le mie considerazioni!!
    lunedi mattina sarò al cospetto dell’emerito sindaco x la questione dei monumenti aperti… fa
    rò presente dell’orribile e disgustoso sito web.. xlomeno che lo scrivesse, non dico un diplomato, ma qualcuno con un minimo di padronanza della lingua!!!!
    comunque spero di avere il tempo x partecipare attivamente alle vostre discussioni….

    tra l’altro farei presente un’altra cosa…….. MA CHE CAZZO FA L’ASSISTENTE SOCIALE???? è un’incapace, non sa fare il suo mestiere… ma questo è un buon argomento per un altro post…. anzi ti invito, se puoi, a fare una piccola indagine…
    ciao, a presto!

  14. mendula, io mi guarderei bene dall’insultare una persona che non conosco, e di cui non si sa nulla. Forse andando ad indagare potremmo scoprire che in realtà svolge un lavoro silenzioso e importante, proprio perchè rivolto a risolvere problemi che impongono discrezione e rispetto.
    Le politiche culturali di un paese non sono da richiedere all’assistenza sociale, ma all’assessore che ne è titolare. … ma magari mi sbaglio.

  15. non hai torto, ma delle volte, in situazioni in cui si vorrebbe ragionare con il cuore è necessario utilizzare la ragione. hai ragione il mio commento forse è un po sgradevole… non l’ho nemmeno riletto prima di inviarlo..

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