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[Sardegna] Entro un anno 100 comuni collegati in banda larga

I cittadini di oltre 100 comuni sardi entro giugno del prossimo anno potranno usufruire della connessione in banda larga (Adsl).

L’Assessorato regionale degli Affari Generali ha stipulato un contratto con Telecom Italia per la realizzazione del progetto Sics, finalizzato all’ampliamento dei servizi a banda larga nelle zone svantaggiate della Sardegna. Il progetto e’ il primo del genere in Italia e si e’ ispirato, perfezionandolo e adattandolo alle esigenze del territorio regionale, ad un progetto simile – e’ detto in una nota dell’Assessorato – sviluppato in Scozia nel 2004.

Sics e’ stato avviato nell’ultima parte del 2005, con l’effettuazione di una gara europea, aggiudicata a Telecom, ed e’ stato poi notificato alla Commissione Europea la quale, il 23 novembre 2006, ha emanato una decisione favorevole sulla compatibilita’ dell’intervento con le regole europee sulla concorrenza.

La realizzazione del progetto, il cui completamento e’ previsto entro la meta’ del 2008, permettera’ l’attivazione del servizio Adsl in 143 centrali telefoniche, consentendo ad oltre 100 comuni attualmente non serviti di avere questa risorsa.

Si tratta di un importante successo per la Regione – ha detto l’assessore Dadea – poiche’ Sics e’ il primo progetto di questo tipo ad essere avviato in Italia e riguarda anche una serie di piccoli Comuni nei quali, senza l’aiuto regionale, la banda larga probabilmente non sarebbe mai arrivata.”

Con questo intervento la Regione ha avviato un Piano d’Azione che consentira’ di superare il digital divide infrastrutturale in Sardegna, condizione per lo sviluppo sociale ed economico delle aree piu’ disagiate del territorio’.

Elenco dei comuni che entro il prossimo anno potranno usufruire della connessione in banda larga: Aggius, Albagiara, Alghero, Anela, Ardara, Arzachena, Atzara, Austis, Baradili, Borore, Bortigali, Budoni, Bultei, Capoterra, Castelsardo, Castiadas, Carbonia, Cardedu, Codrongianos, Cossoine, Domus de Maria, Donori, Elini, Escolca, Florinas, Fordongianus, Furtei, Gairo, Galtelli’, Gergei, Girasole, Golfo Aranci, Gonnosno’, Guasila, Guamaggiore, Iglesias, Ilbono, Illorai, Jerzu, Laconi, Lasplassas, Loceri, Loiri Porto San Paolo, Lotzorai, Luras, Meana Sardo, Maracalagonis, Masainas, Milis, Muravera, Norbello, Nuragus, Nurallao, Nuraminis, Olbia, Ollastra, Ollolai, Oniferi, Oristano, Orosei, Orotelli, Osilo, Ovodda, Ozieri, Paulilatino, Pabillonis, Palau, Pimentel, Posada, Pula, Quartucciu, Quartu Sant’Elena, San Vero Milis, Sant’Andrea Frius, Sant’Anna Arresi, Siniscola, Santa Maria Coghinas, San Niccolo’ d’Arcidano, Santa Teresa di Gallura, San Teodoro, San Vito, Samatzai, Sarule, Sassari, Sarroch, Segariu, Selegas, Serrenti, Serri, Setzu, Siamanna, Siapiccia, Siligo, Stintino, Sinnai, Soleminis, Senorbi’, Suelli, Tertenia, Teti, Tissi, Tonara, Tramatza, Tratalias, Trinita d’Agultu e Vignola, Turri, Tuili, Ulassai, Usellus, Ussaramanna, Uras, Valledoria, Vallermosa, Viddalba, Villasimius, Villa San Pietro, Villacidro, Villagrande Strisaili, Villamar, Villaputzu, Villaspeciosa, Villaurbana, Zeddiani, Zerfaliu

Categories: RASSEGNE STAMPA, sArDegNa
  1. Giugno 18, 2007 alle 8:57 pm | #1

    Mi piacerebbe sapere con che criterio sono stati scelti i paesi dell’alto Campidano che usufruiranno di cotanta meraviglia della tecnica.
    Perchè Paulilatino, Tramatza, Milis, San Vero, e non Bonarcado, Seneghe, Solarussa, Santulussurgiu, e ovviamente Bauladu?

    Se qualcuno me lo sa spiegare…

  2. Giugno 18, 2007 alle 9:16 pm | #2

    questo è il grande punto. ovviamente avranno influito le solite considerazioni economiciste… però secondo me la strada maestra non è quella di mettersi in casa il solito oligopolista.. ma crearsi ciascun comune la propria rete autonoma e
    libera …

  3. Jef
    Giugno 27, 2007 alle 3:59 pm | #3

    Dal testo del progetto Sics (che esiste da circa 2 anni mi pare e che si può scaricare dal sito della regione Sardegna) le centrali che andranno attivate per prime (Step 1) sono quelle che avevano già la fibra ottica e mancava solo il cablaggio, per le altre centrali esistono altri 2 step che comprendono il potenziamento della fibra ottica e, dove non sia possibile, il WiMax. La lista era già stata stilata quendo è stato fatto il progetto.

  4. Ottobre 23, 2008 alle 9:50 pm | #4

    no comments…

  5. Ottobre 23, 2008 alle 9:53 pm | #5

    it’s finally happend…

  6. Ottobre 23, 2008 alle 9:54 pm | #6

    history don’t care at all…

  7. Ottobre 23, 2008 alle 9:59 pm | #7

    why don’t you go do it?

  8. Ottobre 23, 2008 alle 9:59 pm | #8

    does it have bonds with some media productions?

  9. Ottobre 23, 2008 alle 10:04 pm | #9

    what if it can stay and failed your ambicious?

  10. Ottobre 23, 2008 alle 10:06 pm | #10

    i have hust write a simple numerous letters and ubfortunately it is mean nothing…

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