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Archive for Dicembre 2007

Nuraminis & ADSL: data storica.

Dicembre 17, 2007 Giorgio 9 commenti

Venerdì 14 Dicembre 2007, ore 21.00
ADSL operativa a Nuraminis.
Velocità 7Mbit/sec
Operatore: Telecom Italia
SeuDeu

Categories: NuRaMiNis

[cAGLIaRI] BIELORUSSIA, L’ULTIMA DITTATURA EUROPEA

Dicembre 16, 2007 Giampaolo Lascia un commento

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Gli “Studenti Libertari” vi invitano alla Conferenza:

BIELORUSSIA, L’ULTIMA DITTATURA EUROPEA

Repressione e libertà nella Repubblica di Lukashenko.

 

Intervengono:

Olga KARATCH (Dissidente politica bielorussa)

Prof. Fulvio VENTURINO

Prof. Roberto DI QUIRICO

Introduce:

Paolo TATTI (Studenti Libertari)

 

CAGLIARI,

19 DICEMBRE 2007, ORE 17.

AULA MAGNA DELLA FACOLTA’ DI SCIENZE POLITICHE.

 

Mentre tanti Stati dell’ex-blocco sovietico si avviano verso una transizione democratica, la Bielorussia da oltre 13 anni è retta da un regime dispotico, quello di Alexander Lukashenko, che viola i più elementari diritti individuali e si fa beffa delle più elementari regole democratiche. Quotidianamente giungono notizie sulla sparizione di giornalisti e di arresti di attivisti dell’opposizione: il caso più eclatante è quello di Aliaksandr Kazulin, candidato alle elezioni Presidenziali e in galera dal Marzo del 2006 per aver organizzato una manifestazione di protesta contro i brogli elettorali. A seguito di questa tornata elettorale furono migliaia gli attivisti democratici picchiati brutalmente dalla polizia per aver manifesto a Minsk, in Piazza d’Ottobre.

Ancora oggi sono tanti i casi di militanti democratici, di diverse estrazioni politiche, che ogni giorno finiscono in prigione o “in confino” per aver organizzato sit-in o manifestazioni politiche.

Nel corso di questi anni Lukashenko ha accentrato su di se tutti i poteri trasformando la magistratura e la polizia in organi di repressione del dissenso, ha stretto la morsa sulla società civile liquidando le Organizzazioni non governative indipendenti e la stampa libera: i giornali non allineati sono stati chiusi e i suoi giornalisti sono stati fatti sparire o uccidere.

La Bielorussia è anche l’unico paese europeo che mantiene nel suo ordinamento la pena capitale.

 

CONTATTI:

studentilibertari@gmail.com

tel. 3496660812

[Nutria] Ecco la nutria

Dicembre 15, 2007 Giampaolo 2 commenti

Ecco un video che ritrae il roditore che sta “invadendo” i corsi d’acqua del medio e basso campidano in Sardegna, e provocando uno scontro tra amministratori e ambientalisti, su come affrontare la questione.

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[Decimomannu] Intervista al sindaco Leopoldo Trudu

Dicembre 15, 2007 sonolaico 2 commenti

Signor sindaco, è possibile tracciare un bilancio complessivo della sua esperienza amministrativa, magari indicando le priorità che la stessa avrà nel 2008? 
Personalmente, posso definirla un’esperienza positiva. Per chi è impegnato in politica, infatti, essere sindaco del proprio paese riempie d’orgoglio e responsabilità. Quello che più  mi interessa è il contatto con i cittadini, con le scuole, con la gente. Conoscere i problemi dei decimesi e fare del mio meglio per risolverli sono sempre stati la mia bussola durante questi cinque eanni. Entrando più nel particolare, le priorità del 2008 sono il completamento degli importanti progetti avviati, come la casa anziani, la sistemazione di alcune vie importanti del paese (ad esempio Viale Italia) e la realizzazione di una pista da skate per i ragazzi. Principalmente, però, il nostro scopo sarà rispondere alle aspettative e i problemi del cittadino, cercando di fronteggiare le nuove povertà che in questi anni sono emerse. 

A un anno a questa parte, quale scenario politico vede per Decimomannu? E, nel dettaglio, che ruolo pensa ricoprirà? 

Essendoci le elezioni, non si può essere certi di nulla! Tuttavia, mi auguro che la gente abbia fiducia nel nostro gruppo politico, e posso dire certamente che non verrà meno il mio impegno politico a livello comunale e provinciale (Leopoldo Trudu è anche consigliere provinciale, ndr). Una cosa è certa: sarò nel Partito Democratico. Mi auguro si mettano da parte i problemi di questi anni, e che anche a Decimomannu la costituzione del comitato cittadino del nuovo partito sia fatta mettendo da parte personalismi da Prima repubblica. 
 

Dato che lei ne è uno dei massimi esponenti, quali sono i pregi e i difetti della politica cittadina? 
Storicamente, purtroppo, Decimo non è mai uscita dalla prima repubblica. Personalismi, rivalità fra quelli che un tempo chiamavamo democristiani e comunisti, inquinano tuttora la nostra politica. Questo ha portato due conseguenze: un vero centrosinistra, che segua le tendenze regionali e nazionali, non è mai nato, così come l’unità di intenti, nelle proposte politiche di opposizione al nostro operato, fra settori di destra e di sinistra rappresenta un’anomalia che non fa bene ai nostri cittadini. Un pregio, sicuramente, è il fatto che Decimo è tornata, grazie alla politica, alla ribalta su scala regionale e nazionale: viene dalla nostra scuola, infatti, un assessore regionale, e stiamo avendo centralità nel territorio a livello di servizi ai cittadini non solo decimesi. 

In questa era, emerge la necessità di comunicare con il “paese reale”. Dal punto di vista dell’informazione, come si è mossa l’amministrazione per stare a contatto con i cittadini? 
 Avvertiamo la necessità di comunicare ai cittadini quanto di buono (e non solo) abbiamo fatto, e in questo spero gli organi di informazione in futuro si rivelino più obiettivi. Proprio per far capire ai decimesi le nostre politiche, invieremo ad ogni famiglia il bilancio di fine mandato, sia in supporto cartaceo che su internet. Ci saranno poi altri incontri pubblici, al Centro Sociale, perchè stare a contatto con i cittadini, informarli di ciò che sindaco e giunta fanno per loro, è una questione cruciale. 

Quale augurio si sente di fare, a sè e alla comunità, in vista del nuovo anno? 
Per quanto mi riguarda, sarei folle a non augurarmi di vincere le elezioni! Qualunque sia il ruolo che mi vedrà partecipe. Ai decimesi, auguro di continuare, chiunque vinca la prossima primavera, ad avere un’amministrazione comunale che li pone al centro della propria azione politica. Fra le tante cose, vorrei ci fosse una campagna elettorale serena, dove le giuste contrapposizioni fra schieramenti non siano inquinate da offese o colpi bassi. In questo contesto, la nascita del PD decimese sarebbe funzionale a riportare questa serenità. (Matteo Portoghese, Vulcano n°54)

da “Vulcano“, periodico di Decimomannu, Assemini, Villasor e Villaspeciosa (arci.vulcano@tiscali.it)

[SAmatZai] Trovato in una grotta il bambino scomparso a Samatzai

Dicembre 11, 2007 Giampaolo 2 commenti
Era uscito da casa per andare a scuola ed era svanito nel nulla. Lo hanno trovato nascosto in una grotta non lontano dal suo paese, Samatzai. A dare l’allarme è stato un pastore. Ora Enrico Farris, 11 anni, prima media, è in caserma: i carabinieri lo stanno interrogando ma sta bene, è stato anche visitato dai medici. Ha abbracciato i genitori disperati. Di lui gli amichetti, i compagni di classe, i familiari avevano perso le tracce. Inizialmente pensavano fosse rimasto a casa della nonna. Sino alle 13,45, quando la mamma, non vedendolo rientrare, ha dato l’allarme. E subito sono scattate le ricerche, prima dei carabinieri, poi di mezzo paese, in testa Mariano, il babbo del piccolo. Senza risultati.
SCAPPATELLA. Si è pensato subito a una scappatella, ma, col passare delle ore, si sono fatte strada le previsioni più cupe. A tarda notte, militari e amici della famiglia battevano ancora le campagne, con la speranza di trovare Enrico, infreddolito, ma salvo. Per scovare le sue tracce, sono stati impiegati anche cani poliziotto. Nel frattempo, la mamma, Onorina Lai, non si dava pace: a tarda sera era a Cagliari, nelle sede Rai, per collegarsi con “Chi l’ha visto”, e lanciare un appello: «Enrico, torna a casa, ti aspetto a braccia aperte. Non aver paura. Se hai qualche problema, lo risolverai con mamma e babbo». Si pensava, si sperava infatti, che il bambino si fosse allontanato perché aveva preso qualche brutto voto a scuola. E poi la scoperta e il ritorno a casa.

L’Unione Sarda – martedì 11 dicembre 2007 10:12 – Trovato in una grotta il bambino scomparso a Samatzai
E’ fuggito per paura d’aver preso brutti voti a scuola

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Categories: RASSEGNE STAMPA, sAmAtZai

[Mogorella] arrestati consigliere di minoranza e fratello

Dicembre 8, 2007 Giampaolo Lascia un commento
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Una scritta rossa con minacce di morte sul muro del cimitero. Ed ancora quattro cartucce ed una cavalla gravida uccisa nella notte. Tre macabri atti con un chiaro messaggio per gli amministratori e tutto il Consiglio comunale di Mogorella: «Dimettetevi subito». E forse con la speranza di bloccare i lavori, ricominciati da qualche giorno, per la realizzazione di un parco eolico nel Grighine.

Il paesino di poco meno di 500 abitanti da mercoledì mattina è caduto in un clima di paura e sospetto. Troppo gravi gli atti intimidatori che hanno preso di mira vicesindaco, segretario comunale e tutta l’assemblea civica. Pronta la risposta dei carabinieri che nel mattinata di ieri hanno organizzato una serie di perquisizioni e hanno arrestato due fratelli, sospettati di essere gli autori delle intimidazioni.
Uno di loro, Stefano Zucca di 31 anni, è un consigliere comunale di opposizione: nello scantinato della sua casa, che appartiene anche al fratello Francesco, i militari della compagnia di Mogoro hanno ritrovato diverse cartucce dello stesso calibro di quelle recapitate agli amministratori comunali. Ma anche alcuni pezzi di ricambio per armi. Per i due dunque sono scattate le manette.

IL SINDACO. Il primo cittadino di Mogorella è preoccupato. E ieri ha deciso di rendere pubblici i gravi atti in una conferenza stampa in municipio. «Non abbiamo alcuna intenzione di rinunciare al mandato – ha esordito Piras – certo sono ore difficili, soprattutto per le persone colpite direttamente, come Laura ed il segretario». La ragazza ha preferito non rilasciare dichiarazioni. Sanna si è sfogato. «Un atto vile, di una gravità enorme – ha aggiunto il segretario di Mogorella – perché prendersela con un animale indifeso. E perché con me che non faccio più parte dell’amministrazione».

LE MINACCE. Non è stato un bel risveglio mercoledì mattina per la popolazione di Mogorella. In tanti hanno notato la scritta rossa comparsa in cimitero: «Dimissioni Consiglio Comunale. La prossima una croce (disegnata n.d.r.)». Una minaccia di morte fin troppo esplicita. Come quella che si è vista recapitare sotto casa il giovane vicesindaco, Laura Scanu. La ragazza ha trovato sulla porta della sua abitazione quattro cartucce di fucile con un’altra scritta dello stesso tenore della prima: «Dimissioni». Erano infine appena trascorse le 6,30 quando il segretario comunale Alviero Sanna, che vive in paese, ha fatto la macabra scoperta nel suo podere, in località Nuraxi Pastori. Una sua cavalla gravida di 7 anni era stata uccisa nella notte, centrata al cuore da un colpo di fucile. Una prima avvisaglia lo scorso agosto: le iniziali dei componenti della Giunta scritte su un maxischermo in piazza con a fianco immagini di croci e bare.

L’OPERAZIONE. I militari della compagnia di Mogoro avevano già qualche sospetto e ieri mattina hanno organizzato un vero e proprio blitz. Quasi a colpo sicuro si sono presentati a casa di Stefano e Francesco Zucca, di 38 e 31 anni, e hanno sequestrato parti di armi e diverse munizioni. Calibro nove e calibro dodici, proprio come quelle che sono state inviate ai rappresentanti dell’amministrazione comunale. I due fratelli, titolari di un’impresa edile, sono finiti in carcere con l’accusa di possesso e fabbricazione di parti di armi clandestine e detenzione di munizioni. Ma i carabinieri cercano ora di capire se siano loro i mittenti delle terribili minacce al sindaco: «Non ci sembra un caso che le cartucce recuperate siano dello stesso calibro di quelle utilizzate per confezionare le intimidazioni – ha spiegato il comandante dei carabinieri della compagnia di Mogoro, René Biancheri – Per appurare questo particolare comunque gli accertamenti non sono terminati».

IL MOVENTE. Se il motivo scatenante, come pensa il sindaco, fosse il futuro parco eolico, non sarebbe così strana la scelta di Sanna e della Scanu come destinatari delle minacce. Il segretario era in Giunta nella passata amministrazione, che diede il via libera al progetto della centrale eolica. Nello stesso esecutivo c’era la mamma del vicesindaco ed è di loro proprietà il terreno concesso alla società Danese Green Tech per la realizzazione del parco. ANTONIO PINTORI, NICOLA PINNA

L’Unione Sarda – venerdì 07 dicembre 2007 10:45 – Mogorella: arrestati consigliere di minoranza e fratello

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[Viabilità] Audizione in commissione Lavori pubblici dell’assessore regionale Mannoni

Dicembre 8, 2007 Giampaolo Lascia un commento

Gli storici sardi discutono da tempo sugli effetti e le cause che hanno condotto i sardi nel 1847-48 a chiedere la fusione perfetta della Sardegna con la parte continentale del Regno di Sardegna. Molti hanno visto in quella cessione unilaterale di autonomia un grave errore della nostra classe dirigente, al quale si è riparato, almeno in parte, con l’entrata in vigore dello statuto autonomistico sardo, un secolo dopo.
Qualcuno ha provato a fare il bilancio di questa nostra autonomia?
Al di là di speculazioni partitiche, ci si chiede che classe politica sia quella che, dopo 60 anni di autonomia, non sia riuscita ancora a dotare l’isola di una viabilità qualitativamente e quantitavamente migliore di quella pensata e ideata per la regione dal Regno di Sardegna prima e da quello d’Italia poi.
I sardi viaggiano ancora sulle strade progettate da Carbonazzi e ancora non sono riusciti a fare della principale arteria isolana una strada extra-urbana principale (è solo secondaria).
I tracciati ferroviari sono ancora quelli varati nella seconda metà dell’800, e solo in questi anni (siamo nel 2007!!!) si sta lavorando ad un raddoppio della linea sul tratto Cagliari-Oristano.
E fermiamoci qui, per carità di patria.

 

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Audizione in commissione Lavori pubblici dell’assessore regionale Mannoni 

Audizione stamattina in Quarta commissione dell’assessore regionale ai lavori pubblici per parlare di viabilità e per fare il punto sulla situazione dei residui sulle opere pubbliche. L’organismo consiliare, presieduto da Stefano Pinna (Progetto Sardegna), nella prima parte dell’audizione ha chiesto all’esponente dell’esecutivo di fare il punto sulla viabilità in Sardegna, sui cantieri aperti, sulla situazione di sicurezza della strade sarde.

La giunta ha previsto dei grandi interventi sulle strade: 131, sulla Alghero-Sassari, sulla Sassari-Olbia, sulla 125 e sulla Cagliari – Pula. L’assessore ha spiegato che con la delibera della giunta del 5 settembre sono già iscritti in bilancio 45 milioni di euro di cui 9 milioni saranno dedicati alla riqualificazione della SS 128 (nel tratto Suelli – Mandas) 10 milioni a migliorare la SS 198, altri 10 per la Strada Provinciale 27 (tratto da Villagrande a Tortolí), altri 16 per le strade della Gallura.

L’assessore ha aggiunto che questa giunta ha dimostrato grande attenzione per la strada che collega Olbia a Palau stanziando 50 milioni di euro aggiuntivi. Sulla 131 Mannoni ha assicurato che la giunta intende chiudere entro giugno la fase organizzativa. Per quanto riguarda la variante Nuraminis-Villagreca (dal km 23,5 al km 32,3) l’appalto è stato già aggiudicato e il progetto esecutivo è in corso. Il costo di questo tratto è di 31,1 milioni di euro. Inizieranno, invece, entro gennaio 2008 i lavori per la variante di Serrenti (dal Km 32,3 al 41,8). I lavori sono stati consegnati e il progetto esecutivo approvato. La variante di Sanluri (dal km 41 al 47,6) sarà aperta il 20 gennaio 2008. Nella zona di Oristano si sta lavorando tra il chilometro 79,5 e il 109,5.

ASG MEDIA

 

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[Decimomannu] L’anomalia politica decimese continua

Dicembre 6, 2007 sonolaico 1 commento

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La situazione politica decimese, nel complesso, rappresenta un’anomalia. Tale anomalia si evince anche, dall’esterno, con quanto la stampa locale (con i due principali quotidiani sardi) ha raccontato ultimamente.

Decimomannu. Resta difficile il rapporto in Municipio tra ex Dc ed ex iscritti al Pci.
Comune, il Pd è separato in aula.
Franco Trudu aderisce al partito ma resta all’opposizione. Eppure l’esponente della minoranza è alleato del sindaco Leopoldo Trudu nella coalizione di maggioranza che guida la Provincia.

Partito democratico, a Decimomannu un pezzo è in maggioranza e governa il Municipio, l’altro in minoranza e fa le pulci a chi regge il Comune. Ci si divide un po’ su tutto: accordi in vista delle prossime amministrative di maggio ancora sottotraccia ma reali, sostegno o no alla statutaria, varie ed eventuali

Per cercare di districarsi serve una piccola guida pratica. Nel nuovo Pd c’è il sindaco, Leopoldo Trudu, esponente della Margherita, per esempio, e c’è anche il capo dell’opposizione, Franco Trudu, diessino.

Erano avversari candidati sindaci nelle scorse amministrative, sul solco della storica rivalità Dc-Pci, e sono rimasti seduti su schieramenti opposti in Comune, anche se nel frattempo sono stati eletti anche in Consiglio provinciale dove compaiono dalla stessa parte, nella coalizione di governo, al fianco del presidente Graziano Milia.

Entrambi di recente hanno aderito al nuovo partito di Veltroni, ma in Municipio la divisione resta. Muro che non accenna a cadere.

LO SCISMA La situazione nel centrosinistra a Decimo è ancora più complicata se si tiene conto anche di altri elementi. Per esempio, la vecchia scissione in casa Ds tra il 2001 e il 2003. Dalla costola della storica sezione di via Cagliari, intitolata a Gramsci e per niente disposta ad accordi con la Margherita (cioè gli ex Dc di Eliseo Secci prima e di Leopoldo Trudu oggi) nacque la sezione Berlinguer che traslocò in via Regina Elena: segretario Leonardo Mele, Franco Pala il suo esponente di spicco, vicesindaco e in prima fila a battersi in favore del nuovo Pd. Le due sezioni Ds si sono presentate divise nelle due liste civiche in corsa nel 2003.

LE PRIMARIE Altro argomento da gettare sul tavolo del dibattito politico di Decimomannu: la nascita del nuovo Pd in casa Ds. Nella sezione Gramsci vittoria quasi unanime della mozione Angius (88 voti, 2 soli a Mussi), in quella Berlinguer 46 per Fassino, uno per Mussi. A complicare ulteriormente il battesimo del Pd sono arrivate le primarie regionali. Con Cabras, esponente di bandiera dei partiti ufficiali Margherita e Ds, si sono schierate 516 persone, con lo sfidante Soru 396, ma nella lista del Governatore era stato inserito anche il sindaco Leopoldo Trudu (56 preferenze), per il quale ha lavorato sicuramente Eliseo Secci, assessore regionale al Bilancio scelto personalmente da Soru.

Numeri finiti nel frullatore dei commenti del paese, delle segreteria dei partiti che non dovrebbero esserci più ma che invece a Decimo sembrano ancora riferiti alle storiche divisioni Dc-Pci.

REAZIONI Il sindaco Leopoldo Trudu resta comunque ottimista: «Il percorso nato con l’Ulivo e cominciato con la Margherita e la sezione dei Ds di Berlinguer va avanti. Proprio sabato ci siamo riuniti per pianificare gli ultimi sei mesi di mandato in Comune, c’è stato dialogo, collaborazione». È vero che alle prossime comunali il sindaco spetta agli ex Ds? «Lo sento dire da qualcuno – prosegue il primo cittadino – ma a me non risulta e in ogni caso sono discorsi prematuri». «Ormai dobbiamo ragionare da partito unico e democratico – è l’invito di Franco Pala – dobbiamo superare i vecchi personalismi legati alla Dc e al Pci che fanno parte di un’altra età politica trapassata. Certo, l’opposizione di Franco Trudu, consigliere provinciale eletto con i Ds, non fa bene al dialogo e al nuovo Pd».

Sarebbe stato interessante conoscere anche il parere del diretto interessato, Franco Trudu, che però, contattato dal nostro giornale, non ha voluto rilasciare nessuna dichiarazione. Né nelle vesti di avversario di Leopoldo Trudu in Municipio, né come suo compagno di coalizione e di partito in Provincia. Il bello della politica e di un partito tutto ancora da costruire a Decimo.

dall’Unione Sarda del 4-11-2007

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Con un finanziamento regionale di 1.100.00 euro, la giunta ha deliberato i lavori per il rifacimento e l’allargamento della rete idrica. Oltre al ripristino di quella preesistente compresa nel Corso Umberto, sarà realizzata per oltre quattro chilometri la nuova rete in quei quartieri dove il centro si è allargato grazie al varo del Piano urbanistico.

«Con questo intervento si riuscirà a sostituire anche parte della vecchia rete costituita da obsolete tubazioni in amianto e PVC, con quelle in ghisa che hanno una rendita decisamente migliore, sia dal punto di vista temporale e quindi della durata, sia da quello tecnico», spiega il sindaco Leopoldo Trudu. Il lavoro è stato preceduto da una serie di riunioni alle tra il primo cittadino l’assessore ai Lavori pubblici Mario Greco e i funzionari di Abbanoa. La seconda tranche di lavori, invece, prevede la realizzazione di altri 3 chilometri di rete, grazie ad un finanziamento di 800.000 euro.

Sull’opera, ancora non si è espressa l’ala dissidente dei Democratici di sinistra, quella che ha la sua storica sede in via Cagliari. Non essendo confluita nel Partito democratico che sta al governo cittadino, ora è all’opposizione. Anche se dovesse conlfuire nel Pd in vista delle elezioni amministrative di maggio, pare che la segreteria “Antonio Gramsci” voglia comunque costituire una lista civica con i partiti di destra pur di contrastare la candidatura del sindaco uscente Leopoldo Trudu.

da La Nuova Sardegna dell’11 novembre 2007

[coLLiNaS, fUrTEI] Comunali, via alle grandi manovre

Dicembre 5, 2007 Giampaolo 6 commenti

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 A Collinas forse in campo una lista unica: Arzedi e Cannas possibili candidati. A Furtei tre gruppi si uniranno alla maggioranza uscente. A Collinas potrebbe presentarsi una sola lista alle elezioni comunali della prossima primavera. A Furtei invece sembra esserci solo l’imbarazzo della scelta per i possibili candidati a sindaco. Nei due paesi della Marmilla, che fra sei mesi saranno chiamati a rinnovare i loro Consigli comunali, iniziano i primi incontri per definire alleanze e strategie.GLI USCENTI – Occhi puntati sui due sindaci oggi ancora in carica. A Collinas, le indiscrezioni riferiscono di una rinuncia da parte della maggioranza uscente, capitanata dal primo cittadino Francesco Diana. L’interessato precisa: “È prematuro parlare di elezioni, non ci abbiamo ancora pensato. Sono comunque soddisfatto del lavoro fatto in questi cinque anni. I risultati che mi hanno reso più felice sono stati la soluzione dei disagi idrici nel centro abitato e il finanziamento della bretella per la Carlo Felice”.

Non disdegnerebbe invece di rituffarsi nell’agone elettorale il sindaco di Furtei Luciano Cau, che afferma: “La mia disponibilità c’è, anche se come gruppo non ci siamo ancora incontrati perché è troppo presto. I traguardi che mi hanno dato maggiore soddisfazione sono stati l’acquisizione di spazi importanti come la Casa Setzu, la messa in sicurezza degli edifici scolastici e dell’impianto di illuminazione e l’aver riportato unità nel tessuto sociale di Furtei”.

COLLINAS Nel paese di Giovan Battista Tuveri chi sta già lavorando per le elezioni è la coalizione di centrosinistra, anche alla luce della nascita del Partito Democratico. Quando è stato al governo del paese nelle precedenti legislature, il sindaco del centrosinistra è stato è sempre stato espresso dai Ds. Ora potrebbe toccare alla Margherita. In paese girano i nomi del consigliere provinciale Silvio Arzedi e di Franco Cannas.

FURTEI Nel paese dell’oro si rincorrono invece le voci su altri tre gruppi, oltre a quello della maggioranza uscente, impegnati nella formazione di una lista: qualcuno alla fine si potrebbe anche unire. Uno sarebbe quello di sindaco e vicesindaco della precedente legislatura, Ignazio Congiu e Maurizio Lilliu. Congiu è laconico: “Per il momento tutto tace”. Poi Nicola Cau, consigliere provinciale di centrodestra, che ha precisato: “Stiamo lavorando ma è ancora presto per fare previsioni. Sicuramente si dovrà tenere conto dell’esigenza di rinnovamento espressa dai cittadini”. Infine un ultimo nome è quello di Ornella Caria, che dice: “Stiamo pensando alla formazione di una lista che possa vincere ma i nomi dei candidati e capolista sono prematuri”.

L’Unione Sarda – mercoledì 05 dicembre 2007 09:41 – Comunali, via alle grandi manovre

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[Villaspeciosa] Presentato “Vent’anni in attesa di giustizia” di Luigino Scricciolo

Dicembre 4, 2007 sonolaico Lascia un commento

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Il Centro Cultarale San Platano di Villaspeciosa (Cagliari) ha ospitato, lo scorso fine settimane, la presentazione del libro “Vent’anni in attesa di giustizia“, scritto da Luigino Scricciolo e edito da Memori.

Il testo, che è diario di una esperienza individuale terribile e capace di far gridare allo scandalo, racconta un tipico (e da record) caso di malagiustizia tutta italiana: Scricciolo, accusato di diversi reati fra cui terrorismo e spionaggio, solo dopo due decenni è stato prosciolto in istruttoria da tutte le accuse.

Il libro – Memori pubblica un volume che in copertina ha già una notevole carica di simbolismo: con un ottimo gioco grafico, vengono unite in un simbolo falce, martello e manette. La militanza di sinistra, il fatto di essere un esponente autorevole del sindacato, negli anni di piombo, aveva fatto di Luigino Scricciolo la vittima predestinata di un complotto che solo 20 anni sono riusciti a chiarire. E’ il 4 febbrario 1982 quando, infatti, ai Consigli Generali del sindacato viene arrestato con l’accusa di “partecipazione a banda armata”.

Un pentito BR, infatti, aveva fatto il suo nome, e con questo tutta un’altra serie di accuse è stata recapitata allo sfortunato sindacalista: anni di carcere, arresti domiciliari, una gogna mediatica (di tremenda attualità, dato che tuttora i giornali fanno le loro sentenze popolari sui casi di cronaca), che solo recentemente è finita grazie al proscioglimento. Il diario racconta di questa terribile esperienza che – lo ha ammesso lo stesso autore – va raccontata non per vittimismo (Scricciolo ha anche “perdonato” i giudici che lo hanno accusato) ma perchè non accada più a nessun altro cittadino.

La presentazione – Nel Centro Culturale del comune campidanese, il sindaco Elio Mameli ha fatto gli onori di casa, ringraziando l’autore per la disponibilità a parlare del suo libro davanti ai cittadini speciosini, e descrivendo le emozioni che lo hanno conquistato durante la lettura del diario: “un senso di imbarazzo, da cittadino e rappresentante delle istituzioni: una storia del genere dà i brividi, perchè posso solo immaginare il dramma di stare in prigione, di essere considerato dagli italiani un assassino, quando invece si sa d’esser innocenti“.

Il punto principale di questo problema – sottolinea il primo cittadino di Villaspeciosa – “è che non c’erano le prove, gli elementi nemmeno per avviare il processo: Luigino è stato prosciolto in istruttoria, non assolto”.

Ecco, un sistema che permette che la semplice deposizione di un pentito, senza altre prove, di tenere in bilico una persona per vent’anni “va cambiato, e deve seriamente portarci a riflettere”.

Enrico Pili, segretario comunale di Villasor (CA), autore di un libro anch’esso di grande profondità culurale e riflessiva (“Adesso a poche ore da qui“), è intervenuto nel dibattito sostenendo che “tre dei cardini del nostro stato di diritto hanno tradito, voltato le spalle a Luigino Scricciolo: mi riferisco al sindacato, alla magistratura e alla stampa“.

Secondo il segretario, che s’è detto molto colpito dalla vicenda, infatti “i sindacati fanno scioperi spesso su questioni anche futili e di minoritario interesse: mai una manifestazione di solidarietà di massa per un sindacalista eminente come Scricciolo, che innocente o meno è stato pur sempre per tutti questi anni in attesa di giudizio, in sospeso“. Quanto alla magistratura, che solo dopo tutto quel tempo ha ammesso che prove a suo carico non ce ne erano, essa “va riformata, per evitare ancora casi del genere”.

Evitando generalizzazioni (“esistono ancora tanti magistrati e sindacalisti seri e scrupolosi”) anche la stampa ha fatto il suo per contribuire al dramma: “si pensi che quando, recentemente, mi hanno parlato di Scricciolo, mi è venuto spontaneo chiedere se fosse quel brigatista infiltrato nella UIL. Perchè quando uno è accusato, tutti i Tg e i giornali lo sbattono in prima pagina, mentre le assoluzioni e i proscioglimenti vengono sistemati in delle brevi note nelle pagine interne”.

Sempre senza generalizzare, la stampa “dovrebbe prendere esempio da piccole realtà editoriali, come la rivista locale Vulcano, che fa informazione in maniera umile e onesta, senza sbattere il mostro in prima pagina, e mettendo fatti e razionalità al primo posto”.

L’autore dei libro, che esordendo ha ringraziando “il sindaco e l’amministrazione per l’ospitalità e la gentilezza con cui hanno organizzato la presentazione”, ha ricordato che “tanti accusati, già giustiziati dalla gogna mediatica, non ce l’hanno fatto. Mi riferisco a Gabriele Cagliari e altri: io ce l’ho fatta, sostenuto da mia madre, che certo ha sofferto tantissimo nel vedere il proprio popolo considerare, ingiustamente, suo figlio un assassino, un terrorista”.

Nonostante tutto, Luigino ha deciso di perdonare, di non servare rancore, portando avanti le sue battaglie politiche di sempre (fatte di sinistra, non-violenza e pace), perdonando i propri accusatori: “con uno dei giudici siamo anche diventati amici. E’ intervenuto ad una serata di presentazione del mio Diario, e io perdono perchè senza il perdono non ci si può guardare in faccia”.

Un ultimo avvertimento, in chiusura di serata, l’autore lo ha riservato agli italiani e a chi ripensa a quei terribili anni di piombo: “essere accusato di far parte delle BR è stato terribile, soprattutto perchè io non considero i brigatisti dei compagni che sbagliano: gli considerano solo e semplicemente degli assassini, delle persone che minano alla stabilità del sistema, e impediscono la crescita del movimento operaio“.

La presentazione s’è chiusa fra gli applausi, dimostrando che l’incontro fra esperienze ideologiche diverse (l’amministrazione di Villaspeciosa è di centro-destra, Scriccolo è di sinistra) è d’obbligo di fronte a casi del genere, e che raccontare queste storie può aiutare ognuno di noi a non ergersi a giudice condannando in anticipo un accusato. Che in questo caso – soprattutto – era completamente estraneo ai fatti.

fonte: www.edupress.it

E’ arrivato l’inverno

Dicembre 4, 2007 Giorgio 1 commento

E’ arrivato l’inverno e non soltanto in senso meteorologico.
Ovunque mi giro vedo persone sfiduciate dal dover arrancare verso la fine del mese con soldi che non bastano mai.
E’ tale lo sforzo per sopravvivere che non si ha neppure il tempo (e la voglia) di guardare verso il futuro.
Sopravvivere.
Brutta parola; evoca periodi bui, tristezza, rinuncia al futuro, ai nostri sogni, ad un domani.
Come abbiamo fatto a cadere così in basso?
Ma, sopratutto, perchè siamo caduti così in basso?
Forse per eccessiva fiducia verso chi ci ha governati e chi ci governa adesso.
Abbiamo creduto che i politici facessero i nostri interessi.
Così abbiamo passato il nostro tempo a credere in una situazione transitoria sino a quando siamo finiti con le spalle contro un muro a tagliare sui tagli dei nostri miseri bilanci.
Eppure se guardiamo anche solo per dieci minuti qualsiasi televisione, siamo tutti ricchi, nella peggiore delle ipotesi benestanti.
La povertà non esiste: è un’invenzione creata per fare notizia.
Viviamo in una società surreale e piena di contraddizioni.
Da un lato la stragrande maggioranza di noi che cerca di arrivare a fine mese con uno stipendio da fame (chi ce l’ha) e dall’altra parte si odono gli strepiti di una sparuta minoranza che, dal patio della propria villa immersa in un parco oppure dal suo attico in centro, grida allo spreco e chiede ulteriori sacrifici per migliorare i bilanci (naturalmente i propri).
Dall’altro lato chi arrivati ad una certa ora spegne la stufa e si avvolge in una coperta.
Per risparmiare sulla bombola del gas perchè non ha abbastanza soldi per comprarne un’altra.
E questo è vivere?

Categories: SEGNALI DI FUMO

[in-azione] Il sogno come messaggio esistenziale

Dicembre 4, 2007 Giampaolo 5 commenti

Uno dei nostri collaboratori [un po' pigro a dire il vero, visto che ha pubblicato molto poco ;)] inizia una nuova importante avventura. Potevamo non sostenerlo? Ecco la locandina di uno dei due “eventi” che la dottoressa e psicoterapeuta Mulas sta preparando per dare avvio alle attività nel suo nuovo studio (in via Tigellio n° 22 a Cagliari).

Per chi fosse interessato….  

sogni

Scacco matto M&B

Dicembre 3, 2007 ilarifoz Lascia un commento

clownerie.jpgPolemica già lo fui!

Sia qui, che sul mio personal-blog, 2° post della pagina del 24 luglio di quest’anno …Quando si tratta di Master and Back pare non ci sia scampo! Devi esserlo per partito preso: frustratamente polemica! Era poi arrivato un barlume di speranza con la correzione del bando 7 giorni dopo la mia lunga telefonata. Dopo ostacoli, peripezie e vicissitudini, mi convinco che io la domanda la faccio lo stesso, anche se ormai chissà quante ne saranno arrivate. Da Roma è difficile trovare

1.una segreteria studenti che ti risponda per tempo nella tua ex Università,

2.un delegato che non venga respinto più volte perchè non ha tutto in regola per ritirare tuoi documenti,

3.un numero verde attivo per spiegazioni sui meandri sconosciuti del bando,

4.un giorno di ferie per volare a risolvere le pratiche.

Due mesi e il mio cartaceo, le mie tasse, i cedolini possibili e immaginabili sono pronti.

Invio tutto a ridosso dello scadere, ma fffiiùùù: sono ancora in tempo!

Il 29 novembre finisce la mia odissea: ammessa….HO VINTO LA BORSAAAA…con riserva.

Colui che ha compilato la pagina ha simpaticamente dichiarato:

siccome voi ometti di scienze sociali avete diritto al 10% del budget, e siccome i soldi sono finiti, voi ve la meritate, ma noi la borsa non ve la diamo!…Trullallero trullallà!

Ho il tremendo sospetto che pur avendo agguantato le pratiche tra i primi, ho tardato troppo. Ho ascoltato dapprima il consiglio della signorina al telefono che mi diceva di ritirarmi, poi ho accettato la lentezza della burocrazia via telefono e oggi mi ritrovo con un pugnetto di sabbia scolorita tra le mani che non mi darà la possibilità di rifarmi da qust’anno di spese e/o sacrifici di cui il M&B, ero sicura, si sarebbe fatto carico.

Ringraziamenti vivissimi al Presidente a cui avevo dato fiducia e a tutti coloro che con lui hanno aggiornato sapientemente il nuovo bando.

Categories: FUORIUSCITI

[Assemini] Mostra di lavori creativi in Biblioteca

Dicembre 2, 2007 kirc 1 commento

Fino al 17 dicembre la Biblioteca Comunale di Assemini ospiterà una mostra dal nome “Manualità d’autore: lavori di lettori creativi in Biblioteca”, organizzata in collaborazione con i propri utenti.

L’iniziativa si propone di migliorare e aggiornare la sezione dei libri dedicati al fai da te, al bricolage e alle attività manuali e creative in genere.

Gli utenti che hanno collaborato per questo hanno proposto di esporre i loro manufatti creati con l’ausilio dei testi presi in prestito dalla Biblioteca.

La mostra sarà visitabile fino a lunedì 17 dicembre con i seguenti orari:

lunedì dalle 11 alle 13;

dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13;

dal lunedì al sabato dalle 16 alle 19.

Gli espositori saranno disponibili a far conoscere alle persone interessate tecniche e metodi utilizzati per la realizzazione degli articoli esposti. 

Biblioteca Comunale
Via Cagliari 16 – Tel. 070/949408 Fax 949407 – e-mail: biblioteca.assemini@libero.it

Categories: aPpuNtAmEnTi, aSseMiNi

[Assemini] Formazione di un elenco per l’affidamento di incarichi di progettazione inerenti l’Area Tecnica Tutela Ambiente

Dicembre 2, 2007 kirc Lascia un commento

Il Comune di Assemini intende procedere alla costituzione di elenchi di aspiranti idonei da consultare per il conferimento di incarichi di progettazione inerenti l’Area Tecnica Tutela Ambiente, da assegnare a iscritti negli appositi albi professionali nelle forme di: 

  • liberi professionisti singoli od associati;

  • società di professionisti;

  • società di ingegneria;

  • raggruppamenti temporanei;

 La selezione è indetta per l’affidamento di incarichi per: 

  • Progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva di opere edili e relativi impianti tecnologici;

  • Opere strutturali;

  • Riqualificazione urbana;

  • Progettazione verde urbano, progettazione Arredo urbano, progettazione ecocentri comunali;

  • Coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ex Dlgs 494/96;

  • Direzione lavori, misura e contabilità dei lavori;

  • Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori;

 Requisiti per l’iscrizione nell’elenco: 

  • laurea in ingegneria, architettura, scienze agrarie, scienze forestali geologia e diploma tecnico per specializzazioni attinenti la materia dell’incarico;

  • iscrizione ai relativi albi non inferiore a 5 (cinque) anni;

  • assenza delle condizioni di incompatibilita previste nel codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture D.Lgs n. 163/06 e nel regolamento di attuazione dei lavori pubblici DPR 554/99 e s.m.i.

 La domanda di iscrizione dovrà essere inviata all’Area Tecnica Tulela Ambiente del Comune di Assemini entro il 14 dicembre 2007 ore 12:00. 

Tutte le informazioni al riguardo si trovano nel sito www.comune.assemini.ca.it nella sezione “Avvisi e Bandi”.  

Categories: aSseMiNi