Posted by: kirc on: Luglio 28, 2008
Sabato sera insieme a qualche zio e zia ho accompagnato mia nonna ad un appuntamento alla chiesetta di San Cristoforo: qualche giorno prima, infatti, aveva ricevuto un invito ufficiale a partecipare alla “Festa dei nonni”, durante la quale le avrebbero consegnato un attestato per aver superato la soglia dei novant’anni!
Arriviamo alla chiesetta tutta agghindata con bandierine colorate, per la ricorrenza proprio in quei giorni della festa di San Cristoforo. Già molta gente è accomodata sulle poltroncine posizionate nel giardinetto. Nelle prime file ci sono i posti d’onore, le poltroncine blu occupate già da alcuni ultranovantenni e familiari accompagnatori. Avrò individuato una decina circa di nonni da premiare, per poi scoprire che erano molti di più.
Inizia la messa celebrata all’aperto da Don Zara in onore di Sant’Anna, seguono alcuni razzi sparati in aria, a fine messa delle donne passano a distribuire qualche dolcetto ai nonni, quindi arrivano le autorità con il sindaco Paolo Mereu e l’altare è trasformato nel tavolo della premiazione.
Incominciano a chiamare per nome uno ad uno gli invitati e a consegnare i riconoscimenti tra gli applausi della gente… Molti nonni mancano, per alcuni c’è un familiare a ritirare l’attestato, altri si avvicinano al palco da soli, altri con l’aiuto di qualche parente. Attendo il nome di mia nonna… pronunciano ben 20 nomi prima del suo.
Finalmente la chiamano, va, ritira l’attestato accompagnata da mia zia e come tutti gli altri viene salutata e baciata dal sindaco. E poi le premiazioni continuano: seguono almeno altri 26 nonni dopo di lei, sempre più anziani, fino ad arrivare a tre centenari. Non sapevo ci fossero tanti ultranovantenni ad Assemini!
Al ritorno a casa racconta il suo momento di celebrità amplificando il numero di baci e inventando complimenti ricevuti dal sindaco. E già pensa di incorniciare e appendere il suo attestato di merito.
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