[Nuraminis] Nutria, animale da sterminare?


[da http://www.giornaletecnologico.it]

Spesso vengono scambiate per lontre o per giganteschi ratti ma, diversamente da questi, non sono carnivori. Sono le nutrie, splendidi animali di origine sudamericana che popolano ormai gran parte dei corsi d’acqua del pianeta. In Italia sono presenti più o meno ovunque. Diversa la situazione invece in Sardegna dove le segnalazioni di avvistamento sono numericamente, almeno per ora, meno importanti.

L’ultimo caso a Nuraminis, un piccolo paese in provincia di Cagliari. Nelle campagne, la zona non è stata precisata, sono stati avvistati una trentina di esemplari: due adulti e poco più di 25 cuccioli.

Appartenenti alla famiglia dei “miocastoridi”, questi animali hanno una potenzialità riproduttiva e una capacità di adattamento alle condizioni climatiche estremamente elevata: una femmina può partorire anche 13 piccoli per volta e, in buone condizioni ambientali, riprodursi fino a 3 volte l’anno. Vivono lungo i fiumi o negli specchi d’acqua paludosi: trascorrono gran parte del tempo a nuotare ed escono allo scoperto prevalentemente, ma non solo, la notte.Per l’uomo non sono pericolosi. C’è chi sostiene che siano portatori di malattie come la leptospirosi ma una attenta indagine condotta dall’Istituto Zooprofilattico di Brescia ha dimostrato si tratta di pura legenda: le nutrie selvatiche non sono portatrici di virus infettivi per l’uomo né per gli animali da allevamento.

Questi animali sono inoltre tranquilli, pacifiche e non aggressivi. La lunga storia di convivenza con l’uomo rende la specie molto docile. Alcuni esemplari si fidano a tal punto da farsi avvicinare anche a brevissima distanza. Occorre tuttavia ricordare che, se messo alle strette, come ogni animale, anche una nutria può diventare pericolosa: il suo morso può lasciare dei segni profondi e causare molto dolore.Oltre a questo sembra però esistano dei problemi ben più seri a cui non si può, o forse non si vuole, trovare soluzione. La nutria, come detto, non è una specie autoctona e questo fa sì che non esistano animali capaci di limitarne la prolificazione. Ci sono poi delle teorie che dicono esser pesante l’impatto che tale specie può esercitare sulle biocenosi vegetali ed animali dei Paesi d’introduzione. E’ per questo motivo che, sia il Wwf che il Ministero dell’Ambiente, suggeriscono agli organi preposti l’eradicazione di tutti gli esemplari individuati.“La presenza della Nutria sul territorio nazionale – si legge sul sito del Ministero (http://www.minambiente.it/index.php?id_sezione=904) – deve considerarsi indesiderabile ed è opportuno adottare strategie di gestione che tendano a limitare in maniera efficace la diffusione della specie e la consistenza delle popolazioni”.

Allo stesso modo la pensa Corrado Teofili del Wwf Italia – sezione Conservazione Ecoregione Mediterraneo Centrale. “Sono degli animali esotici che andrebbero eliminati fisicamente. Alcuni scelgono di adottare tecniche indolore e si servono per questo del cloroformio. Spiace anche a noi l’idea di uccidere animali che, comunque, come individui sono incolpevoli, ma la loro tutela implicherebbe la scelta di non tutelare tutte le altre specie animali e vegetali che subiscono il loro impatto”.“Conta più una nutria – si domanda Teofili – oppure una folaga (un uccello che nidifica in palude ed i cui nidi possono essere distrutti)? Per chi si occupa di conservazione, anche se la cosa non è equivalente al pensiero di tutto il Wwf, la risposta è semplice: vale di più la ‘cosa’ che ha, da un punto di vista naturalistico, più diritto di persistere in un certo ambiente. E quindi, viva il canneto ed abbasso le nutrie o, se vuoi, viva la natura e abbasso l’animalismo”.Non sembra tuttavia chiaro il reale pericolo rappresentato dalle nutrie. In un documento rilasciato dal Ministero dell’Ambiente in associazione con l’Istituto nazionale per la fauna selvatica “Alessandro Ghigi” (http://www.agrimodena.it/cacciapesca…uidanutria.pdf) si legge: “L’impatto che la nutria può esercitare sulle biocenosi vegetali ed animali dei Paesi d’introduzione è ancora poco studiato e pertanto sarebbe azzardato trarre conclusioni definitive. Ciò nonostante, diversi studi hanno evidenziato interazioni conflittuali con vari elementi delle biocenosi locali, anche se nessuna di queste sembra aver avuto effetti irreversibili”.

Perché allora scegliere di sterminare la specie? Sempre il Ministero dell’Ambiente parla di possibili pericoli per l’uomo. “La nutria – si legge – può costituire un serbatoio per la diffusione di alcuni parassiti. I più importanti sono le fasciole come Fasciola epatica e le leptospire come leptospira interrogans. Questi, come alcuni batteri presenti nella nutria, possono essere diffusi nell’ambiente e trasmessi all’uomo.

La probabilità di questa trasmissione è sostanzialmente legata all’ecologia dei portatori. Nella nutria la presenza di leptospire è stata evidenziata in particolare nelle feci e nell’urina rilasciata nell’erba. Ciò può causare la trasmissione della leptospirosi ad altri animali selvatici ed al bestiame allevato”. Dichiarazioni che vanno a cozzare con lo studio portato a termine dall’Istituto Zooprofilattico di Brescia. Forse servirebbero studi più approfonditi sulla specie in questione e, solo una volta avuti dei risultati attendibili, si dovrebbe optare per scelte drastiche come lo sterminio. Fonte Giornale-Tecnologico

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132 thoughts on “[Nuraminis] Nutria, animale da sterminare?

  1. Come volevasi dimostrare! i disinformatori mi danno ragione. T-Rex, non vale la pena perdere tempo dietro le nullità, come disse una persona “non ti curar di loro ma guarda e passa”. Mi dispiace solo che il blog non sia molto moderato, ad ogni modo tutte le offese saranno segnalato alle Forze preposte. ciao! :)

  2. ti do pienamente ragione e il mondo infatti ne è pieno, è per questo che la Vita è in pericolo e noi siamo chiamati a difenderla. Se hai bisogno contattami pure. un caro saluto! :)

  3. nei vari articoli sulla questione si legge che vengono catturate con gabbie trappola, consegnate prorio dagli organi competenti a chi ne fa richiesta, ma nessuno si domanda che la diffusione di queste gabbie trappola puo’ favorire il bracconaggio. Chi ci garantisce che non verranno utilizzate per catturare altri animali. Comunque sono contrario alla cattura di qualunque specie protetta o non protetta.

  4. Scusate,ma quando si dice “le nutrie sono un pericolo per l’uomo,in quanto vettori di malatie” , ma quanti di voi stanno ora correndo il rischio di essere improvvisamente morsi da una nutria? Ma che cavolo state dicendo? Non sapete che il morso,qualsiasi morso uomo compreso,è di per se possibile portatore di infezioni,essendo la saliva un ottimo “infettante” ? E allora guardatevi sia dal morso (improbabile almeno in città) di una nutria,ma soprattutto state attenti che il vostro vicino in metro non vi morda! è ,casisticamente,molto più probabile.

  5. Ciao pompolo, hai ragione difatti studi del Ministero dell’Ambiente e degli Istituti Zooprofilattici hanno dimostrato la non sussistenza del pericolo sanitario derivato dalle nutrie che sono tutto al più portatori secondari. La percentuale di patologie è molto inferiore, al più pari a quella normalmente riscontrabile in natura.
    Si pensa per caso di sterminare tutti gli animali? Spero che chi scrive certi allarmismi sia a conoscenza del fatto che per andare in posti “esotici” spesso occorre fare delle vaccinazioni mirate verso determinati patogeni…si vuole per caso eliminare intere regioni? Naturalmente ciò che spinge la gente a gridare “al lupo” è l’ignoranza e i pregiudizi. Purtroppo spesso il medioevo è più vivo che mai. Per fortuna invece esistono persone attente e in grado di ragionare con la propria testa e con i dati a disposizione. E poi la nutria, se proprio deve, morde solo ed esclusivamente perchè minacciata e solo per difesa, come moltissimi altri animali.

  6. Oltre tutto la nutria è stata importata (suo malgrado) negli anni ’20 per farne pellicce. In 90 anni non si è conquistata il diritto di cittadinanza italiana? Pure al WWF mi sembra gli arieggi il cervello:vuole sopprimere tutte le speci non autoctone,per preservare le colture,magari quelle di mais,patata,pomodori….che in Europa autoctone non sono! E la comunità dei filippini allora? Gli mettiamo le trappole al parco,la domenica, pure per loro?

  7. WWF=falsi ipocriti

    difendere gli ‘animali’ consigliando simpatiche amputazioni dei testicoli dei nostri ‘simpatici amici a quattro zampe’ (come li chiamano loro..), persino su opuscoli dati dai veterinari o su trasmissioni televisive?
    Quindi punto primo non mi interessa minimamente dell’opinione di un WWF che consiglia ‘metodi’ migliori e indolori per sterminare (perchè è di questo che si tratta) una specie..che poi si tratti di una specie autoctona o meno a me, individuo,animale o semplicemente forma di vita, non me ne importa una fava..
    Punto secondo: è inutile continuare a discutere…come può essere ritenuta una ‘soluzione’ uccidere qualcosa che non è stato l’uomo a creare? e poi per quale scopo? solo perchè rovina la cosiddetta economia?? infatti fosse per gli economisti o per la politica si sterminerebbero persino i ‘cinesi’ visto che ora rappresentano per i massmedia (o per l’individuo stolto comune) la più grande minaccia all’economia della nostra bella italia (la stessa italia che non sopporta nemmeno il ‘mendicante insistente’).
    Punto terzo: l’essere umano ha inventato le ‘MINE ANTIUOMO’ , le nutrie (perdonatemi questo sarcasmo a primo avvisto molto leggero) non hanno mai inventato le “MINE ANTINUTRIE”, come i leoni non hanno mai inventato le “mine antileoni”….perchè nessuno sembra davvero rendersi conto che il vero nemico dell’uomo è l’uomo stesso? perchè tutti ragionano in base ai soldi sempre e comunque?
    Detto ciò vi saluto, perchè tanto non ho mai creduto fosse utile rispondere ad un qualsiasi tipo di blog, ma almeno per gli animali sto sforzo ho voluto farlo…..

    Support the Animal Liberation Front

  8. Il Myocastor coypus ha numerosi predatori: volpi, cornacchie, aironi… l’Uomo! Forse non è chiaro che anche il coypu fa dei cuccioli e proprio questi ultimi sono i più suscettibili. Su una nidiata di 5 cuccioli va bene se ne sopravvivono 2. Le condizioni climatiche e i predatori sono sufficienti a ridurre il numero di cuccioli stagionali. Inoltre non sono “grossi topi” per cui non si riproducono ogni 21 giorni, ma la gravidanza dura 4 mesi e la media di parti all’anno è di 2,7, per un massimo di 5 cuccioli per nidiata.
    Le loro tane, inoltre non sono articolate e non mettono a rischio i nostri argini. Il terreno della pianura padana, in particolare, è di tipo alluvionale. Cosa significa? In poche parole vuol dire che è facilmente soggetto a frane e in caso di precipitazioni insistenti è reso ancor più cedevole. Se non ci fossero le nutrie chi incolperemmo?
    Vorrei sapere se ci sono prove (dati, statistiche, filmati…) sull’interrelazione fra nutrie e uccelli acquatici per cui sia giustificabile un’affermazione di tal genere. Personalmente ho avuto modo di constatare la pacifica convivenza fra gli animali in questione e non sussiste alcun problema. Vorrei sfatare inoltre, la diceria che i coypu si nutrono di pulcini e uova… FALSO!!!! SONO RODITORI, strettamente vegetariani e non si interessano affatto a carne, uova, ecc… Perché chi afferma queste cose non va di persona a verificare?
    E’ sempre troppo facile giudicare senza sapere o quantomeno informarsi. perdio

  9. Esatto anonimo, basterebbe andare sul luogo , informarsi e conoscere la storia per capire che ci sono troppe dicerie e pregiudizi inutili e infondati su questi animali. Ma si sa il dio denaro non guarda in faccia alla Vita. Dopo i coypu saranno i gamberi, poi i conigli, poi i cinghiali, le cornacchie etc. Vi conviene ravvedervi, soprattutto in questi tempi. Fortunatamente qualcuno che sta facendo studi approfonditi e superpartes esiste! Non tutte le persone hanno smesso di amare e di pensare.

  10. a morte le nutrie del cazzo!!!!! e a tutti i sostenitori della nutrie ANDATE A FARE IN CULO VERDI DI MERDA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  11. ah ah ah… da uno che nel “nome” scrive “FUCK” non puoi aspettarti altro che una serie di invettive gratuite e carenti d’originalità….quanto sei inutile stupido coglione..

  12. io sto facendo la tesi sulle nutrie e il loro controllo numerico. stiamo facendo delle catture e sterilizzazione e successiva liberazioni(alcuni gg dopo l’intervento),vasectomie nei maschi e chiusura delle tube nelle femmine. Mantenendo le gonadì continuano a comportarsi come prima con l’unica differenza di nn riprodursi più e mantengono anke il territorio(sono molto territoriali come animali)

  13. Ciao lev, puoi contattarmi in privato per favore? è un progetto che un mio caro amico ed esperto di nutrie sta portando avanti da un paio di anni. per maggiori informazioni e scambio di opinioni vi posso mettere in contatto.
    un caro saluto e buon anno a tutti

  14. secondo me a lev gli puzzano le sopracciglia di cavolo, e poi di giovedì caga camminando.

    Lebbroso
    Eroinomane
    Vaffanculo

    eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
    TI PUZZANO I PIEDI!!!!!!!

    ma a te te la devono fare la vasectomia
    scemo della meeee, coglione del caaaaaa, pezzo di strooooooo

  15. Uè bamboccino, domodossolo sarai tu e domodossolini i tuoi bambini, e in più tua madre è una trota, bioparco!

  16. Da alcuni giorni cercavo notizie sulle nutrie, in particolare per la loro presunta pericolosità. Ne osservavo alcune da un po’ di tempo, in quanto presumo che a causa del freddo uscissero dalle tane per andare a mangiare radici o semi nei campi di granoturco (ci sono solo le stoppie, quindi danni non ne potevano fare) e ho trovato un mare di cavolate e poche persone informate. Come probabilmente succede osservandole si entra un po’ in sintonia e quando due giorni fa sento spari intorno a mezzogiorno, ho subito il presentimento che qualcuno se la stia prendendo con loro e infatti da un’auto sulla strada spunta la canna di un fucile, sono veramente allibita, seguono altri spari e come al solito corro a vedere chi è questa “persona”. Una specie di poliziotto in divisa su una macchina della provincia (Asti). Alle mie proteste, con l’arroganza che riconosco in alcuni post più sopra, mi parla delle malattie che portano questi animali, dei danni che all’agricoltura e se voglio mi fa vedere la delibera in base alla quale lui è autorizzato ad ucciderle. Dopo un bel pò di telefonate alla fine si decide ad andare a raccoglierle, sono sicura che le avrebbe lasciate lì, ne raccoglie 4.
    Il giorno dopo due contadini sempre nelle vicinanze che stanno abbattendo alcuni alberi nelle vicinanze, sempre verso le 13-14 ne uccidono a bastonate, il perchè mi è ignoto..premetto che tutto questo succede a pochi metri dalla statale Asti Chivasso a Settime. Possibile che non possa mettere fino a questo stato di cose??
    Avevo un cinghiale che passava regolarmente nel mio cortile, sono uscita diverse volte per fotografarlo, senza riuscirci: si allontanava appena sentiva aprire la porta e il mio orto non è mai stato toccato, purtroppo è stato visto anche da altre persone, hanno organizzato una bella caccia, sparando anche in vicinanza delle case e non l’ho più visto…Ora c’è una volpe che viene a pulire le ciotole dei gatti, l’inverno è lungo anche per lei..) spero che nessuno noti le tracce…alcuni anni fa c’erano i boschi infestati dalle trappole, che regolarmente prendevano cani e gatti, anche i miei. Regolarmente passavo a toglierle, ovviamente le mettevano nei passaggi degli animali, quindi era piuttosto facile trovarle. Ecco ho avuto cani e gatti uccisi da bocconi avvelenati, trappole, ma mai da nutrie. La gente, mi sono informata, muore di cancro, di infarti, di incidenti stradali e tanto altro, compreso i cacciatori che si sparano tra di loro, ma mai ho sentito di qualcuno morto a causa delle nutrie..
    Sono anche sicura che se se lasciassero stare le volpi, sicuramente aiuterebbero a mantenere la popolazione sotto controllo..ma poi non vengono pagati i danni all’agricoltura? E questi possono davvero uccidere così?

  17. Ciao uvaspina, il tuo commento è da incorniciare. Hai ragione su tutto e io posso testimoniare anche per altre persone che la pensano esattamente come te. Anche la letteratura scientifica parla chiaro. Ti ringrazio molto per la tua preziosa testimonianza. Hai toccato alcuni argomenti che rappresentano solo la punta dell’iceberg di certe questioni, ma non è questa la sede per parlarne. Per quanto riguarda le nutrie, studi e osservazioni dimostrano la non pericolosità di questo animale sia in ambito igienico che strutturale. Naturalmente esistono casi di squilibri ma è tutto molto relativo. Quanto da te descritto corrisponde alla situazione su larga scala. un caro saluto!

  18. Ti ringrazio per la risposta, ma mi chiedo qual’è la sede per parlarne?? Questi battono le campagne indisturbati e sono anche pericolosi, di sicuro più delle nutrie.

    A me piace sparare, sono piuttosto brava, ma mai potrei farlo ad un animale a meno che non metta in pericolo la mia vita e forse nemmeno in quel caso.. Solo una volta ho sentito l’impulso di uccidere, ma non un animale : ho trovato una mia cagnolina tagliata quasi a metà da una trappola per volpi, e nonostante questo con le ultime forze rimaste è corsa ad allattare i suoi 2 cuccioli, è morta poco dopo. Ho appeso il laccio ad altezza uomo con l’avviso che la prossima trappola sarebbe stata a misura: in quel posto non ho più trovato trappole.
    Non vorrei più sentirmi così…
    Un saluto

  19. Solitamente in questi frangenti se si espongono argomentazioni valide come le tue, si viene attaccati da individui meschini che pur di affossarti insultano e calunniano (diversi siti di caccia lo fanno) oltrepassando l’etica, la civiltà e la legalità. La cosa migliore, come sto facendo io e altri amici, è andare in giro per parchi, campagne, osservare la natura e informare le altre persone di quanto succede e della verità che sta dietro il marciume venatorio. Eventualmente ti consiglio di scrivere allo staff del blog che trovi cliccando sul mio nickname, potresti farti pubblicare queste tue testimonianze. Sono molto gentili e soprattutto hanno una vera preparazione scientifica di questo argomento. Ha quasi dell’incredibile la storia che hai raccontato ma conoscendo anche io gli animali, so che è accaduto come dici. Purtroppo il fattore negativo, di disturbo e dannoso è sempre costituito dall’attività umana. In natura tutto è in equilibrio ma ahimè questo è il tempo in cui la società è comandata da individui senza scrupoli accecati solo dal dio denaro e dalla morte. Chi ne fa le spese come spesso accade sono sempre le creature innocenti.
    Ciao! :)

  20. Purtroppo è tutto vero, non ero sola a vedere queste cose, ma credo di essere stata male solo io, solo io ho reagito (senza alcun seguito, anzi..) c’è molta indifferenza e la tendenza a prendere per buono e vero quello che dicono persone in divisa o ritenute autorevoli, senza mai accendere il cervello per farsi qualche domanda.
    Ciao

  21. This morning I woke up in a curfew
    O god, I was a prisoner, too – yeah
    Could not recognize the faces standing over me
    They were all dressed in uniforms of brutality.

    How many rivers do we have to cross
    Before we can talk to the boss?
    All that we got, it seems we have lost
    We must have really paid the cost

    that’s why we gonna be
    Burnin and a-lootin tonight
    say we gonna burn and loot
    Burnin and a-lootin tonight
    one more thing
    Burnin all pollution tonight
    oh, yeah, yeah
    Burnin all illusion tonight

    Oh, stop them!

    Give me the food and let me grow
    Let the roots man take a blow
    All them drugs gonna make you slow now
    Its not the music of the ghetto.

  22. Pingback: IL REDEFOSSI, LA NUTRIA E IL CAIMANO | @loskiavo

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