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[Serramanna] Aperitivo d’Autore con Ilda Arisci

Novembre 25, 2009 kirc Lascia un commento


Sabato 28 Novembre 2009 alle 17.30, presso la La Biblioteca comunale di Serramanna, in occasione dell’iniziativa “Aperitivo d’Autore”, sarà presentato il libro “Ricordo, c’era la guerra” di Ilda Arisci.

Nel viaggio che Ilda ci fa fare a ritroso nei suoi ricordi capita spesso di incontrare il proprio cuore. Ricordi sbiaditi riacquistano toni di vivacità. Conoscere ed esperire attraverso chi ci è stato: paure, dubbi, illusioni, delusioni, passioni, aneliti, speranze, vittorie e sconfitte della comunità sorrese, nel periodo di fine guerra, ci restituisce quell’emozione di condivisione e di appartenenza ad una identità umana. [...] Pertanto se è vero che siamo fatti di tutti quelli che ci sono stati prima, è ai loro vissuti che possiamo ricondurci per proseguire il filo rosso della nostra esistenza. [...] Con abilità narrativa ci rapisce giocosamente e ci conduce nel suo vissuto prendendoci “a braccetto”. Descrive un paese devastato, la povertà, la fame, gli affetti distrutti, i torti e le ingiustizie, le invidie con toni a tratti profondi ma accompagnati sempre da una serena e positiva sensazione di riscatto. [...] La sensazine che si prova è quella di stare ascoltando le chiaccherate, i ragionamenti, le conversazioni dei miei nonni e dei miei genitori, di zii, compagni di scuola e vicini di casa” (Estratto della prefazione di Anna Elisa Orrù).

[Selargius] Mostra storico documentaria

Ottobre 24, 2009 kirc Lascia un commento

Mostra Selargius
Martedì sera è stata inaugurata nell’Aula consiliare del Comune di Selargius la mostra storico documentaria “Storia di Selargius dal 1848 al 1950″, allestita dall’Archivio storico comunale e dalla Biblioteca comunale.

I cento anni di storia dell’abitato sono raccontati direttamente attraverso i documenti dell’archivio storico, divisi per argomenti: 

storia, con documenti che testimoniano il coinvolgimento del Comune e dei selargini ad avvenimenti riguardanti l’Italia intera o la Sardegna, come le delibere che attestano i soccorsi prestati alle famiglie bisognose dei militari, sardi e italiani, partiti di volta in volta in guerra; 

territorio, ha come temi la toponomastica, con l’attestazione del toponimo Selargius in documenti del XIV-XV secolo, l’uso del territorio in passato, le ripetute inondazioni, che l’abitato subì in conseguenza alle piogge torrenziali, e ancora i danni prodotti alle coltivazioni dalla siccità e dalle cavallette e le conseguenti carestie, la filossera che distrusse i vigneti, le comunicazioni e i trasporti, con riferimento particolare alla tramvia del Campidano, la linea che collegava Cagliari con Pirri, Monserrato, Selargius, Quartucciu e Quartu Sant’Elena, infine la cura che riservava il Comune al buon mantenimento e restauro delle strade dell’abitato;

cartografia, comprende una serie di piante di alcune vie interne ed esterne all’abitato di Selargius, e alcune carte dell’abitato risalenti ai primi decenni del ‘900, dove è possibile leggere i vecchi nomi delle strade; 

vecchio abitato e società, invece, comprende documenti relativi ad alcuni  luoghi pubblici e costruzioni, come il cimitero, la giudicatura, il carcere mandamentale, le chiese, la beccheria (il vecchio nome della macelleria). Altri temi trattati sono la rete idrica con le fontanelle, l’illuminazione, la prima farmacia, le  festività religiose, la scuola e l’asilo, la spesa per l’abbonamento del telefono, gli esercizi pubblici; 

comune e suoi servizi, ha come temi l’acquisto della casa comunale, il personale del Comune, con alcune figure oggi scomparse come il banditore comunale, il servizio sanitario con riferimento al medico dei poveri (Antioco Farris e Bernardino Puxeddu, ricompensati per avere prestato assistenza nel corso dell’epidemia di colera del 1867) e ai medicinali per i poveri somministrati dal farmacista;

istituzioni di pubblica utilità, raccoglie documentazione relativa alla Compagnia barracellare, alla Cassa Rurale di prestito, alla Congregazione di carità, e al Giudice Conciliatore;

ventennio fascista, affronta il periodo che va dalla perdita dell’autonomia di Selargius e della sua annessione al Comune di Cagliari alla successiva ricostituzione a Comune autonomo.

Completano la mostra una raccolta di articoli di quotidiani e di foto messe a disposizione dalla cittadinanza e una mostra sulla prima e sulla seconda guerra mondiale, organizzata dall’Associazione corale “Perosi”.

La mostra è visitabile nell’Aula consiliare in piazza Cellarium fino al 29 ottobre, dal lunedì al venerdì ore 9 -13, 16 – 19.

 

[Selargius] Raccolta di fotografie

Ottobre 2, 2009 kirc 2 commenti

Il Comune di Selargius ha avviato un lavoro di recupero delle fotografie del passato dell’abitato fino al 1950, finalizzato alla ricostruzione visiva della storia del paese.
Le persone in possesso di foto di ambienti, persone, luoghi, eventi o qualsiasi altro soggetto attinente alla realtà selargina e interessate a collaborare alla realizzazione di questo album fotografico collettivo, possono recarsi al punto prestito al primo piano della Biblioteca Comunale.
L’immagine sarà scannerizzata e restituita immediatamente. Al proprietario sarà richiesto l’eventuale autore, la descrizione del soggetto ritratto, l’anno, anche approssimativo, di riferimento, e verrà fatta firmare una liberatoria per l’utilizzo dell’immagine.
Infatti le foto raccolte potranno essere utilizzate:

- nella mostra della storia di Selargius, che si terrà tra qualche settimana (dal 19 al 30 ottobre) presso l’aula consiliare del Comune e in eventuali successive esposizioni a cura della Biblioteca e dell’Archivio
- in un’eventuale pubblicazione nel sito internet della Biblioteca
- in un’eventuale pubblicazione cartacea sulla storia di Selargius
- all’interno dell’Archivio Storico del comune di Selargius, consultabile quindi dal pubblico dello stesso

Per tutte le informazioni:
Biblioteca Comunale di Selargius, via Gallus 2, Piazza Si’e Boi, tel. 070/842643
info@biblioselargius.it

Orario in cui è possibile portare le fotografie
lunedì 9.00-13.00
martedì 9.00-13.00 / 16.00-19.00
mercoledì 9.00-13.00
giovedì 9.00-13.00
venerdì 9.00-13.00

[Cagliari] Pagine di cinema… non solo Noir

Luglio 22, 2009 kirc Lascia un commento

Dal 23 luglio al 17 settembre, tutti i giovedì dalle ore 21:00, sarà possibile assistere gratuitamente al Parco di Monte Claro a un ciclo di film ispirati a capolavori della letteratura. 
La rassegna cinematografica, dal titolo “Pagine di cinema… non solo Noir“, è promossa dalla Biblioteca provinciale di Cagliari in collaborazione con la Società Umanitaria di Cagliari, nell’ambito dell’iniziativa “La Biblioteca va al Parco“.
Ogni film sarà presentato da un critico letterario o cinematografico e accompagnato da una scheda critica. Le proiezioni si terranno nella piazzetta della Cappella di Santa Maria Chiara (viottolo a sinistra della fontana).

Buona visione!

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[Assemini] Is Pariglias

Luglio 13, 2009 kirc Lascia un commento

È ormai diventato appuntamento fisso del luglio asseminese il Festival internazionale del folklore “Is Pariglias”, uno spettacolo suggestivo, ricco di musiche, danze e colori, che ogni anno attira un pubblico numeroso e di ogni età nei gradini dell’Anfiteatro comunale.
La manifestazione avrà inizio il 23 luglio con l’esibizione dei ceramisti asseminesi nel Parco delle terrecotte, proseguirà nei giorni 24 e 25 con lo spettacolo delle danze popolari della Sardegna e di Paesi esteri (quest’anno i gruppi stranieri provengono da Armenia, Brasile, Cile, Spagna, India e Romania) all’Anfiteatro comunale e terminerà il 27 luglio con un concerto strumentale dei Paesi ospiti in P.zza S. Pietro.

Visualizza il programma

[Assemini] La zuffa della Domenica delle Palme

Aprile 10, 2009 kirc Lascia un commento

La stampa e i tg regionali hanno parlato della singolare lite tra il parroco della chiesa del Carmine, don Paolo Alemanni, e alcuni venditori di palme durante la celebrazione della Domenica delle Palme. Il caso è finito anche a Striscia la Notizia, in un servizio di Cristian Cocco, con le immagini della reazione del parroco, che prima butta a terra le palme e poi le prende a calci.

[Assemini] Incendio nella scuola media “Pascoli”

Novembre 30, 2008 kirc Lascia un commento

incendio-pascoli

Ecco come appare stamattina la parte posteriore della scuola media “Pascoli”, interessata ieri sera da un incendio sicuramente di origine dolosa. Alcuni vandali si sono introdotti all’interno del caseggiato e hanno dato fuoco a due aule. A dare l’allarme ai vigili del fuoco sono stati alcuni passanti, che si sono accorti del fumo che fuoriusciva dalle finestre. L’incendio è stato domato nel giro di qualche ora. (Da l’Unione Sarda)

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Convegno e libro sulla Sardegna ebraica

Novembre 16, 2008 kirc Lascia un commento

candelabro

Dal 17 al 20 Novembre 2008 si svolgerà a Cagliari il Convegno internazionale Gli ebrei in Sardegna nel contesto Mediterraneo. La riflessione storiografica da Giovanni Spano ad oggi in occasione del settantesimo anniversario della promulgazione delle leggi razziali in Italia.
La manifestazione si propone l’obiettivo di realizzare un momento di riflessione e di sintesi sugli studi compiuti negli ultimi cento anni  sul tema della presenza ebraica in Sardegna, dall’epoca romana all’età contemporanea, in relazione al più ampio contesto mediterraneo. Relatori del convegno saranno i maggiori studiosi di storia ebraica provenienti da Università nazionali e internazionali.
Sarà presentato inoltre il 2° volume sulla storia degli Ebrei in Sardegna della prof.ssa Cecilia Tasca dell’Università di Cagliari: Ebrei e società in Sardegna nel XV secolo. Fonti archivistiche e nuovi spunti di ricerca.

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[Assemini] Nuovo nubifragio

Novembre 4, 2008 kirc Lascia un commento

Ho scoperto la causa del mio malumore e del mal di testa che da ieri pomeriggio non mi davano tregua. Lo sospettavo da tempo e oggi ne ho avuto conferma: sono meteopatica. Sarà causa il trauma che ho subito nel 1999 quando dal cielo è sceso il diluvio e per la prima volta in vita mia ho visto la mia casa trasformarsi in una piscina?

Ieri sera il tempo sembrava tranquillo, sereno… Spengo la luce a mezzanotte per addormentarmi ed ecco che nel cuore della notte scoppia la tempesta. Fulmini, lampi, tuoni, pioggia battente e un vento incredibile che sembrava volesse risucchiarci il tetto. Tutti in piedi a gironzolare per le stanze e tenere la situazione sotto controllo, pronti a ritirare le nostre cose dai piani bassi per metterle sopra tavoli e armadi.
Per fortuna il tempo si è calmato…. ma è stata solo una tregua.

Riscoppia il temporale, di nuovo acqua giù dal cielo, tuoni e lampi. Mi sveglio prima che suoni la sveglia alle 7: mi rifiuto di andare a lavoro in queste condizioni! La mia strada è un fiume, l’acqua stava per entrare dentro casa anche questa volta. Sicuramente molte case sono state allagate. Esco per strada con gli stivali in gomma alle ginocchia e ci trovo tutto il vicinato con gli stivali in gomma come me che gironzola sul marciapiede allagato.

Massima allerta è stata data per mezzogiorno. Si teme anche un ingrossamento del Riu Mannu che attraversa Assemini, per le acque provenienti da Monastir e San Sperate. Ora il cielo è nuovamente molto nuvoloso.

P.S. Nel sito del Comune di Assemini si segnala l’istituzione dell’UFFICIO SEGNALAZIONI DANNI ALLUVIONE: tutti coloro che hanno subito danni nella precedente alluvione del 22 ottobre possono chiedere un sopralluogo dei tecnici comunali chiamando allo 070 949225.

aggiornamento

Il temporale di quest’oggi ha colpito e coinvolto gran parte dell’isola: info e aggiornamenti sul sito dell’Unione Sarda.

[Selargius] Fatti e misfatti nella Selargius del 1700-1800

Novembre 2, 2008 kirc Lascia un commento

Leggo con piacere in questi giorni il libro “Processi e sentenze del Regio Consiglio Selargius 1700-1800, di cui si è tenuta da poco la presentazione presso la Sala Consiliare del Comune di Selargius.

Gli autori sono Carlo Desogus e Luigi Suergiu, due Selargini che hanno fatto opera meritoria alla loro comunità nel ricercare pazientemente e nel raccogliere in questo volume avvenimenti di microcriminalità che hanno come protagonisti personaggi comuni della società selargina del ’700 e dell’800. Questi, dopo la sentenza pronunciata dalla Curia, il tribunale minore che a Selargius era sito nella via chiamata in passato S’Arziada ‘e caserma, venivano giudicati in via d’appello dalla Reale Udienza, supremo tribunale del Regno di Sardegna, attraverso la sala che trattava le cause criminali, appunto il Regio Consiglio.

I documenti raccolti sono tanti e suddivisi nel libro per tipo di reato o per argomento: evasioni, furti, condanne, sparatorie, tumulti, adulteri, rapine a mano armata, omicidi. Alcuni sono divertenti e curiosi, come ad esempio il lancio di ortaggi avvenuto contro due cittadini di Quartucciu in occasione di balli pubblici nella piazza parrocchiale di Selargius, testimone dei difficili rapporti tra gli abitanti dei due vicini paesi, oppure i furti di sale, all’origine del detto “Cerexinu fura Sali”, e ancora le denunce e i tentati omicidi connessi all’adulterio.
Insomma per dirla con le parole dei due autori essi sono “ritagli di storia e del costume della nostra società, che danno uno spaccato di vita della nostra comunità del tempo. È stato come aprire una finestra sulle vicende quotidiane della società selargina”.
È un libro rivolto in primo luogo ai selargini, ma incuriosirà e sarà apprezzato senz’altro anche da un pubblico più vasto.

[Selargius] Monumenti aperti (25-26 ottobre)

Ottobre 21, 2008 kirc Lascia un commento

Ma che ne direste di fare un salto a Selargius Sabato 25 e domenica 26 ottobre per l’ultima tappa del 2008 di Monumenti aperti?
Ecco i monumenti che saranno aperti al pubblico dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00

Carcere aragonese
Casa Collu
Casa Canonico Putzu
Casa privata di Felice Putzu (solo sabato dalle 9.00 alle 13.00 e domenica dalle 10.00 alle 13.00)
Chiesa parrocchiale Maria Vergine Assunta
Chiesa di Sant’Antonio Abate
Chiesa di San Giuliano
Chiesa di San Lussorio
Chiesa del Santissimo Salvatore
Ex distilleria di Sebastiano Boi
Sa Gruxi de marmuri

Sono previsti anche alcuni eventi collaterali, tra i quali le mostre “Salvatore Deiana: una vita per l’arte”, esposizione di quadri e sculture, e “La casa campidanese”, mostra documentaria sull’architettura tradizionale.

Per la descrizione dei monumenti, la cartina con la loro ubicazione e le manifestazioni collaterali si può leggere la Guida ai Monumenti o visitare il sito di Monumenti aperti.

[L'archivio che non c'era] Lettera di protesta al Presidente Soru contro il blocco del progetto SIADARS

Settembre 20, 2008 kirc 3 commenti

Agli inizi di maggio, si è tenuta a Cagliari una giornata di studio dedicata all’importante progetto di censimento degli archivi di deposito della Regione Sardegna (leggi qui), in cui sono stati illustrati i risultati positivi raggiunti in tre anni di lavoro da parte di un gruppo di giovani archivisti.

Questi, oggi, indirizzano una lettera aperta di protesta al Presidente Soru, lamentando l’interruzione, a partire dal 30 giugno, del progetto, non ancora portato a termine, nonostante vi sia la disponibilità di risorse finanziarie che, se non saranno impiegate, andranno perdute.

Pubblico la lettera che ho recuperato da una lista di discussione per archivisti: cliccate qui per leggerla o scaricarla.

Jovanotti alla Fiera di Cagliari

Settembre 11, 2008 kirc 2 commenti
 

Mia sorella Silvi ha scritto questo resoconto per Su Barrallicu sull’ultimo concerto di Jovanotti a Cagliari:

10 Settembre, è arrivato il giorno tanto atteso. Dopo aver cercato parcheggio per qualche decina di minuti, arrivavamo alla fiera che erano circa le otto e un quarto. Lo spazio destinato al concerto era ancora mezzo vuoto, nonché le scalinate per i posti a sedere, tanto che ho pensato per un attimo a come fosse possibile che tutti quanti avessimo avuto la stessa idea: evitare la ressa ai cancelli e arrivare con calma.. con tutta calma.

Il pubblico era vario, di tutte le età, dagli adulti (…molto adulti!), ai bambini; non c’erano risse, né gente ‘scalmanata’, non c’erano spintoni, per lo meno dove stavo io, ma penso che in generale fosse così, una situazione pacifica. Io ero in una buona posizione, circa dodici metri dal palco, ma a un metro dalla pedana, dove lui passeggiava, ballava, si sedeva… bellissimo…

Bellissimo lo spettacolo, bellissimo lui, bellissimo il calore col quale è stato accolto, bellissimo il suo essere così amichevole, così simpatico, come se fosse un nostro amico e bellissimo quando, a sorpresa, ha dedicato un momento ad Andrea Parodi cantando No Potho Reposare. Pelle d’oca e silenzio iniziale, poi una strana sensazione, come se il cantare quella canzone fosse una sorta di sfogo. Credo che non ci sia stato nessuno che non abbia seguito il coro. È stato un momento speciale, soprattutto quando l’immagine di Andrea Parodi e la sua voce sono state proiettate sullo schermo e lui, Jovanotti, è tornato sul palco tra i musicisti che ascoltavano in silenzio il concerto che, in quel momento, Noi facevamo per loro.

È stato spettacolare poi passare da momenti così romantici, un po’ malinconici, ad altri in cui il ritmo si è impossessato del nostro corpo.. e come dice lui stesso in una sua canzone “fatevi prendere dai per un momento, liberati dallo stress e dal tormento. Libera l’anima da, da tutti i limiti che condizionano te ed i tuoi simili, lascia la carica scorrere nelle tue vene, forse lasciandoti andare magari conviene io dico che ti conviene, certamente libera l’anima, il corpo e anche la mente cerca di guardare il mondo con gli occhi più aperti cerca di fare qualcosa, che ti diverti muoviti muoviti e allora muoviti muoviti comincia a muoverti muoviti e allora muoviti muoviti […]”, noi così abbiamo fatto.. ‘muovendoci, muovendoci’, fino a quando a fine serata le nostre articolazioni continuavano a muoversi da sole, i piedi si sono scollegati dalle gambe, le gambe dalla schiena.. insomma è stato un gran bel casino..!

[Assemini] Piccolo incendio lungo i binari

Agosto 22, 2008 kirc 1 commento

Mi ero da poco stesa sul letto per schiacciare un pisolino pomeridiano ed ecco che riconosco il rumore delle canne lungo la ferrovia che prendono fuoco e dopo un pò la mia camera è invasa dal fumo. Sono arrivati i soccorsi e il fuoco è stato spento in mezz’ora.
Almeno una volta l’anno il tratto ferroviario parallelo alle vie Padova e Venezia è interessato dalla presenza di simili roghi.

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[Assemini] Festa dei nonni

Luglio 28, 2008 kirc Lascia un commento

Sabato sera insieme a qualche zio e zia ho accompagnato mia nonna ad un appuntamento alla chiesetta di San Cristoforo: qualche giorno prima, infatti, aveva ricevuto un invito ufficiale a partecipare alla “Festa dei nonni”, durante la quale le avrebbero consegnato un attestato per aver superato la soglia dei novant’anni!

Arriviamo alla chiesetta tutta agghindata con bandierine colorate, per la ricorrenza proprio in quei giorni della festa di San Cristoforo. Già molta gente è accomodata sulle poltroncine posizionate nel giardinetto. Nelle prime file ci sono i posti d’onore, le poltroncine blu occupate già da alcuni ultranovantenni e familiari accompagnatori. Avrò individuato una decina circa di nonni da premiare, per poi scoprire che erano molti di più.

Inizia la messa celebrata all’aperto da Don Zara in onore di Sant’Anna, seguono alcuni razzi sparati in aria, a fine messa delle donne passano a distribuire qualche dolcetto ai nonni, quindi arrivano le autorità con il sindaco Paolo Mereu e l’altare è trasformato nel tavolo della premiazione.

Incominciano a chiamare per nome uno ad uno gli invitati e a consegnare i riconoscimenti tra gli applausi della gente… Molti nonni mancano, per alcuni c’è un familiare a ritirare l’attestato, altri si avvicinano al palco da soli, altri con l’aiuto di qualche parente. Attendo il nome di mia nonna… pronunciano ben 20 nomi prima del suo.

Finalmente la chiamano, va, ritira l’attestato accompagnata da mia zia e come tutti gli altri viene salutata e baciata dal sindaco. E poi le premiazioni continuano: seguono almeno altri 26 nonni dopo di lei, sempre più anziani, fino ad arrivare a tre centenari. Non sapevo ci fossero tanti ultranovantenni ad Assemini!
Al ritorno a casa racconta il suo momento di celebrità amplificando il numero di baci e inventando complimenti ricevuti dal sindaco. E già pensa di incorniciare e appendere il suo attestato di merito.

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