Archivio

Archivio per la categoria ‘AbBaSanTa’

[AbbaSaNTa] Siti e musei chiusi. I lavoratori in agitazione rivendicano la stabilizzazione.

Giugno 16, 2008 adaspina Lascia un commento

Il 12 giugno 2008 si è tenuta presso il Nuraghe Losa di Abbasanta una conferenza stampa indetta dai lavoratori che prestano servizio nei Beni Culturali della Sardegna.

Il tema posto all’attenzione dei giornalisti è stato quello della necessità della stabilizzazione degli operatori dei Beni Culturali.

Gli occupati che fin dal 1985 garantiscono i servizi nei luoghi della cultura, nonostante una legge di settore (14/2006), vedono seriamente minacciato il proprio posto di lavoro per la cronica situazione d’incertezza in cui versa il comparto e per le ventilate gare d’appalto che non garantirebbero nessuno dei lavoratori occupati.

Il lavoro, l’esperienza, la professionalità di chi da decenni gestisce importanti risorse culturali della Sardegna, non rappresenta un valore agli occhi dei preposti alla tutela, valorizzazione, promozione della cultura isolana.

Molti lavoratori hanno già perso il posto di lavoro, mentre gli altri sono già in possesso della lettera di licenziamento conseguente alla mancanza di erogazioni certe. I finanziamenti regionali sono, infatti, garantiti solo al 30 settembre 2008.

Dopo ripetuti tentativi di dialogo con una Regione che pare mossa solo da situazioni contingenti e non da una progettualità meditata, i lavoratori hanno deciso di prendere in mano la situazione e il loro futuro, col sostegno delle centrali cooperative e dai sindacati dei lavoratori. Da Sant’Antioco a Luras, passando per il Nuraghe Losa di Abbasanta, si attuano, dunque, azioni più visibili.

Da qui in avanti, in attesa che la rivendicazione trovi adeguata risposta anche nel Piano Operativo Regionale in via di predisposizione, sono state attuate e verranno attuate diverse azioni: è di ieri la serrata dei siti aderenti al comitato “Nessuno a Casa”, in cui è stato garantito esclusivamente il presidio delle aree archeologiche e dei musei.

Seguiranno una serie di incontri nelle Province tra operatori e amministratori al fine di raccogliere il massimo consenso attorno alla rivendicazione.

Qualora fossero disattese le istanze della rivendicazione il comitato minaccia l’attuazione di ulteriori azioni di lotta che coinvolgeranno tutto il comparto regionale.

[abbasanta] COSE SACRE

Luglio 21, 2007 adaspina Lascia un commento

hieròs 

SABATO 28 LUGLIO 2007

ORE 21.30

NURAGHE LOSA ABBASANTA  

 Il G.A.L.  INTERPROVINCIALE MARMILLE, SARCIDANO, ARCI GRIGHINE

E IL RIVERRUN TEATRO

Presentano 

HIEROS 

L’intenso viaggio dell’umanità alla ricerca dell’armonia perduta.

Un lungo tragitto che percorre riti e simbologie primordiali.  

In scena un cast di giovani professionisti che interagiscono con teatro, danza, arti figurative e musica 

Regia di Riccardo Barracu 

 Ispirato agli scritti dello studioso e antropologo Lello Fadda  

ingresso 5 euro

[Sardegna] L’inferno è qui

Giugno 27, 2007 Giampaolo Lascia un commento

b

[sardegnaoggi.it, venerdì, 22 giugno 2007]

CAGLIARI – Nella celebre terzina che apre la divina Commedia (“nel mezzo del cammin di nostra vita”) si riassume l’incipit e la conclusione della grande macchina spettacolare del Teatro Instabile.

Nell’Area del Pozzo Sacro, debutterà la prossima settimana la nuova produzione L’Inferno dalla Divina Commedia del regista Aldo Sicurella.

 

Si tratta di un’opera complessa, in cinque atti unici sviluppati lungo un itinerario che partirà il 26 Giugno 2007 dall’Area del Pozzo Sacro di Santa Cristina, (Paulilatino ‘ Or), proseguirà presso il Santuario di San Costantino a Sedilo il 28 Giugno; il Nuraghe Losa, di Abbasanta (1 Luglio 2007); le Terme Romane di Fordongianus (3 Luglio) per concludersi infine il 5 Luglio 2007, sempre a Santa Cristina nell’Area della Tomba dei Giganti e del Nuraghe.

 

Lo spettacolo ‘L’Inferno’ rappresenta un progetto artistico di contaminazione fra archeologia, teatro e turismo, uno spettacolo itinerante che si compone di cinque tappe distinte e differenti, ognuna delle quali suscita molteplici sensazioni nello spettatore- visitatore, che immerso in uno scenario naturale, metaforico e irreale, sperimenta l’emozione della storia.

 

A rendere ancora più suggestiva questa performance contribuiranno una sapiente illuminazione con particolari effetti speciali e la presenza di un ensamble musicale, composto da archi, un’arpa e un cantante lirico.

 

Il contesto in cui nasce l’idea di questa complessa produzione ‘ la Misura 1.3 ‘Valorizzazione delle risorse naturali e culturali’, Azione 1.3.B ‘ ‘Interventi di valorizzazione del patrimonio culturale’, Intervento 1.3.B.2 ‘Lasciare un segno per disegnare un sogno’ ‘ ‘Creatività, Tradizione, Responsabilit’, Sviluppo’ promossa dal GAL MBS, per la quale il Teatro Instabile, Teatro Stabile di Innovazione, riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Sardegna, cura la direzione artistica del progetto ‘Lasciare un segno per disegnare un sogno’, che coinvolge attivamente sei Comuni della provincia di Oristano: Paulilatino (capofila), Abbasanta, Fordongianus, Ghilarza, Norbello, e Sedilo.

 

Questa particolare azione culturale si sviluppa in tre distinte attività strettamente interrelate fra loro: il Teatro Scuola (a cui hanno aderito gli alunni, delle scuole di ogni ordine e grado, residenti nei 39 Comuni che fanno parte del GAL MBS), Piazza e Cultura e l’Archeoturismo, agendo quindi su differenti livelli.

 

Tra i molteplici obiettivi che si prefigge il progetto, va segnalato il rafforzamento del cooperativismo e della sinergia fra le varie entità coinvolte, attraverso l’attuazione di una serie di iniziative che riconoscano alla cultura il ruolo di volano per l’economia oristanese.