Dicono di noi
Ci teniamo molto a dare conto delle persone, dei blogger, dei cibernauti che hanno perso il loro tempo per scrivere qualcosa (un post, un articolo, un trafilo) che riguardasse l’opportunità o l’inutilità di questo nostro piccolo blog-esperimento corale.
Non sono sospetti i tempi in cui ReginaMadry ci inseriva tra i suoi consigli per gli acquisti, dal momento che solo dopo è entrata a far parte di questo gruppo di perdigiorno.
Molto sospetta, invece, la sviolinata del nostro SonoLaico, che è, a pieno titolo, un nostro fecondo collaboratore. Su di lui i detrattori hanno già acceso i riflettori, denunciando il fantastico conflitto di interessi che trasuda dal quel suo post.
La maniacale voglia di dettagli di Wikipedia non le permette di non citarci mentre descrive il gioco de su barralliccu, al quale abbiamo rubato sia il nome, sia le notti insonni.
Restano da citare coloro che ci ospitano nelle loro selettive e selezionate pagine di link-contatti-amici: quel manipolo di silanesi matti al vetriolo di conchidortos.org, Raffaele Vargiu che ci onora di uno specialissimo posto nella sua homepage, il consigliere casteddaio Claudio Cugusi, e quel cibernauta da web2 del sindaco di Serrenti Luca Becciu, che è stato uno dei primissimi a notare e sostenere (con le sue mailing list) questo progettino da 4 soldi (a proposito Luca, ci manca ancora un corrispondente da Serrenti!).
Rimane da indicare una sfilza di detrattori che non vi dico. Vi ringraziamo da matti, ma citarvi uno per uno ci sembra un pò troppo.
... giai sìghidi / …continua /… to be continued


















Car* tutt*,
L’associazione El Gato Obrero opera nel campo della tutela dei diritti e della dignità dell’uomo. Da diversi mesi ci stiamo occupando di Giorgio, un malato di SLA.
Giorgio fino a qualche anno fa era un corallaro, ma quando gli è stata diagnosticata l’infausta diagnosi ed i primi dolori si sono fatti sentire, ha dovuto abbandonare il lavoro, adesso, lui e la sua adorata moglie “tirano a campare”.
Vivere con una pensione di 400 euro al mese e con un assegno di invalidità non è facile per nessuno , ancora più difficile lo è se devi pagare un affitto e , seguire le particolarissime cure della Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Il sistema nazionale sanitario pur permettendo l’esenzione per gli ammalati di SLA, non garantisce la completa gratuità di farmaci altrettanto importanti come vitamine, carnitina e altro, la necessaria costante cura di Giorgio, impedisce alla compagna di lavorare, dunque la famiglia vive in completa indigenza.
Grazie al sostegno della nostra associazione in questi ultimi 6 mesi un raggio di sole è entrato nella loro casa e i loro volti hanno ripreso a sorridere, con il patrocinio e la solidarietà ricevuta da molti siamo riusciti ad regalare a Giorgio un materasso che gli permette di riposare comodamente senza sentire i suoi muscoli già doloranti, completamente massacrati da altri materassi.
La nostra gara di solidarietà continua, infatti in parecchi locali del territorio della provincia di Oristano ci sono idonee scatolette per contribuire alla raccolta fondi per garantire a Giorgio un presente sereno ma soprattutto per poter contribuire alla cura sperimentale contro la SLA che da gennaio lo vedrà protagonista. La cura costa svariati migliaia di euro. Il SSN ovviamente parteciperà alle spese, ma in buona parte i costi ricadono sull’assistito.
Come associazione abbiamo deciso di continuare a sostenere la famiglia, alleviando la sofferenza di Giorgio, con un sostegno fattivo e quotidiano.
Per tal emotivo chiediamo a tutt* voi un contributo solidale seppur piccolo da accreditare sul ccp 83660159 intestato a Associazione El Gato Obrero causale “ per G. almeno l’essenziale”
Ti ringraziamo anticipatamente dell’aiuto solidale che ci farai pervenire.
Ci auguriamo che tu faccia girare la nostra mail tra tutt* i sard* e i tuoi soc*
Gato Obrero
Pres.
Eleonora Casula
Fate girare la nostra
Associazione El gato Obrero
“la battaglia per i diritti è una lotta di civiltà”
visita il nostro blog
http://gatoobrero.blogspot.com/
tel 3397916117
ragazzi… so che non mi crederete mai ma… è veramente difficile trovare persone all’altezza di “su Barralliccu”
ciao Luca, troppo buono. Comunque, speriamo sia invece semplice – ne sono convinto – perchè il progettino possa crescere. a si biri