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Archivio per la categoria ‘fOrDoNGiaNoS’

[Fordongianus] La festa di San Lussorio. Proteste durante la processione

Agosto 24, 2007 Giampaolo Lascia un commento

Processione sdoppiata per San Lussorio. I cavalieri vanno in una direzione, il popolo in un’altra. La contestazione seguita al malcontento per il rifiuto del parroco don Mariano Pili di tenere la processione nel sito campestre si San Lussorio si è consumato così.

Ieri mattinata l’appuntamento per la processione seguita dalla messa solenne nella chiesa parrocchiale era fissato per le 10. La gente è accorsa per tenere fede ad una antica devozione attestata da una meravigliosa chiesa romanica in ristrutturazione in campagna nei pressi della strada statale 388.

La situazione era tesissima e i primi dissapori si sono evidenziati nel momento in cui quattro persone avrebbero dovuto prendere la statua da portare in processione. Molto spesso si offrono come volontari i componenti del comitato, ma quest’anno, dei quattro che servivano, se ne sono offerti soltanto due.

All’uscita dalla chiesa la processione è stata preceduta da una dozzina di cavalieri, seguiti dal simulacro, dal parroco e dal predicatore e dal popolo. Si è snodata normalmente per le vie Traiano, Trento, Veneto e Sauro, ma nella via Ipsitani i cavalieri si sono staccati dal resto della processione seguendo altra strada.

Ci sono stati attimi di tensione, seguiti con discrezione dalle forze dell’ordine, mugugni e qualche fischio. La processione col simulacro del Santo e il popolo hanno seguito il tradizionale percorso paesano rientrando in chieda dove è stata celebrata la messa solenne con panegirico di don Stefano Demontis.

I cavalieri, che dopo la divisione avevano atteso la processione in un altro punto di via Ipsitani, hanno quindi raggiunto il Santuario campestre di San Lussorio con un gruppetto di persone, contestando apertamente l’operato del parroco che non aveva voluto celebrare in quella chiesa per motivi di sicurezza.

L’Unione Sarda

 

vedi la località con: Google Maps

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[Sardegna] L’inferno è qui

Giugno 27, 2007 Giampaolo Lascia un commento

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[sardegnaoggi.it, venerdì, 22 giugno 2007]

CAGLIARI – Nella celebre terzina che apre la divina Commedia (“nel mezzo del cammin di nostra vita”) si riassume l’incipit e la conclusione della grande macchina spettacolare del Teatro Instabile.

Nell’Area del Pozzo Sacro, debutterà la prossima settimana la nuova produzione L’Inferno dalla Divina Commedia del regista Aldo Sicurella.

 

Si tratta di un’opera complessa, in cinque atti unici sviluppati lungo un itinerario che partirà il 26 Giugno 2007 dall’Area del Pozzo Sacro di Santa Cristina, (Paulilatino ‘ Or), proseguirà presso il Santuario di San Costantino a Sedilo il 28 Giugno; il Nuraghe Losa, di Abbasanta (1 Luglio 2007); le Terme Romane di Fordongianus (3 Luglio) per concludersi infine il 5 Luglio 2007, sempre a Santa Cristina nell’Area della Tomba dei Giganti e del Nuraghe.

 

Lo spettacolo ‘L’Inferno’ rappresenta un progetto artistico di contaminazione fra archeologia, teatro e turismo, uno spettacolo itinerante che si compone di cinque tappe distinte e differenti, ognuna delle quali suscita molteplici sensazioni nello spettatore- visitatore, che immerso in uno scenario naturale, metaforico e irreale, sperimenta l’emozione della storia.

 

A rendere ancora più suggestiva questa performance contribuiranno una sapiente illuminazione con particolari effetti speciali e la presenza di un ensamble musicale, composto da archi, un’arpa e un cantante lirico.

 

Il contesto in cui nasce l’idea di questa complessa produzione ‘ la Misura 1.3 ‘Valorizzazione delle risorse naturali e culturali’, Azione 1.3.B ‘ ‘Interventi di valorizzazione del patrimonio culturale’, Intervento 1.3.B.2 ‘Lasciare un segno per disegnare un sogno’ ‘ ‘Creatività, Tradizione, Responsabilit’, Sviluppo’ promossa dal GAL MBS, per la quale il Teatro Instabile, Teatro Stabile di Innovazione, riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Sardegna, cura la direzione artistica del progetto ‘Lasciare un segno per disegnare un sogno’, che coinvolge attivamente sei Comuni della provincia di Oristano: Paulilatino (capofila), Abbasanta, Fordongianus, Ghilarza, Norbello, e Sedilo.

 

Questa particolare azione culturale si sviluppa in tre distinte attività strettamente interrelate fra loro: il Teatro Scuola (a cui hanno aderito gli alunni, delle scuole di ogni ordine e grado, residenti nei 39 Comuni che fanno parte del GAL MBS), Piazza e Cultura e l’Archeoturismo, agendo quindi su differenti livelli.

 

Tra i molteplici obiettivi che si prefigge il progetto, va segnalato il rafforzamento del cooperativismo e della sinergia fra le varie entità coinvolte, attraverso l’attuazione di una serie di iniziative che riconoscano alla cultura il ruolo di volano per l’economia oristanese.