[cagliari] Riccardo Caria Story: la mail è stata cambiata e ora c’è pure un’interrogazione parlamentare.
Nelle ultime ore ne sono successe delle belle. Nonostante appaia ormai a molti (i più) che la mail di Riccardo Caria sia una bufala, questa continua a mietere “vittime”.
Dopo qualche giorno di silenzio – seguito anche al dibattito che si è acceso su questo blog – il presunto pestato (è sempre solo una la persona che parla e scrive, mentre l’altra citata nel racconto è sparita e, a quanto ci risulta, non è mai comparsa in nessun dibattito sulla rete).
La cosa “strana” di queste ultime ore è che la mail originaria non gira più: ne circola invece una nuova versione riveduta e corretta: sempre a firma Riccardo Caria questa nuova versione, per molti aspetti, cambia e perfino contraddice quanto scritto in precedenza e pubblicato anche in questo blog.
La nuova denuncia-mail è stata pubblicata su vari siti, tra cui anche il myspace dedicato a Beppe Grillo (che ha moltissimi contatti giornalieri: dunque è evidente il tentativo di dare alla nuova mail la più grande diffusione possibile).
Il “caso” è perfino stato fatto oggetto di un’interrogazione parlamentare presentata dal Sen. Fernando Rossi, che chiede al governo notizie sul presunto brutale pestaggio.
Perchè la prima versione del racconto è stata cambiata?
La sensazione è che tutti questi tentativi di rafforzare la credibilità di questa denuncia siano in realtà gli strumenti migliori per indebolirla, rendendo palese ai più quello che in questo blog si è tentato – forse sbagliando – di dimostrare: che è tutta una montatura.
Convinzione che, ormai, non siamo gli unici ad avere.
Detto questo, (ribadiamo il concetto ancora una volta) siamo sempre pronti a pubblicare ogni prova che dimostri che ci siamo sbagliati.
In assenza di queste, staremo a vedere cosa risponderà il Governo (se non cade prima) e quale verità verrà fuori dalle indagini che sono nel frattempo partite.
Aggiornamenti dell’ultim’ora
- da SeuDeu: Ricevo da parte del Senatore Fernando Rossi, da me contattato per email la precisazione sulla sua richiesta di interrogazione parlamentare riguardo la veridicità della mail del Caria:”Al di là del condizionale “d’obbligo” che ho utilizzato, il passaggio relativo nel contenuto. dell’interrogazione in effetti è chiaro: ho chiesto al Governo “se i fatti corrispondano al vero”. Non ho certezze e vorrei che me ne fossero date. Fernando Rossi”
- da SeuDeu: A quanto pare non sono il solo che ha fatto qualche ricerca sul Caria. Leggete qui

















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