Posted by: kirc on: Luglio 22, 2007
Per quest’ultima decade di Luglio Assemini sarà interessata da una serie di manifestazioni di carattere folkloristico, sia regionali sia internazionali, che animano ormai da decenni le vie e le piazze del paese: si potrà assistere liberamente e gratuitamente a una mostra di abiti popolari dal mondo, al tradizionale Matrimonio Asseminese, al Festival Is Pariglias.

Il vecchio Municipio e la Chiesa di San Pietro
Il 20 luglio sono stati inaugurati il Museo Internazionale della Maschera, facente capo al Museo dell’Arte Ethnica presso l’Agriturismo Is Scalas in località Sa Serra (SS 100 Km 10.600), e un’interessante mostra dal nome “Costumi e ceramiche dal mondo”, ospitata nell’Antico Palazzo Comunale presso la chiesa di San Pietro.

Abito campidanese inizi del 900
La mostra propone un piacevole itinerario guidato nei diversi Continenti attraverso abiti etnici, ceramiche e suoni caratteristici dei vari paesi rappresentati e comprende solo una selezione del ricco materiale demoetnoantropologico conservato nel Museo Etnico, raccolto in oltre cinquant’anni di studi e ricerche dalla famiglia Scalas e arricchito dai suggestivi e coloratissimi costumi indossati dai gruppi folk stranieri, ospiti delle diverse edizioni del festival Is Pariglias, di cui è presidente Luigi Scalas, che insieme alla moglie Maria Carmela Deidda ha ideato l’allestimento della mostra.

Abito asseminese inizi del 900
Si può iniziare il viaggio dalla Sardegna, con l’esposizione di alcuni abiti e prodotti tipici asseminesi, quali i vestiti femminili in uso nei primi del Novecento, il costume femminile tipico del matrimonio, alcuni esempi di manufatti d’argilla tradizionali lavorati al tornio, costituenti il cosiddetto “strexiu ‘e terra”: sa mariga, la brocca per l’acqua; sa brogna, contenitore usato per conservare diversi tipi di alimenti, ad esempio olive o pomodori secchi; su frasku, il fiasco, usato dai contadini per gli spostamenti in campagna.
A fianco ai prodotti della tradizione si trovano esposte anche le più recenti creazioni artistiche dei ceramisti di Assemini, mentre diversi tipi e forme di ceramica italiana ed estera si alternano e accompagnano i costumi caratteristici di altri paesi.
Si trovano così nella stessa sala gli abiti folkloristici italiani di Piemonte, Lombardia, Marche, Campania, Calabria, Puglia.

Abiti folkloristici dell’Asia
In un’altra stanza sono invece raggruppati gli abiti dalle forti tinte e le ceramiche dell’Asia, rappresentata dai gruppi di Cina, Corea del Sud, Giappone e Malesia.

Particolare di un cosume dell’Asia
Nel piano superiore dell’edificio, in una vasta sala, si possono ammirare i prodotti e i costumi di altre culture di paesi europei, arabi, dell’America Latina e ancora asiatici: Slovenia, Croazia, Serbia, Ucraina, Bielorussia, Polonia, Georgia, Turchia, India, Iadgikistan, Spagna, Grecia, Cipro, Macedonia, Bulgaria, Albania, Romania, Algeria, Emirati Arabi, Perù, Brasile, Portorico, Venezuela, Cuba, Messico e Costarica.

Calzari di un abito serbo
La mostra è visitabile gratuitamente tutti i giorni sino al 31 Luglio, dalle ore 17:00 alle ore 21:00. Il Museo Internazionale della Maschera è aperto, invece, tutti i giorni su prenotazione tel. 3397633893.

Costumi dell’America Latina
Si può approfittare anche di altre manifestazioni che interesseranno negli stessi giorni Assemini per visitare la mostra.
Domenica 22 Luglio avrà luogo, infatti, alle 18:00 la rassegna Matrimonio tipico asseminese, suggestivo rito che percorrerà le vie del paese con il corteo degli sposi accompagnato dal suono delle launeddas e dai Gruppi Folk di Assemini, Masainas, Uta, Sant’Antioco, Ungheria. Gli sposi, Nicola Siddi e Ileana Palmas saranno uniti in matrimonio nella chiesetta bizantina di San Giovanni e la serata si concluderà all’Anfiteatro Comunale con le esibizioni dei gruppi alle 21:45.

Abito femminile del Matrimonio
Ancora l’Anfiteatro Comunale ospiterà il 27-28-29 Luglio il 31° Festival Is Pariglias alle 21:00, mentre in Piazza San Pietro il 30 Luglio alle 21:00 si terrà il Festival delle danze identitarie, che concluderà questo ricco programma, dove il confronto tra le diverse culture del mondo è il protagonista.
Luglio 23, 2007 a 3:46 pm
Ho scoperto per ragioni di lavoro questo blog corale, complimenti! bravi! me lo aggrego subito. ciao
roberto