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Archivio per la categoria ‘nOrBeLlo’

[Norbello] MEDIOEVALIA DI SARDEGNA 2007

Settembre 25, 2007 adaspina Lascia un commento

Sabato 22 Settembre è andato in scena a Norbello, nell’ambito di una più ampia trilogia di eventi tesi a rievocare a Silius, Norbello e Sardara, fatti, personaggi e simboli che hanno animato il medioevo sardo, la parte intitolata “La libertà”, per l’organizzazione del Centro Servizi sociali di Norbello con la collaborazione dell’Associazione Castel di Sella e dell’Unione Nazionale per la lotta contro l’Analfabetismo.

Attraverso le vie e le piazze del paese di Norbello gruppi storici e associazioni provenienti da varie parti dell’isola hanno inscenato suggestive rappresentazioni in costume:

Corteo medioevale

Omaggio del giudice di Arborea a S. Maria de Norghillo

Conquista catalana del castello di Sella

Giuramento, ammissione e investitura dei Cavalieri Templari

Libertà e servaggio nelle villas medioevali del territorio norbellese

Sabato 29 Settembre nella sala consiliare del comune di Norbello alle ore 18 si terrà invece la presentazione, alla presenza dell’autore, del libro “La Sardegna dei Giudici” di Gian Giacomo Ortu.

Interverranno:

Raffaele Manca: La villa di Sella e il suo castello

Raimondo Zucca: Pretese e investiture nel Giudicato di Arborea tra la morte di Barisone I e quella di Pietro I

Gian Giacomo Ortu: La condizione di liberi e servi nella Sardegna giudicale tra i secoli XII e XIII

Gian Franco Pirodda: La simbologia templare nella chiesa di santa Maria de Norghillo

[Sardegna] L’inferno è qui

Giugno 27, 2007 Giampaolo Lascia un commento

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[sardegnaoggi.it, venerdì, 22 giugno 2007]

CAGLIARI – Nella celebre terzina che apre la divina Commedia (“nel mezzo del cammin di nostra vita”) si riassume l’incipit e la conclusione della grande macchina spettacolare del Teatro Instabile.

Nell’Area del Pozzo Sacro, debutterà la prossima settimana la nuova produzione L’Inferno dalla Divina Commedia del regista Aldo Sicurella.

 

Si tratta di un’opera complessa, in cinque atti unici sviluppati lungo un itinerario che partirà il 26 Giugno 2007 dall’Area del Pozzo Sacro di Santa Cristina, (Paulilatino ‘ Or), proseguirà presso il Santuario di San Costantino a Sedilo il 28 Giugno; il Nuraghe Losa, di Abbasanta (1 Luglio 2007); le Terme Romane di Fordongianus (3 Luglio) per concludersi infine il 5 Luglio 2007, sempre a Santa Cristina nell’Area della Tomba dei Giganti e del Nuraghe.

 

Lo spettacolo ‘L’Inferno’ rappresenta un progetto artistico di contaminazione fra archeologia, teatro e turismo, uno spettacolo itinerante che si compone di cinque tappe distinte e differenti, ognuna delle quali suscita molteplici sensazioni nello spettatore- visitatore, che immerso in uno scenario naturale, metaforico e irreale, sperimenta l’emozione della storia.

 

A rendere ancora più suggestiva questa performance contribuiranno una sapiente illuminazione con particolari effetti speciali e la presenza di un ensamble musicale, composto da archi, un’arpa e un cantante lirico.

 

Il contesto in cui nasce l’idea di questa complessa produzione ‘ la Misura 1.3 ‘Valorizzazione delle risorse naturali e culturali’, Azione 1.3.B ‘ ‘Interventi di valorizzazione del patrimonio culturale’, Intervento 1.3.B.2 ‘Lasciare un segno per disegnare un sogno’ ‘ ‘Creatività, Tradizione, Responsabilit’, Sviluppo’ promossa dal GAL MBS, per la quale il Teatro Instabile, Teatro Stabile di Innovazione, riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Sardegna, cura la direzione artistica del progetto ‘Lasciare un segno per disegnare un sogno’, che coinvolge attivamente sei Comuni della provincia di Oristano: Paulilatino (capofila), Abbasanta, Fordongianus, Ghilarza, Norbello, e Sedilo.

 

Questa particolare azione culturale si sviluppa in tre distinte attività strettamente interrelate fra loro: il Teatro Scuola (a cui hanno aderito gli alunni, delle scuole di ogni ordine e grado, residenti nei 39 Comuni che fanno parte del GAL MBS), Piazza e Cultura e l’Archeoturismo, agendo quindi su differenti livelli.

 

Tra i molteplici obiettivi che si prefigge il progetto, va segnalato il rafforzamento del cooperativismo e della sinergia fra le varie entità coinvolte, attraverso l’attuazione di una serie di iniziative che riconoscano alla cultura il ruolo di volano per l’economia oristanese.